ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA CONTRO LA FARNESINA....
Farnesina
Trento, venerdì 11 gennaio del 2008
Dr. Stefano Dragone
Procuratore Capo della Repubblica in Trento
Largo L. Pigarelli
38100 TRENTO
ESPOSTO N° 20
Io, Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento accuso e denuncio al Ministero degli Affari Esteri Italiano (Farnesina), tramite i suoi Ambasciatori ed Autorità Consolari in Repubblica Dominicana e Costa Rica, di avere sempre totalmente ignorato l’articolo n° 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Si tratta degli Ambasciatori in Repubblica Dominicana Dr. Canavesio (2002) e successivamente, Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’articolo 5, la si può leggere su Google, in Internet. Più chiaro di così, proprio non si può!
Non adempiendo ai propri doveri istituzionali, tali Ambasciatori lasciano completamente abbandonati al proprio destino dei cittadini italiani, nella fattispecie chi denuncia con la sua famiglia.
Sono dieci anni che mi trovo in una situazione assurda e nessuno vuol fare niente. Istituzioni come la Presidenza della Repubblica, alla quale mi sono rivolto quando era presidente Ciampi, le ritengo cieche, sorde e mute. Per quello che non capisco cosa volesse dire il senatore Ciampi, quando la scorsa estate, criticando Grillo, disse che la politica si faceva nelle istituzioni.
Ho scritto ben tre libri per cercare di venirne fuori. Ma il metaforico “muro di gomma” del Potere è di uno spessore tale che finora, tutto si è rivelato inutile.
Il riassunto di tutto ciò è descritto in un libro che si trova in Internet su due blogs,
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
blogs.ya.com/puerto-plata-it
In allegato:
a) il parafo n° 44 (CONCLUSIONE-INIZIO, INIZIO CONCLUSIONE, con l’introduzione; “ Io il Ministro Plenipotenziario Gioacchino Trizzino, l’ho maledetto”
Blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
b) il parafo n° 45 con l’introduzione; “Berasi Iva, Assessore, si dimetta!!!”
blogs.ya.com/puerto-plata-it
Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.
Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante
Questa denuncia è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/informaalternativa
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
blogs.ya.com/puerto-plata-it
Farnesina
Trento, venerdì 11 gennaio del 2008
Dr. Stefano Dragone
Procuratore Capo della Repubblica in Trento
Largo L. Pigarelli
38100 TRENTO
ESPOSTO N° 20
Io, Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento accuso e denuncio al Ministero degli Affari Esteri Italiano (Farnesina), tramite i suoi Ambasciatori ed Autorità Consolari in Repubblica Dominicana e Costa Rica, di avere sempre totalmente ignorato l’articolo n° 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Si tratta degli Ambasciatori in Repubblica Dominicana Dr. Canavesio (2002) e successivamente, Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’articolo 5, la si può leggere su Google, in Internet. Più chiaro di così, proprio non si può!
Non adempiendo ai propri doveri istituzionali, tali Ambasciatori lasciano completamente abbandonati al proprio destino dei cittadini italiani, nella fattispecie chi denuncia con la sua famiglia.
Sono dieci anni che mi trovo in una situazione assurda e nessuno vuol fare niente. Istituzioni come la Presidenza della Repubblica, alla quale mi sono rivolto quando era presidente Ciampi, le ritengo cieche, sorde e mute. Per quello che non capisco cosa volesse dire il senatore Ciampi, quando la scorsa estate, criticando Grillo, disse che la politica si faceva nelle istituzioni.
Ho scritto ben tre libri per cercare di venirne fuori. Ma il metaforico “muro di gomma” del Potere è di uno spessore tale che finora, tutto si è rivelato inutile.
Il riassunto di tutto ciò è descritto in un libro che si trova in Internet su due blogs,
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In allegato:
a) il parafo n° 44 (CONCLUSIONE-INIZIO, INIZIO CONCLUSIONE, con l’introduzione; “ Io il Ministro Plenipotenziario Gioacchino Trizzino, l’ho maledetto”
Blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
b) il parafo n° 45 con l’introduzione; “Berasi Iva, Assessore, si dimetta!!!”
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Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.
Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante
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Trento, venerdì 11 gennaio del 2008
Dr. Stefano Dragone
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Io, Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento accuso e denuncio al Ministero degli Affari Esteri Italiano (Farnesina), tramite i suoi Ambasciatori ed Autorità Consolari in Repubblica Dominicana e Costa Rica, di avere sempre totalmente ignorato l’articolo n° 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Si tratta degli Ambasciatori in Repubblica Dominicana Dr. Canavesio (2002) e successivamente, Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’articolo 5, la si può leggere su Google, in Internet. Più chiaro di così, proprio non si può!
Non adempiendo ai propri doveri istituzionali, tali Ambasciatori lasciano completamente abbandonati al proprio destino dei cittadini italiani, nella fattispecie chi denuncia con la sua famiglia.
Sono dieci anni che mi trovo in una situazione assurda e nessuno vuol fare niente. Istituzioni come la Presidenza della Repubblica, alla quale mi sono rivolto quando era presidente Ciampi, le ritengo cieche, sorde e mute. Per quello che non capisco cosa volesse dire il senatore Ciampi, quando la scorsa estate, criticando Grillo, disse che la politica si faceva nelle istituzioni.
Ho scritto ben tre libri per cercare di venirne fuori. Ma il metaforico “muro di gomma” del Potere è di uno spessore tale che finora, tutto si è rivelato inutile.
Il riassunto di tutto ciò è descritto in un libro che si trova in Internet su due blogs,
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In allegato:
a) il parafo n° 44 (CONCLUSIONE-INIZIO, INIZIO CONCLUSIONE, con l’introduzione; “ Io il Ministro Plenipotenziario Gioacchino Trizzino, l’ho maledetto”
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b) il parafo n° 45 con l’introduzione; “Berasi Iva, Assessore, si dimetta!!!”
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Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.
Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.
Dr. Valerio Tonolli
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Io, Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento accuso e denuncio al Ministero degli Affari Esteri Italiano (Farnesina), tramite i suoi Ambasciatori ed Autorità Consolari in Repubblica Dominicana e Costa Rica, di avere sempre totalmente ignorato l’articolo n° 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Si tratta degli Ambasciatori in Repubblica Dominicana Dr. Canavesio (2002) e successivamente, Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’articolo 5, la si può leggere su Google, in Internet. Più chiaro di così, proprio non si può!
