<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?><feed version="0.3" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns="http://purl.org/atom/ns#"><title><![CDATA[PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A....]]></title><link rel="" type="" href="" title=""/><link rel="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" type="text/html" href="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" title="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...."/><id><![CDATA[ID]]></id><tagline><![CDATA[Il Difensore Civico di Trento è di serie C e io mi propongo di portarlo in serie A. VT]]></tagline><generator><![CDATA[http://www.ya.com]]></generator><entry><title><![CDATA[DENUNCIA DELLA DIFENSORE CIVICA DONATA BORGONOVO RE....]]></title><link rel="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...." type="text/html" href="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" title="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...."/><id><![CDATA[]]></id><issued><![CDATA[200705]]></issued><modified><![CDATA[200705]]></modified><created><![CDATA[200705]]></created><summary><![CDATA[DENUNCIA DELLA DIFENSORE CIVICA DONATA BORGONOVO RE....]]></summary><author><name><![CDATA[valtonmix50]]></name></author><dc:subject><![CDATA[DENUNCIA DELLA DIFENSORE CIVICA DONATA BORGONOVO RE....]]></dc:subject><content type="application/xhtml+xml" xml:lang="sp" xml:base="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/c_5.htm"><![CDATA[ESPOSTO….<br/><br/>Trento, venerdì 04 maggio del 2007<br/><br/>Spettabile Procura della Repubblica<br/>Largo L. Pigarelli<br/>38100 TRENTO<br/><br/>                                             ESPOSTO<br/><br/>Io sottoscritto Tonolli Valerio, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e domiciliato a Trento, accuso e denuncio alla Difensore Civico di Trento Dott. Avv. Donata Borgonovo Re, con ufficio in via Manci/Galleria Garbari, di non adempiere ai suoi doveri istituzionali nei confronti della signora Nella Ruzz, nata ad Aldeno (TN) il 23 luglio del 1925 e residente a Ghiaie di Gardolo, 166 (Trento).<br/><br/>La mia denuncia è sostenuta dalla documentazione allegata.<br/><br/>A)&#9;Un libro di 66 pagine che descrive le vicissitudini di Nella Ruzz, datato 12 settembre del 2006.<br/>B)&#9;Lettera, “Offensiva primaverile….” Del venerdì 23 marzo del 2007. (7 pagine)<br/>C)&#9;Esposto presso la Procura della Repubblica di Trento del 06 aprile del 2007, (7 pagine).<br/>D)&#9;Lettera mia personale, con allegata delega, diretta alla Difensore Civico Borgonovo Re in data 11 marzo del 2007, ( 2 pagine).<br/>E)&#9;Risposta alla mia lettera indicata al punto sopra D, da parte della Difensore Civico Dott. Avv. Borgonovo Re, (una pagina).<br/><br/>Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta ricercandone gli eventuali estremi de reato.<br/><br/><br/><br/>                                                  Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>Trento, venerdì 04 maggio del 2007  <br/>]]></content></entry><entry><title><![CDATA[ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA....]]></title><link rel="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...." type="text/html" href="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" title="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...."/><id><![CDATA[]]></id><issued><![CDATA[200704]]></issued><modified><![CDATA[200704]]></modified><created><![CDATA[200704]]></created><summary><![CDATA[ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA....]]></summary><author><name><![CDATA[valtonmix50]]></name></author><dc:subject><![CDATA[ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA....]]></dc:subject><content type="application/xhtml+xml" xml:lang="sp" xml:base="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/c_4.htm"><![CDATA[venerdì Procura della Repubblica.