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PAPIRUS
diario dibujante.acta diurna del capataz de los cargadores.
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italo/français/espagnol. worksinprogress. dessins. comics.fables grotesques. enigmes ironiques. diario dibujante. acta diurna del capataz de los cargadores. espressione sequenziale.
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519 reprint



GIORNALE DI BORDO.(519)

519 archives JUILLET 2005













***********************NOTA AGGIUNTA OTTOBRE 2006:

MULTIROBOT!

www.bloggers.it/ldm

OPPURE: LINKS, colonna qui di fianco:

MAX CAPA 14:LIBRI DISEGNATI/MULTIROBOT.

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EN ATTENDANT GODOT (7 dicembre 2006): si ripubblica la

bozza iniziale di LA CAPPUCCETTO ROSSO SCOMPARSA

in MAX CAPA 12:TESTI (v. LINKS).

http://www.maxcapa.blog.kataweb.it

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L'UOMO NELLA BOTTIGLIA.

Lo hanno trovato che gironzolava nel bosco.

Perso. Lo hanno ficcato dentro una bottiglia.

Usando del vecchio olio d'oliva inutile ad altre

necessita' per rendere più scorrevole la sua

entrata dentro il collo di vetro lo hanno trattato

come se fosse nella gola di un serpente. Per

essere magro era magro ma han dovuto

comunque spingerlo con forza per farlo

slittare faticosamente lungo lo stretto vetro.

Noi osservavamo attentamente lo svolgersi

dell'operazione con calma stesi su dei rami

ben alti. Poi hanno messo un tappo di sughero

sulla bocca della bottiglia affinché non gli

venisse in testa di tentar di scappare anche

se questo era ben poco possibile. Un tappo di

sughero per chiuderlo ma che aveva un

tubicino di plastica inserito per far entrare

l'aria e l'acqua da bere perché l'uomo non

morisse. Infatti tutti volevano vederlo vivere

frastornato e nudo come un verme dentro la

bottiglia. Venivano perfino da lontano e si

ponevano in coda pazienti in una lunga fila

per guardarlo un poco da vicino uno dopo

l'altro. Noi dall'alto sardonici guardavamo

tutti questi che guardavano e l'uomo pure

li guardava umilmente. Stando in fila alcuni

riempivano il vuoto dell'attesa lustrandosi le

elitre a vicenda con delle spazzole oppure

strofinavano gli occhialoni per pulirne le

lenti. Eravamo stranieri e abbiam dovuto

sopportarli con la nostra solita calma ironia.

Stavamo comunque ben attenti a non farci

scoprire e mangiavamo foglie solo di notte.

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