Non adempiendo ai propri doveri istituzionali, tali Ambasciatori lasciano completamente abbandonati al proprio destino dei cittadini italiani, nella fattispecie chi denuncia con la sua famiglia.
Sono dieci anni che mi trovo in una situazione assurda e nessuno vuol fare niente. Istituzioni come la Presidenza della Repubblica, alla quale mi sono rivolto quando era presidente Ciampi, le ritengo cieche, sorde e mute. Per quello che non capisco cosa volesse dire il senatore Ciampi, quando la scorsa estate, criticando Grillo, disse che la politica si faceva nelle istituzioni.
Ho scritto ben tre libri per cercare di venirne fuori. Ma il metaforico “muro di gomma” del Potere è di uno spessore tale che finora, tutto si è rivelato inutile.
Il riassunto di tutto ciò è descritto in un libro che si trova in Internet su due blogs,
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In allegato:
a) il parafo n° 44 (CONCLUSIONE-INIZIO, INIZIO CONCLUSIONE, con l’introduzione; “ Io il Ministro Plenipotenziario Gioacchino Trizzino, l’ho maledetto”
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b) il parafo n° 45 con l’introduzione; “Berasi Iva, Assessore, si dimetta!!!”
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Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.
Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.
Dr. Valerio Tonolli
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SI VERGOGNI, SENATORE CIAMPI!
Si vergogni
Trento, Città del Concilio, giovedì 20 settembre del 2007
“ LA POLITICA SI FA NELLE ISTITUZIONI”, dice a Grillo l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Questo potrebbe andare bene. Tuttavia, viene da chiedersi. Ma a quali istituzioni si riferisce il nostro “amatissimo, correttissimo, onestissimo, ecc., ecc., ex presidente Ciampi?
Si riferisce per caso anche all’istituzione del Colle, del Quirinale, della presidenza della Repubblica?
Se fosse così, ci tengo a rammentarLe, ex presidente Ciampi, che quella istituzione è pervasa dal cancro della corruzione fino al midollo e che alla sua metastasi vi ha partecipato pure Lei, in prima persona.
Come e quando? Quando nominò a segretario generale onorario (ruolo fino allora inesistente) a Gaetano Gifuni, alias “Parolina” e prossimo alla pensione.
“Parolina”, al secolo Gaetano Gifuni, cumulava già due introiti favolosi.
1) Lo stipendio di segretario generale del Colle.
2) La pensione di ex segretario generale del Senato, il tutto per un totale di 557.000 euro attuali. ( Vedere a pagina 54 del libro “La Casta” dei giornalisti e scrittori Rizzo e Stella).
Non soddisfatto di ciò lei amatissimo, correttissimo, onestissimo, galantuomonissimo, ecc., ecc., presidente Ciampi lo ha nominato anche segretario generale onorario, con ufficio personale a Palazzo Sant’Andrea (di fronte al Quirinale) ….con segretarie, assistenti, autisti….e naturalmente tutto in grande SEGRETO!
A mio modesto parere, e per quello che possa servire, Lei dovrebbe vergognarsi!
Perché non si dimette da Senatore a vita e dà un vero buon esempio, “con l’esempio”? Sia Lei a dare inizio ad una salutare catarsi, che venga imitata da tanti politici italiani!
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante
e,
Aspirante Capo Controllore dei Controllanti
Questa lettera è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/la-casta-trentina
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
blogs.ya.com/informaalternativa
P.S.
Non se la prenda senatore Ciampi per questa specie di “strigliata” venuta dal basso. Dopo tutto, anche qui nel nostro benpensante, bigotto, ipocrita, ecc., ecc., Trentino i politici sono tutti dei “galantuomini”, almeno così lo afferma il nostro governatore Dellai. Anche qui, “gli addetti ai lavori” cumulano vari incarichi….e naturalmente tutti ben pagati o gettonati. E per gli altri? Neanche le briciole! Un esempio? Io stesso che, con una certa esperienza professionale, laureato in scienze politiche e conoscendo sei lingue mi hanno mandato a fare il manovale ed a selezionare i rifiuti in una discarica vicino a Trento (all’età di 67 anni). Il mio curriculum vitae (che si trova al finale di una mia lettera diretta all’architetto Renzo Piano) lo si può leggere in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento (vedere in Archivos a Dicembre 2006)
Ma per non rimanere nel personale, va ricordato che il governatore Dellai ha appena emanato un decreto legge “ad personam” per privilegiare il suo degno compare ed ex super-assessore Grisenti, salvaguardando la sua pensione, mentre che per i settecento dipendenti della multinazionale Whirlpool, (elettrodomestici) con in forse i loro posti di lavoro, non solo non ha fatto niente, ma ha privilegiato e agevolato la speculazione, con il suo atteggiamento da furbo, “che non era al corrente”.
Ed io, il solito ingenuo, che pensavo che le leggi “ad personam” le facesse solo Berlusconi! Povera Italia e povero Trentino!
Da non dimenticare poi, che il governatore Dellai e combriccola sono specialisti nel “creare incarichi su misura”. Lei sa che negli USA si dice, “the right man in the right place”, ossia l’uomo giusto nel posto giusto. Nel Trentino siamo molto più bravi dei nordamericani e Dellai & Co fanno giusto il contrario di loro, invertendo il detto USA. Risultato? Da noi si dice, “l’incarico su misura per tale persona”, anche se poi risulta essere un corrotto, un furbo o peggio un cretino. La stessa “filosofia” è stata adottata anche alla Banca d’Italia con l’ex governatore Fazio.
Se Le può servire di certo conforto, senatore Ciampi, tenga in mente che ce ne sono in giro di ben più “vergognosi” di Lei. V.T.
Trento, Città del Concilio, giovedì 20 settembre del 2007
“ LA POLITICA SI FA NELLE ISTITUZIONI”, dice a Grillo l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Questo potrebbe andare bene. Tuttavia, viene da chiedersi. Ma a quali istituzioni si riferisce il nostro “amatissimo, correttissimo, onestissimo, ecc., ecc., ex presidente Ciampi?
Si riferisce per caso anche all’istituzione del Colle, del Quirinale, della presidenza della Repubblica?
Se fosse così, ci tengo a rammentarLe, ex presidente Ciampi, che quella istituzione è pervasa dal cancro della corruzione fino al midollo e che alla sua metastasi vi ha partecipato pure Lei, in prima persona.