<br/><br/>Trento, venerdì 06 aprile del 2007<br/><br/>Spett.le Procura della Repubblica<br/>Largo L. Pigarelli<br/>38100 TRENTO<br/><br/>                                              ESPOSTO<br/><br/>Io accuso e denuncio alle autorità della Provincia Autonoma di Trento, alle autorità del Comune di Trento, ai media locali, quali i giornali il Trentino, l’Adige, Vita Trentina, con radio e televisioni provinciali, alla Curia di Trento col Vescovo Luigi Bressan e Monsignor Ernesto Menghini, alla Difensore Civico signora Borgonovo Re, io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN), il 17/3/1938 accuso e denuncio a tutti loro per creare intorno a me e alle mie denuncie, il VUOTO TOTALE.<br/>Le prove a sostegno di tali accuse si trovano nella lettera allegata diretta al Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.<br/><br/>Si chiede a questa Spett.le Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta ricercandone gli eventuali estremi di reato.<br/><br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>Trento, 06/4/2007<br/>]]></content></entry><entry><title><![CDATA[LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, GIORGIO NAPOLITANO...]]></title><link rel="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...." type="text/html" href="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" title="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...."/><id><![CDATA[]]></id><issued><![CDATA[200704]]></issued><modified><![CDATA[200704]]></modified><created><![CDATA[200704]]></created><summary><![CDATA[LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, GIORGIO NAPOLITANO...]]></summary><author><name><![CDATA[valtonmix50]]></name></author><dc:subject><![CDATA[LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, GIORGIO NAPOLITANO...]]></dc:subject><content type="application/xhtml+xml" xml:lang="sp" xml:base="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/c_3.htm"><![CDATA[IO ACCUSO….<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 06 aprile del 2007<br/><br/>LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, GIORGIO NAPOLITANO.<br/><br/>Caro Signor Presidente Giorgio Napolitano,<br/>                                                                       io Valerio Tonolli accuso e denuncio alle autorità della Provincia Autonoma di Trento, alla autorità del Comune di Trento, ai media locali, quali i giornali Il Trentino, l’Adige, Vita Trentina, con radio e televisioni provinciali, alla Curia di Trento col Vescovo Luigi Bressan e Monsignor Ernesto Menghini, alla Difensore Civico signora Borgonovo Re, io accuso e denuncio a tutti loro di creare intorno a me ed alle mie denuncie, il VUOTO TOTALE. <br/><br/>Noti bene, Signor Presidente, che io non ho fatto solo denuncie, ma per prima cosa ho presentato, quasi un anno fa, un progetto urbanistico di idee per la città di Trento, che è di gran lunga il più grande progetto del genere che sia mai stato presentato. Al riguardo vedere in Internet al Blog,<br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Nessuna autorità vi a ha dedicato una sola frase ed i giornali locali, l’Adige, il Trentino, Vita Trentina, neanche tre righe, anche se poi pubblicano centinaia di articoli del genere che “il platano di Pergine sarà illuminato a Natale”, dedicandovi mezza pagina con fotografia annessa.<br/>Se questa non è omertà, ossia “mafia trentina”, come denunciata l’estate scorsa dalla Difensore Civico Borgonovo Re, allora me lo dica Lei, Signor Presidente. <br/>Loro ce la mettono tutta per ignorare ed asfissiare ogni idea che non sia pane del loro forno. E non solo a me!<br/>Metaforicamente, sapessi anche cantare altrettanto bene di Pavarotti o Boccelli, anche così sarei completamente ignorato, mentre un loro starnuto o peggio pernacchia, merita subito un servizio di almeno un’ intera pagina sui giornali locali.<br/><br/>Ora io penso che se uno non informa, disinforma, fornendo così la prova più che evidente. (vera cartina di tornasole), che di mafie trentine si tratta.