Come e quando? Quando nominò a segretario generale onorario (ruolo fino allora inesistente) a Gaetano Gifuni, alias “Parolina” e prossimo alla pensione.
“Parolina”, al secolo Gaetano Gifuni, cumulava già due introiti favolosi.
1) Lo stipendio di segretario generale del Colle.
2) La pensione di ex segretario generale del Senato, il tutto per un totale di 557.000 euro attuali. ( Vedere a pagina 54 del libro “La Casta” dei giornalisti e scrittori Rizzo e Stella).
Non soddisfatto di ciò lei amatissimo, correttissimo, onestissimo, galantuomonissimo, ecc., ecc., presidente Ciampi lo ha nominato anche segretario generale onorario, con ufficio personale a Palazzo Sant’Andrea (di fronte al Quirinale) ….con segretarie, assistenti, autisti….e naturalmente tutto in grande SEGRETO!
A mio modesto parere, e per quello che possa servire, Lei dovrebbe vergognarsi!
Perché non si dimette da Senatore a vita e dà un vero buon esempio, “con l’esempio”? Sia Lei a dare inizio ad una salutare catarsi, che venga imitata da tanti politici italiani!
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante
e,
Aspirante Capo Controllore dei Controllanti
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P.S.
Non se la prenda senatore Ciampi per questa specie di “strigliata” venuta dal basso. Dopo tutto, anche qui nel nostro benpensante, bigotto, ipocrita, ecc., ecc., Trentino i politici sono tutti dei “galantuomini”, almeno così lo afferma il nostro governatore Dellai. Anche qui, “gli addetti ai lavori” cumulano vari incarichi….e naturalmente tutti ben pagati o gettonati. E per gli altri? Neanche le briciole! Un esempio? Io stesso che, con una certa esperienza professionale, laureato in scienze politiche e conoscendo sei lingue mi hanno mandato a fare il manovale ed a selezionare i rifiuti in una discarica vicino a Trento (all’età di 67 anni). Il mio curriculum vitae (che si trova al finale di una mia lettera diretta all’architetto Renzo Piano) lo si può leggere in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento (vedere in Archivos a Dicembre 2006)
Ma per non rimanere nel personale, va ricordato che il governatore Dellai ha appena emanato un decreto legge “ad personam” per privilegiare il suo degno compare ed ex super-assessore Grisenti, salvaguardando la sua pensione, mentre che per i settecento dipendenti della multinazionale Whirlpool, (elettrodomestici) con in forse i loro posti di lavoro, non solo non ha fatto niente, ma ha privilegiato e agevolato la speculazione, con il suo atteggiamento da furbo, “che non era al corrente”.
Ed io, il solito ingenuo, che pensavo che le leggi “ad personam” le facesse solo Berlusconi! Povera Italia e povero Trentino!
Da non dimenticare poi, che il governatore Dellai e combriccola sono specialisti nel “creare incarichi su misura”. Lei sa che negli USA si dice, “the right man in the right place”, ossia l’uomo giusto nel posto giusto. Nel Trentino siamo molto più bravi dei nordamericani e Dellai & Co fanno giusto il contrario di loro, invertendo il detto USA. Risultato? Da noi si dice, “l’incarico su misura per tale persona”, anche se poi risulta essere un corrotto, un furbo o peggio un cretino. La stessa “filosofia” è stata adottata anche alla Banca d’Italia con l’ex governatore Fazio.
Se Le può servire di certo conforto, senatore Ciampi, tenga in mente che ce ne sono in giro di ben più “vergognosi” di Lei. V.T.
SI VERGOGNI SENATORE CIAMPI!
Si vergogni
Trento, Città del Concilio, giovedì 20 settembre del 2007
“ LA POLITICA SI FA NELLE ISTITUZIONI”, dice a Grillo l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Questo potrebbe andare bene. Tuttavia, viene da chiedersi. Ma a quali istituzioni si riferisce il nostro “amatissimo, correttissimo, onestissimo, ecc., ecc., ex presidente Ciampi?
Si riferisce per caso anche all’istituzione del Colle, del Quirinale, della presidenza della Repubblica?
Se fosse così, ci tengo a rammentarLe, ex presidente Ciampi, che quella istituzione è pervasa dal cancro della corruzione fino al midollo e che alla sua metastasi vi ha partecipato pure Lei, in prima persona.
Come e quando? Quando nominò a segretario generale onorario (ruolo fino allora inesistente) a Gaetano Gifuni, alias “Parolina” e prossimo alla pensione.
“Parolina”, al secolo Gaetano Gifuni, cumulava già due introiti favolosi.
1) Lo stipendio di segretario generale del Colle.
2) La pensione di ex segretario generale del Senato, il tutto per un totale di 557.000 euro attuali. ( Vedere a pagina 54 del libro “La Casta” dei giornalisti e scrittori Rizzo e Stella).
Non soddisfatto di ciò lei amatissimo, correttissimo, onestissimo, galantuomonissimo, ecc., ecc., presidente Ciampi lo ha nominato anche segretario generale onorario, con ufficio personale a Palazzo Sant’Andrea (di fronte al Quirinale) ….con segretarie, assistenti, autisti….e naturalmente tutto in grande SEGRETO!
A mio modesto parere, e per quello che possa servire, Lei dovrebbe vergognarsi!
Perché non si dimette da Senatore a vita e dà un vero buon esempio, “con l’esempio”? Sia Lei a dare inizio ad una salutare catarsi, che venga imitata da tanti politici italiani!
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante
e,
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Questa lettera è in Internet ai blogs,
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P.S.
Non se la prenda senatore Ciampi per questa specie di “strigliata” venuta dal basso. Dopo tutto, anche qui nel nostro benpensante, bigotto, ipocrita, ecc., ecc., Trentino i politici sono tutti dei “galantuomini”, almeno così lo afferma il nostro governatore Dellai. Anche qui, “gli addetti ai lavori” cumulano vari incarichi….e naturalmente tutti ben pagati o gettonati. E per gli altri? Neanche le briciole! Un esempio? Io stesso che, con una certa esperienza professionale, laureato in scienze politiche e conoscendo sei lingue mi hanno mandato a fare il manovale ed a selezionare i rifiuti in una discarica vicino a Trento (all’età di 67 anni). Il mio curriculum vitae (che si trova al finale di una mia lettera diretta a Renzo Piano) lo si può leggere in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento (vedere in Archivos a Dicembre 2006)
Da non dimenticare poi, che il governatore Dellai e combriccola sono specialisti nel “creare incarichi su misura”. Lei sa che negli USA si dice, “the right man in the right place”, ossia l’uomo giusto nel posto giusto. Nel Trentino siamo molto più bravi dei nordamericani e Dellai & Co fanno giusto il contrario di loro, invertendo il detto USA. Risultato? Da noi si dice, “l’incarico su misura per tale persona”, anche se poi risulta essere un corrotto, un furbo o peggio un cretino. La stessa “filosofia” è stata adottata anche alla Banca d’Italia con l’ex governatore Fazio. Se Le può servire di certo conforto, senatore Ciampi, tenga in mente che ce ne sono in giro di ben più “vergognosi” di Lei. V.T.
Trento, Città del Concilio, giovedì 20 settembre del 2007
“ LA POLITICA SI FA NELLE ISTITUZIONI”, dice a Grillo l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Questo potrebbe andare bene. Tuttavia, viene da chiedersi. Ma a quali istituzioni si riferisce il nostro “amatissimo, correttissimo, onestissimo, ecc., ecc., ex presidente Ciampi?
Si riferisce per caso anche all’istituzione del Colle, del Quirinale, della presidenza della Repubblica?
Se fosse così, ci tengo a rammentarLe, ex presidente Ciampi, che quella istituzione è pervasa dal cancro della corruzione fino al midollo e che alla sua metastasi vi ha partecipato pure Lei, in prima persona.
Come e quando? Quando nominò a segretario generale onorario (ruolo fino allora inesistente) a Gaetano Gifuni, alias “Parolina” e prossimo alla pensione.
“Parolina”, al secolo Gaetano Gifuni, cumulava già due introiti favolosi.
1) Lo stipendio di segretario generale del Colle.
2) La pensione di ex segretario generale del Senato, il tutto per un totale di 557.000 euro attuali. ( Vedere a pagina 54 del libro “La Casta” dei giornalisti e scrittori Rizzo e Stella).
Non soddisfatto di ciò lei amatissimo, correttissimo, onestissimo, galantuomonissimo, ecc., ecc., presidente Ciampi lo ha nominato anche segretario generale onorario, con ufficio personale a Palazzo Sant’Andrea (di fronte al Quirinale) ….con segretarie, assistenti, autisti….e naturalmente tutto in grande SEGRETO!
A mio modesto parere, e per quello che possa servire, Lei dovrebbe vergognarsi!
Perché non si dimette da Senatore a vita e dà un vero buon esempio, “con l’esempio”? Sia Lei a dare inizio ad una salutare catarsi, che venga imitata da tanti politici italiani!
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante
e,
Aspirante Capo Controllore dei Controllanti
Questa lettera è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/la-casta-trentina
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P.S.
Non se la prenda senatore Ciampi per questa specie di “strigliata” venuta dal basso. Dopo tutto, anche qui nel nostro benpensante, bigotto, ipocrita, ecc., ecc., Trentino i politici sono tutti dei “galantuomini”, almeno così lo afferma il nostro governatore Dellai. Anche qui, “gli addetti ai lavori” cumulano vari incarichi….e naturalmente tutti ben pagati o gettonati. E per gli altri? Neanche le briciole! Un esempio? Io stesso che, con una certa esperienza professionale, laureato in scienze politiche e conoscendo sei lingue mi hanno mandato a fare il manovale ed a selezionare i rifiuti in una discarica vicino a Trento (all’età di 67 anni). Il mio curriculum vitae (che si trova al finale di una mia lettera diretta a Renzo Piano) lo si può leggere in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento (vedere in Archivos a Dicembre 2006)
Da non dimenticare poi, che il governatore Dellai e combriccola sono specialisti nel “creare incarichi su misura”. Lei sa che negli USA si dice, “the right man in the right place”, ossia l’uomo giusto nel posto giusto. Nel Trentino siamo molto più bravi dei nordamericani e Dellai & Co fanno giusto il contrario di loro, invertendo il detto USA. Risultato? Da noi si dice, “l’incarico su misura per tale persona”, anche se poi risulta essere un corrotto, un furbo o peggio un cretino. La stessa “filosofia” è stata adottata anche alla Banca d’Italia con l’ex governatore Fazio. Se Le può servire di certo conforto, senatore Ciampi, tenga in mente che ce ne sono in giro di ben più “vergognosi” di Lei. V.T.
IO, IL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO GIOACCHINO TRIZZINO, L'HO MALEDETTO!....
44)
CONCLUSIONE-INIZIO O INIZIO-CONCLUSIONE.
Il presente parafo o numero 44 di questo scritto, si trova sia all’inizio che alla fine dello stesso. Per questo che è intitolato, conclusione-inizio e viceversa. Perché?
Perché malgrado abbia cercato di riassumere al massimo i fatti descritti in esso, mi accorgo che il risultato sono ben 42 pagine….che nessuno leggerà, anche se, a loro volta, sono il riassunto di altre più di mille pagine!
Aggiornamento.
Trento, Città del Concilio, giovedì 13 settembre del 2007.
Leggo in Internet, (Google), che il Dr. Gioacchino Trizzino occupa alla Farnesina, (Ministero degli Esteri Italiano), la carica di ministro plenipotenziario, vice direttore della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie. Ciò mi sorprende, mi scandalizza e mi fa pensare che hanno messo un lupo a guardia dell’ovile, (metaforicamente).
Perché? Perché io lo ho maledetto, lui ed altri suoi degni compari, quando era ambasciatore d’Italia in Costa Rica. Per maggiori spiegazioni vedere la mia seconda lettera al presidente Ciampi, (parafo 31 in Archivos, Octubre 2005), al blog,
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
Perché lo ho maledetto? Perché ha fatto tutto il possibile per rovinare me e la mia famiglia, quando ci trovavamo in Costa Rica, da vero delinquente istituzionale!
Se un simile squallido individuo, (promosso?), si occupa della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie, è proprio vero che in Italia abbiamo toccato il fondo….e non solo alla Farnesina!
Ho riassunto le mie vicissitudini nei Carabi e Centro-America sui blogs,
blogs.ya.com/puerto-plata (in spagnolo)
blogs.ya.com/puerto-plata-it (in italiano)
Tra l’altro, Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Dr. Gioacchino Trizzino, ha sempre ignorato totalmente l’articolo nº 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Come lui, hanno fatto anche gli ambasciatori d’Italia in Rep. Dominicana, Dr. Canavesio e Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’art. 5, la si può leggere sempre su Google in Internet. Più chiaro di così, non si può!