<br/>Infatti, è stata la stessa Difensore Civico Borgonovo Re a socchiudere questo simbolico vaso di Pandora. Poi, penso le sia stato chiesto di rinchiuderlo ma sono intervenuto io che lo ho afferrato e infranto violentemente per terra.<br/><br/>Come dicevo, con la loro omertà fanno l’impossibile per isolarmi, sperando che un mio “passo falso” dia loro luce verde o carta bianca per farmi applicare magari il TSO o Trattamento Sanitario Obbligatorio.<br/><br/>Basti pensare, che come prova di ciò, negli ultimi dieci anni, i sindaci di Trento, Dellai e Pacher, con l’Assessore De Torre,( focolarina),  la funzionaria Tiziana Fritz, il Comandante dei Vigili Urbani della città di Trento Giacomoni, ecc., tutti loro ed altri, hanno provato a più riprese a fare internare in manicomio alla signora Nella Ruzz.<br/>Io ho denunciato tale ingiustizia pubblicando un mio libro in internet al Blog,<br/>blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani<br/><br/>Se Nella, malgrado gli strenui sforzi di quelle autorità, non è finita al manicomio, è perché i medici psichiatri interpellati in proposito, non hanno voluto essere compiacenti con loro ed hanno dichiarato che Nella Ruzz non era pazza ma solo furba….Per fortuna dunque che le intenzioni medioevali o da Santa Inquisizione  delle benpensanti, ipocrite, bigotte autorità baciapile trentine, non sono andate in porto, grazie alla professionalità dei medici.<br/><br/>SE NON SI IMPARA DAGLI ERRORI DELLA STORIA, QUESTI INESORABILMENTE SI RIPETONO.<br/><br/>Sta il fatto, che il Trentino può vantare una “radicata e convinta tradizione” in quanto a far chiudere in manicomio alle persone scomode, anche se non pazze. In questo campo il Trentino non ha niente da insegnare ne alla Cina ne alla Russia o altre Stati repressivi.<br/><br/>Ida Irene Dalser, rappresenta il caso più emblematico! <br/>Nata nel 1880 in seno ad una famiglia benestante di Sopramonte, vicino a Trento, era figlia del sindaco del paese.<br/>Molto intelligente, (ben più intelligente di Benito Mussolini, ma non così scaltra), si diplomò a Parigi in medicina estetica per poi trasferirsi a Milano ed aprire un salone di bellezza di grande successo, che più avanti vendette per finanziare un giornale di Benito Mussolini, e rimanendo così in miseria, quando Mussolini l’abbandonò.<br/><br/>Ida Dalser e Benito Mussolini contrassero matrimonio religioso al che seguì la nascita del loro primo figlio, (11 novembre 1915), Benito Albino Mussolini.<br/><br/>Più avanti Mussolini si risposò civilmente con Rachele Guidi, (17 dicembre 1915) e, arrivato al Potere si adoperò per fare internare nel manicomio di Pergine Valsugana, vicino a Trento, la ormai “inutile e scomoda” Ida.<br/>Essendo riuscita una volta a fuggire dal manicomio di Pergine, fu subito ripresa nel suo paese di Sopramonte ed internata nel più sicuro ed isolato manicomio di San Clemente, che si trovava su un’isoletta della laguna veneziana. <br/>Morì nel 1937 dopo tanti lunghi anni di grandi sofferenze trascorsi in quel luogo.<br/><br/>Il figlio Benito Albino Mussolini, venne educato a Milano dai padri Barnabiti e poi arruolato in marina.<br/>Siccome aveva ereditato il carattere di sua mamma, non sapeva o non si rassegnava a tenere la bocca chiusa, e raccontava in giro di essere il primo figlio di Benito Mussolini.  <br/><br/>Per quel “delitto”, e malgrado godesse di perfetta salute, fu fatto internare nel manicomio di Milano Mombello, dove vi morì dopo lunghissimi anni di grandi sofferenze, il 26 agosto del 1942.<br/><br/>La Curia di Trento col Vaticano, sicuramente sapevano di Ida Irene Dalser e di suo figlio, ma siccome le alte gerarchie di Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana sono maestre nel nascondere il marciume che corrode fino al midollo certe sue aree, ecco che invece di denunciare il fatto, meglio “unsero” a Benito Mussolini quale “Uomo della Provvidenza”, firmando con lui il i Patti lateranensi (11 febbraio 1929)….che andrebbero aboliti.