Ma il fiore all’occhiello dell’ex ambasciatore e attuale ministro plenipotenziario italiano, Gioacchino Trizzino, nei miei confronti, è di avermi fatto chiudere in galera, (per la prima volta in vita mia), dalla polizia del Costa Rica.
Per quale ragione? Per avergli chiesto un secondo prestito di cento settanta cinque, (175), dollari US, per fare la spesa.
Piuttosto che prestarmi quei soldi, al tanto che mi era scaduto il permesso di soggiorno turistico, chiamò la polizia che mi portò via. Feci appello all’ordine di deportazione, ma più avanti fui comunque deportato dal Costa Rica, lasciando abbandonata la mia famiglia.
Da non dimenticare che trovandomi ancora in Costa Rica quando mi arrivarono dalla Rep. Dominicana i trentamila US dollari, (30.000), frutto della vendita di una piccola proprietà, andai subito a restituire all’Ambasciata d’Italia i 175 dollari del primo prestito.
Faccio anche notare, che per certi sprechi, alla Farnesina i soldi non mancano. Una prova?
L’ambasciatore Trizzino ci ha tenuto a festeggiare in grande pompa al cinquantesimo anniversario, (2002), della fondazione della colonia e cittadina italiana di San Vito, al Sud del Paese e vicino al Panama.
Anche se tutti quei coloni, (che dopo pochi anni se ne andarono quasi tutti per l’insuccesso dell’operazione), erano dell’Italia del Nord, nessuno di loro è stato invitato alla “festa”. Al contrario, da bravo siculo, l’ambasciatore Trizzino ha saputo trasformare tale commemorazione in una gran festa dal tipico sapore siciliano, facendo arrivare, tra l’altro, ben tredici, (13), delegazioni comunali siciliane, con a capo i relativi sindaci. Per tutto ciò è stato necessario organizzare un ponte aereo tra la capitale San Josè e la cittadina di San Vito, anche per trasportare le numerose autorità del Costa Rica, che non hanno fatto un ca….volo per San Vito.
E non poteva mancare il tocco artistico! L’ambasciatore Trizzino ha fatto venire dall’Italia la soprano Katia Ricciarelli, per un pubblico, sia detto en passant, che per il 99% non sa cosa sia la lirica e che preferirebbe, (di gran lunga), ascoltare un ritmico merengue dominicano afro-americano. Va da sé, che non è mancata nemmeno la sfilata di moda ne l’esposizione con Maserati e motociclette Ducati.
Altro che un prestito di 175 dollari per fare la spesa!
Visto che, come già descritto, i nostri risparmi sono stati investiti e sono rimasti in un progetto a Puerto Plata, in Rep. Dominicana, per vivere disponiamo di meno di mille euro al mese.
Nel giugno scorso, (2007), non facendocela a vivere in quattro con 980 euro al mese, (con affitto + spese di 400 euro), abbiamo deciso di andare in Inghilterra per lavorare e stabilirci là.
All’ultimo momento sono venuti a mancare diverse migliaia di euro che Nella Ruzz mi aveva promesso, per avergli scritto un libro denuncia, che mi prese un anno e mezzo di tempo. Per saperne di più vedere in Internet al blog,
blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani
Non avendo abbastanza soldi per i primi due tre mesi, (affitto), siamo dovuti tornare in Italia.
Ho approfittato di trovarmi a Londra, per passare dall’Ambasciata d’Italia per far vedere alla segretaria dell’ambasciatore, (perché riferisca), due miei libri pubblicati nei Carabi e che descrivono quello che ci è successo là. Era come far sapere all’ambasciatore, e di riflesso alla Farnesina, che ero ancora vivo e in giro….
Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia, Giancarlo Aragona, (pure lui siculo DOC), ha detto al carabiniere di servizio di chiamare la polizia britannica, che mi ha fatto andare via….Ambasciatore Giancarlo Aragona, da parte mia, Lei è un vero cafone DOC, comportandosi così!
E di cafoni ce ne sono tanti alla Farnesina, anzi troppi!
Sarebbe bene che il nuovo segretario della Farnesina, l’ambasciatore Gianpiero Massolo, facesse qualcosa in merito.
Tuttavia, dubito che lo voglia o possa fare. Perché? Leggo che è stato capo gabinetto del ministro degli Esteri Gianfranco Fini e che al presente è stato Massimo D’Alema a volerlo e nominarlo segretario generale.
Dimostrazione o deduzione logica? Destra o sinistra rappresentano lo stesso “polpettone” indigesto e per questo che ho fondato il nuovo partito politico di centro, “Pubblica Opinione”.
Vedere in Internet al blog,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
Se non altro, serva quanto scritto fino qui, a dimostrare che esiste un anello di ferro, (acciaio?), della corruzione che unisce i vari Poteri sparsi per il mondo. In questo caso l’anello congiunge il menefreghismo e la corruzione della Farnesina e dello Stato Italiano alle ambasciate d’Italia nella Rep. Dominicana e nel Costa Rica, che a loro volta “collaborano” coi governi dominicano e del Costa Rica, e che, (tutti quanti), finiscono per “saldarsi” col governo della Provincia Autonoma di Trento, che nel mio caso è rappresentato dall’ Assessore Iva Berasi. Questa signora i soldi dei contribuenti li butta letteralmente, (a milioni), “giù per il cesso”, per le cose che a lei piacciono. Per me non ci sono neanche qualche migliaio di euro per pagarmi un avvocato. Gli ho anche detto che avrei chiesto ai suoi fratelli che mi prestassero qualche spicciolo, visto che si sono presi, (si dice che illegalmente), ben cinque milioni di euro di contributi agricoli dell’Unione Europea. Infatti, fino a non essere, (eventualmente), condannati, sono da considerarsi innocenti e dovrebbero disporre di quei cinque milioncini….Ergo, che mi prestino qualche spicciolo!
Non vi è il minor dubbio che tutti loro sono solidali nel mandare a quel paese a Valerio Tonolli e famiglia, (Beppe Grillo, direbbe a fare un c…).
Finalmente, (era ora!), gli italiani incominciano a lamentarsi!
Il recente V-day, (vittoria, vendetta?), di Beppe Grillo è stato un grande successo.
Idem il libro “La Casta” dei geniali e coraggiosi Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.
Sempre riguardo alla Farnesina, suggerisco a qualcuno che ne conosca bene i meandri, di scrivere “La Cosca”. Perché?
Perché per quel poco che ho potuto osservare, mi sembra di intuire che gli incarichi all’interno della Farnesina, sono in gran parte assegnati per cooptazione.
Diplomatici bisnonni, nonni, figli, nipoti ecc., ecc., da varie generazioni ormai, col risultato che, mancando un salutare ricambio, si è dato origine, a troppe acque stagnanti fetenti! (metaforiche).
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante,
e,
Aspirante Capo Controllore dei Controllanti
Questo scritto è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/puerto-plata-it
blogs.ya.com/la-casta-trentina
blogs.ya.com/trentopolimanosporca
blogs.ya.com/informaalternativa
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
blogs.ya.com/fini-e-tremaglia
blogs.ya.com/berlusconi-e-il-lupo
CONCLUSIONE-INIZIO O INIZIO-CONCLUSIONE....
44)
CONCLUSIONE-INIZIO O INIZIO-CONCLUSIONE.
Il presente parafo o numero 44 di questo scritto, si trova sia all’inizio che alla fine dello stesso. Per questo che è intitolato, conclusione-inizio e viceversa. Perché?
Perché malgrado abbia cercato di riassumere al massimo i fatti descritti in esso, mi accorgo che il risultato sono ben 42 pagine….che nessuno leggerà, anche se, a loro volta, sono il riassunto di altre più di mille pagine!
Aggiornamento.
Trento, Città del Concilio, giovedì 13 settembre del 2007.
Leggo in Internet, (Google), che il Dr. Gioacchino Trizzino occupa alla Farnesina, (Ministero degli Esteri Italiano), la carica di ministro plenipotenziario, vice direttore della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie. Ciò mi sorprende, mi scandalizza e mi fa pensare che hanno messo un lupo a guardia dell’ovile, (metaforicamente).
Perché? Perché io lo ho maledetto, lui ed altri suoi degni compari, quando era ambasciatore d’Italia in Costa Rica. Per maggiori spiegazioni vedere la mia seconda lettera al presidente Ciampi, (parafo 31 in Archivos, Octubre 2005), al blog,
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
Perché lo ho maledetto? Perché ha fatto tutto il possibile per rovinare me e la mia famiglia, quando ci trovavamo in Costa Rica, da vero delinquente istituzionale!
Se un simile squallido individuo, (promosso?), si occupa della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie, è proprio vero che in Italia abbiamo toccato il fondo….e non solo alla Farnesina!
Ho riassunto le mie vicissitudini nei Carabi e Centro-America sui blogs,
blogs.ya.com/puerto-plata (in spagnolo)
blogs.ya.com/puerto-plata-it (in italiano)
Tra l’altro, Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Dr. Gioacchino Trizzino, ha sempre ignorato totalmente l’articolo nº 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Come lui, hanno fatto anche gli ambasciatori d’Italia in Rep. Dominicana, Dr. Canavesio e Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’art. 5, la si può leggere sempre su Google in Internet. Più chiaro di così, non si può!
Ma il fiore all’occhiello dell’ex ambasciatore e attuale ministro plenipotenziario italiano, Gioacchino Trizzino, nei miei confronti, è di avermi fatto chiudere in galera, (per la prima volta in vita mia), dalla polizia del Costa Rica.
Per quale ragione? Per avergli chiesto un secondo prestito di cento settanta cinque, (175), dollari US, per fare la spesa.
Piuttosto che prestarmi quei soldi, al tanto che mi era scaduto il permesso di soggiorno turistico, chiamò la polizia che mi portò via. Feci appello all’ordine di deportazione, ma più avanti fui comunque deportato dal Costa Rica, lasciando abbandonata la mia famiglia.
Da non dimenticare che trovandomi ancora in Costa Rica quando mi arrivarono dalla Rep. Dominicana i trentamila US dollari, (30.000), frutto della vendita di una piccola proprietà, andai subito a restituire all’Ambasciata d’Italia i 175 dollari del primo prestito.
Faccio anche notare, che per certi sprechi, alla Farnesina i soldi non mancano. Una prova?
L’ambasciatore Trizzino ci ha tenuto a festeggiare in grande pompa al cinquantesimo anniversario, (2002), della fondazione della colonia e cittadina italiana di San Vito, al Sud del Paese e vicino al Panama.
Anche se tutti quei coloni, (che dopo pochi anni se ne andarono quasi tutti per l’insuccesso dell’operazione), erano dell’Italia del Nord, nessuno di loro è stato invitato alla “festa”. Al contrario, da bravo siculo, l’ambasciatore Trizzino ha saputo trasformare tale commemorazione in una gran festa dal tipico sapore siciliano, facendo arrivare, tra l’altro, ben tredici, (13), delegazioni comunali siciliane, con a capo i relativi sindaci. Per tutto ciò è stato necessario organizzare un ponte aereo tra la capitale San Josè e la cittadina di San Vito, anche per trasportare le numerose autorità del Costa Rica, che non hanno fatto un ca….volo per San Vito.
E non poteva mancare il tocco artistico! L’ambasciatore Trizzino ha fatto venire dall’Italia la soprano Katia Ricciarelli, per un pubblico, sia detto en passant, che per il 99% non sa cosa sia la lirica e che preferirebbe, (di gran lunga), ascoltare un ritmico merengue dominicano afro-americano. Va da sé, che non è mancata nemmeno la sfilata di moda ne l’esposizione con Maserati e motociclette Ducati.
Altro che un prestito di 175 dollari per fare la spesa!
Visto che, come già descritto, i nostri risparmi sono stati investiti e sono rimasti in un progetto a Puerto Plata, in Rep. Dominicana, per vivere disponiamo di meno di mille euro al mese.
Nel giugno scorso, (2007), non facendocela a vivere in quattro con 980 euro al mese, (con affitto + spese di 400 euro), abbiamo deciso di andare in Inghilterra per lavorare e stabilirci là.
All’ultimo momento sono venuti a mancare diverse migliaia di euro che Nella Ruzz mi aveva promesso, per avergli scritto un libro denuncia, che mi prese un anno e mezzo di tempo. Per saperne di più vedere in Internet al blog,
blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani
Non avendo abbastanza soldi per i primi due tre mesi, (affitto), siamo dovuti tornare in Italia.