<br/>Idem fecero con un altro “Uomo della Provvidenza” del momento, Adolf Hitler che appena arrivato al Potere, (1933) corsero velocissimi anche da lui, (velocità olimpionica), per firmare un altro Concordato col Terzo Reich, e questo malgrado ci fossero gia in giro milioni di copie del “programma di governo” di Hitler, ossia il suo libro Mein Kampf, e sebbene dalla data del genocidio degli armeni, durante la Prima Guerra Mondiale, non fossero passati neanche venti anni.<br/><br/>                       POTENZIALE “UOMO DELLA PROVVIDENZA” DI OGGI….<br/><br/>L’ex giudice Palermo di qui di Trento, mi dice che il passato governo berlusconiano, ha presentato parecchi progetti di legge per inasprire  molto di più tutto quanto riguarda il TSO o Trattamento Sanitario Obbligatorio.<br/><br/>ERRARE E’ UMANO, PERSEVERARE E’ DIABOLICO….<br/><br/>Coi precedenti sopra descritti, possiamo pertanto pacificamente asserire che, non volendo tener conto degli “errori” di Benito Mussolini, verso la sua prima moglie e il suo primo figlio, il governo Berlusconi è stato “diabolico” nel volere inasprire ancora di più tali nefaste misure con riguardo al TSO.<br/><br/>                            UNA TRAGEDIA EVITATA.<br/><br/>Pensi un po’ Lei, caro Presidente Napolitano, che tragedia per l’Italia intera sarebbe stata, se al posto che occupa tanto “professionalmente” Lei, fosse riuscito ad arrivarci Silvio Berlusconi.<br/>Nella Ruzz, Ivana Merlo, il sottoscritto e tantissimi altri come noi, saremmo finiti dritti, dritti in manicomio.<br/><br/>                L’INNEFICACIA DELLA DIFENSORE CIVICO BORGONOVO RE.<br/><br/>Finiti in manicomio anche perché l’ultimo “baluardo” eretto a difesa del cittadino nei confronti delle amministrazioni pubbliche, proprio non funziona e non fa il suo dovere. <br/>Parlo della Difensore Civico di Trento Borgonovo Re che è un portento di ambiguità , per certi casi almeno.<br/>Veda il caso di Nella Ruzz e i suoi animali gia menzionato sopra. Col mio libro ho denunciato tutto e così facendo ho anche svolto il lavoro per la signora Borgonovo Re.<br/>A parte il fatto che non ha mai mosso un dito per aiutare Nella Ruzz, nemmeno ha detto una parola a proposito della mia pubblicazione, ne ha voluto andare con me al Rifugio degli Animali S. Francesco d’Assisi per costatare di persona  che tutto quello che avevano raccontato a lei di aver fatto a favore di Nella Ruzz, l’Assessore Violetta Plotegher e la funzionaria Mezzena, erano tutte frottole, e la prova stava lì, sotto gli occhi di tutti e più che evidente!<br/>La Difensore Civico Borgonovo Re si ha “lavato le mani” dicendomi che non aveva tempo anche se per recarsi al Rifugio S. Francesco, ci vogliono solo dieci minuti di macchina, partendo dal suo ufficio.<br/><br/>Quando penso che il Difensore Civico del Costa Rica, (dove ho vissuto per quasi 4 anni), si faceva anche 8-10 ore di macchina per strade impervie ed altrettante ore a piedi o a cavallo, per raggiungere certe comunità indigene isolate, ebbene signora Borgonovo Re penso proprio che anche Lei appartiene al folto gruppo di burocrati che vivono fuori dal tempo e dalla realtà. <br/>Per quello che possa valere la mia opinione, Lei, signora Borgonovo Re sarebbe più adatta in un altro incarico provinciale.<br/><br/>L’unica persona che ha cercato di aiutare a Nella Ruzz è stato il Procuratore Capo della Repubblica a Trento, Dr. Stefano Dragone.<br/><br/>Detto questo, possiamo affermare che anche Berlusconi non sa imparare dagli errori della Storia. E’ da considerare “diabolico” pure lui?<br/><br/>Tuttavia Berlusconi, paragonato a certi ALTRI, è solo un “ragazzaccio” da “strigliare” un poco, per metterlo al suo posto.<br/><br/>Ben peggio di lui sono state le alte gerarchie della Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana, col Vaticano, che col loro continuo intromettersi nelle cose italiane, pretenderebbero essere il vero governo di questo Paese, come era prima della presa di Porta Pia.