Ho approfittato di trovarmi a Londra, per passare dall’Ambasciata d’Italia per far vedere alla segretaria dell’ambasciatore, (perché riferisca), due miei libri pubblicati nei Carabi e che descrivono quello che ci è successo là. Era come far sapere all’ambasciatore, e di riflesso alla Farnesina, che ero ancora vivo e in giro….
Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia, Giancarlo Aragona, (pure lui siculo DOC), ha detto al carabiniere di servizio di chiamare la polizia britannica, che mi ha fatto andare via….Ambasciatore Giancarlo Aragona, da parte mia, Lei è un vero cafone DOC, comportandosi così!
E di cafoni ce ne sono tanti alla Farnesina, anzi troppi!
Sarebbe bene che il nuovo segretario della Farnesina, l’ambasciatore Gianpiero Massolo, facesse qualcosa in merito.
Tuttavia, dubito che lo voglia o possa fare. Perché? Leggo che è stato capo gabinetto del ministro degli Esteri Gianfranco Fini e che al presente è stato Massimo D’Alema a volerlo e nominarlo segretario generale.
Dimostrazione o deduzione logica? Destra o sinistra rappresentano lo stesso “polpettone” indigesto e per questo che ho fondato il nuovo partito politico di centro, “Pubblica Opinione”.
Vedere in Internet al blog,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
Se non altro, serva quanto scritto fino qui, a dimostrare che esiste un anello di ferro, (acciaio?), della corruzione che unisce i vari Poteri sparsi per il mondo. In questo caso l’anello congiunge il menefreghismo e la corruzione della Farnesina e dello Stato Italiano alle ambasciate d’Italia nella Rep. Dominicana e nel Costa Rica, che a loro volta “collaborano” coi governi dominicano e del Costa Rica, e che, (tutti quanti), finiscono per “saldarsi” col governo della Provincia Autonoma di Trento, che nel mio caso è rappresentato dall’ Assessore Iva Berasi. Questa signora i soldi dei contribuenti li butta letteralmente, (a milioni), “giù per il cesso”, per le cose che a lei piacciono. Per me non ci sono neanche qualche migliaio di euro per pagarmi un avvocato. Gli ho anche detto che avrei chiesto ai suoi fratelli che mi prestassero qualche spicciolo, visto che si sono presi, (si dice che illegalmente), ben cinque milioni di euro di contributi agricoli dell’Unione Europea. Infatti, fino a non essere, (eventualmente), condannati, sono da considerarsi innocenti e dovrebbero disporre di quei cinque milioncini….Ergo, che mi prestino qualche spicciolo!
Non vi è il minor dubbio che tutti loro sono solidali nel mandare a quel paese a Valerio Tonolli e famiglia, (Beppe Grillo, direbbe a fare un c…).
Finalmente, (era ora!), gli italiani incominciano a lamentarsi!
Il recente V-day, (vittoria, vendetta?), di Beppe Grillo è stato un grande successo.
Idem il libro “La Casta” dei geniali e coraggiosi Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.
Sempre riguardo alla Farnesina, suggerisco a qualcuno che ne conosca bene i meandri, di scrivere “La Cosca”. Perché?
Perché per quel poco che ho potuto osservare, mi sembra di intuire che gli incarichi all’interno della Farnesina, sono in gran parte assegnati per cooptazione.
Diplomatici bisnonni, nonni, figli, nipoti ecc., ecc., da varie generazioni ormai, col risultato che, mancando un salutare ricambio, si è dato origine, a troppe acque stagnanti fetenti! (metaforiche).
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante,
e,
Aspirante Capo Controllore dei Controllanti
Questo scritto è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/puerto-plata-it
blogs.ya.com/la-casta-trentina
blogs.ya.com/trentopolimanosporca
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blogs.ya.com/fini-e-tremaglia
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CONCLUSIONE-INIZIO O INIZIO-CONCLUSIONE.
Il presente parafo o numero 44 di questo scritto, si trova sia all’inizio che alla fine dello stesso. Per questo che è intitolato, conclusione-inizio e viceversa. Perché?
Perché malgrado abbia cercato di riassumere al massimo i fatti descritti in esso, mi accorgo che il risultato sono ben 42 pagine….che nessuno leggerà, anche se, a loro volta, sono il riassunto di altre più di mille pagine!
Aggiornamento.
Trento, Città del Concilio, giovedì 13 settembre del 2007.
Leggo in Internet, (Google), che il Dr. Gioacchino Trizzino occupa alla Farnesina, (Ministero degli Esteri Italiano), la carica di ministro plenipotenziario, vice direttore della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie. Ciò mi sorprende, mi scandalizza e mi fa pensare che hanno messo un lupo a guardia dell’ovile, (metaforicamente).
Perché? Perché io lo ho maledetto, lui ed altri suoi degni compari, quando era ambasciatore d’Italia in Costa Rica. Per maggiori spiegazioni vedere la mia seconda lettera al presidente Ciampi, (parafo 31 in Archivos, Octubre 2005), al blog,
blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea
Perché lo ho maledetto? Perché ha fatto tutto il possibile per rovinare me e la mia famiglia, quando ci trovavamo in Costa Rica, da vero delinquente istituzionale!
Se un simile squallido individuo, (promosso?), si occupa della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie, è proprio vero che in Italia abbiamo toccato il fondo….e non solo alla Farnesina!
Ho riassunto le mie vicissitudini nei Carabi e Centro-America sui blogs,
blogs.ya.com/puerto-plata (in spagnolo)
blogs.ya.com/puerto-plata-it (in italiano)
Tra l’altro, Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Dr. Gioacchino Trizzino, ha sempre ignorato totalmente l’articolo nº 5 della Convenzione di Vienna, (1962-64), circa gli obblighi consolari verso i rispettivi cittadini.
Come lui, hanno fatto anche gli ambasciatori d’Italia in Rep. Dominicana, Dr. Canavesio e Dr. Sfara.
La Convenzione di Vienna citata, con l’art. 5, la si può leggere sempre su Google in Internet. Più chiaro di così, non si può!
Ma il fiore all’occhiello dell’ex ambasciatore e attuale ministro plenipotenziario italiano, Gioacchino Trizzino, nei miei confronti, è di avermi fatto chiudere in galera, (per la prima volta in vita mia), dalla polizia del Costa Rica.
Per quale ragione? Per avergli chiesto un secondo prestito di cento settanta cinque, (175), dollari US, per fare la spesa.
Piuttosto che prestarmi quei soldi, al tanto che mi era scaduto il permesso di soggiorno turistico, chiamò la polizia che mi portò via. Feci appello all’ordine di deportazione, ma più avanti fui comunque deportato dal Costa Rica, lasciando abbandonata la mia famiglia.
Da non dimenticare che trovandomi ancora in Costa Rica quando mi arrivarono dalla Rep. Dominicana i trentamila US dollari, (30.000), frutto della vendita di una piccola proprietà, andai subito a restituire all’Ambasciata d’Italia i 175 dollari del primo prestito.
Faccio anche notare, che per certi sprechi, alla Farnesina i soldi non mancano. Una prova?
L’ambasciatore Trizzino ci ha tenuto a festeggiare in grande pompa al cinquantesimo anniversario, (2002), della fondazione della colonia e cittadina italiana di San Vito, al Sud del Paese e vicino al Panama.
Anche se tutti quei coloni, (che dopo pochi anni se ne andarono quasi tutti per l’insuccesso dell’operazione), erano dell’Italia del Nord, nessuno di loro è stato invitato alla “festa”. Al contrario, da bravo siculo, l’ambasciatore Trizzino ha saputo trasformare tale commemorazione in una gran festa dal tipico sapore siciliano, facendo arrivare, tra l’altro, ben tredici, (13), delegazioni comunali siciliane, con a capo i relativi sindaci. Per tutto ciò è stato necessario organizzare un ponte aereo tra la capitale San Josè e la cittadina di San Vito, anche per trasportare le numerose autorità del Costa Rica, che non hanno fatto un ca….volo per San Vito.
E non poteva mancare il tocco artistico! L’ambasciatore Trizzino ha fatto venire dall’Italia la soprano Katia Ricciarelli, per un pubblico, sia detto en passant, che per il 99% non sa cosa sia la lirica e che preferirebbe, (di gran lunga), ascoltare un ritmico merengue dominicano afro-americano. Va da sé, che non è mancata nemmeno la sfilata di moda ne l’esposizione con Maserati e motociclette Ducati.
Altro che un prestito di 175 dollari per fare la spesa!
Visto che, come già descritto, i nostri risparmi sono stati investiti e sono rimasti in un progetto a Puerto Plata, in Rep. Dominicana, per vivere disponiamo di meno di mille euro al mese.
Nel giugno scorso, (2007), non facendocela a vivere in quattro con 980 euro al mese, (con affitto + spese di 400 euro), abbiamo deciso di andare in Inghilterra per lavorare e stabilirci là.
All’ultimo momento sono venuti a mancare diverse migliaia di euro che Nella Ruzz mi aveva promesso, per avergli scritto un libro denuncia, che mi prese un anno e mezzo di tempo. Per saperne di più vedere in Internet al blog,
blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani
Non avendo abbastanza soldi per i primi due tre mesi, (affitto), siamo dovuti tornare in Italia.
Ho approfittato di trovarmi a Londra, per passare dall’Ambasciata d’Italia per far vedere alla segretaria dell’ambasciatore, (perché riferisca), due miei libri pubblicati nei Carabi e che descrivono quello che ci è successo là. Era come far sapere all’ambasciatore, e di riflesso alla Farnesina, che ero ancora vivo e in giro….
Sua Eccellenza l’Ambasciatore d’Italia, Giancarlo Aragona, (pure lui siculo DOC), ha detto al carabiniere di servizio di chiamare la polizia britannica, che mi ha fatto andare via….Ambasciatore Giancarlo Aragona, da parte mia, Lei è un vero cafone DOC, comportandosi così!
E di cafoni ce ne sono tanti alla Farnesina, anzi troppi!
Sarebbe bene che il nuovo segretario della Farnesina, l’ambasciatore Gianpiero Massolo, facesse qualcosa in merito.
Tuttavia, dubito che lo voglia o possa fare. Perché? Leggo che è stato capo gabinetto del ministro degli Esteri Gianfranco Fini e che al presente è stato Massimo D’Alema a volerlo e nominarlo segretario generale.
Dimostrazione o deduzione logica? Destra o sinistra rappresentano lo stesso “polpettone” indigesto e per questo che ho fondato il nuovo partito politico di centro, “Pubblica Opinione”.
Vedere in Internet al blog,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
Se non altro, serva quanto scritto fino qui, a dimostrare che esiste un anello di ferro, (acciaio?), della corruzione che unisce i vari Poteri sparsi per il mondo. In questo caso l’anello congiunge il menefreghismo e la corruzione della Farnesina e dello Stato Italiano alle ambasciate d’Italia nella Rep. Dominicana e nel Costa Rica, che a loro volta “collaborano” coi governi dominicano e del Costa Rica, e che, (tutti quanti), finiscono per “saldarsi” col governo della Provincia Autonoma di Trento, che nel mio caso è rappresentato dall’ Assessore Iva Berasi. Questa signora i soldi dei contribuenti li butta letteralmente, (a milioni), “giù per il cesso”, per le cose che a lei piacciono. Per me non ci sono neanche qualche migliaio di euro per pagarmi un avvocato. Gli ho anche detto che avrei chiesto ai suoi fratelli che mi prestassero qualche spicciolo, visto che si sono presi, (si dice che illegalmente), ben cinque milioni di euro di contributi agricoli dell’Unione Europea. Infatti, fino a non essere, (eventualmente), condannati, sono da considerarsi innocenti e dovrebbero disporre di quei cinque milioncini….Ergo, che mi prestino qualche spicciolo!
Non vi è il minor dubbio che tutti loro sono solidali nel mandare a quel paese a Valerio Tonolli e famiglia, (Beppe Grillo, direbbe a fare un c…).
Finalmente, (era ora!), gli italiani incominciano a lamentarsi!
Il recente V-day, (vittoria, vendetta?), di Beppe Grillo è stato un grande successo.
Idem il libro “La Casta” dei geniali e coraggiosi Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.
Sempre riguardo alla Farnesina, suggerisco a qualcuno che ne conosca bene i meandri, di scrivere “La Cosca”. Perché?
Perché per quel poco che ho potuto osservare, mi sembra di intuire che gli incarichi all’interno della Farnesina, sono in gran parte assegnati per cooptazione.
Diplomatici bisnonni, nonni, figli, nipoti ecc., ecc., da varie generazioni ormai, col risultato che, mancando un salutare ricambio, si è dato origine, a troppe acque stagnanti fetenti! (metaforiche).
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante,
e,
Aspirante Capo Controllore dei Controllanti
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