<br/><br/>                                   COROLARIO O CONCLUSIONE….<br/><br/>Per tanto, osservando la scena politica italiana attuale, possiamo affermare senza la minore ombra di dubbio, che se Silvio Berlusconi fosse riuscito nel suo tentativo di diventare Presidente della Repubblica Italiana, sarebbe l’attuale “Uomo della Provvidenza”, per il Vaticano di Papa Benedetto XVI al secolo, Joseph Ratzinger.<br/><br/>Non è evidente? Ergo, nemmeno le alte gerarchie della chiesa cattolica, malgrado i suoi venti secoli di esperienza, hanno saputo imparare dagli errori della Storia.<br/>Sono da catalogare tra i “diabolici”?<br/><br/>In verità che saprebbero imparare, ma non lo vogliono….perché non conviene loro…perché per loro quello che conta è come appaiono le cose e non come sono, ossia che la forma deve prevalere sulla sostanza, che equivale a dire che la menzogna deve prevalere sulla verità….perché i fini giustificano i mezzi….ecc., ecc., ecc.,<br/><br/>Un esempio di ciò lo abbiamo al presente qui nel ben pensante, bigotto, e baciapile trentino.<br/> <br/>Pensi un po’ Lei, caro Presidente Napolitano, che la signora Ivana Merlo è detenuta nell’OPG, (Ospedale Psichiatrico Giudiziario), di Castiglione delle Stiviere (MN), che è la massima e più attrezzata struttura italiana del genere.<br/>Ivana Merlo convive perciò anche con delle pluriomicide, con gente che ha commesso i crimini più efferati. <br/>Quale è la sua colpa? Avrebbe accusato un prete di Denno, vicino a Trento, di comportamenti contrari alla morale e alla Legge.<br/>Fosse anche vero, (ma è ancora tutto da provare), che la signora Ivana Merlo avesse calunniato detto prete, merita di essere “sepolta” in un simile manicomio criminale? Possibile che non ci siano altre alternative più umane?<br/><br/>Vede carissimo Presidente che anche in Trentino non sappiamo imparare dagli errori della Storia e che per tanto, chissà, siamo “diabolici” pure noi…..perché errare è umano, ma perseverare è diabolico!<br/><br/>E qui che per me c’è puzza di bruciato, e chissà centra la lunga mano della Curia trentina col Vescovo Luigi Bressan e Monsignore Ernesto Menghini, che non potendo, (come ai “bei” vecchi tempi della Santa Inquisizione ?), fare incarcerare, torturare e bruciare viva sul rogo a Ivana Merlo, se non altro lasciano e permettono che vada a finire al manicomio criminale.<br/><br/>Lunedì scorso, (02 aprile del 2007), sono andato a trovare la signora Merlo Ivana. E’ una persona solare, simpatica, molto intelligente, (laureata in Teologia), con una volontà di ferro e ASSOLUTAMENTE NON PAZZA…!!<br/><br/>                                           CREARE UN PRECEDENTE….<br/><br/>Lei neanche si immagina Presidente Napolitano, il servizio enorme che renderebbe all’Italia, se invitasse a Roma la signora Ivana Merlo e si rendesse conto di persona come stanno veramente le cose e non come le vogliono fare apparire. Lei farebbe prevalere la verità sulla menzogna.<br/><br/>Lei che è maestro nel sapere “uscire” dal Suo ruolo istituzionale, faccia anche qui una eccezione alla regola, lasci perdere tutte le “correttezze” che Le ricordano i Suoi addetti al protocollo e vada al grano, come lo ha fatto e sta facendo in tante altre situazioni.<br/>In fondo, il caso di Ivana Merlo non rappresenta che la punta dell’iceberg di un immenso sotto mondo d’infamia.<br/>Nel prendere la Sua eventuale decisione in merito, si lasci guidare non tanto dalla ragione, ma dal cuore, cosa non tanto difficile per un napoletano DOC come lo è lei, di nome e di fatto.<br/><br/>Sicuramente che l’estate scorsa all’occasione della commemorazione di Alcide De Gasperi, quando Lei è venuto nel Trentino assieme all’ex Presidente d’Italia, Carlo Azeglio Ciampi, sicuramente che è stato circondato e si è mosso in un ambiente che cercava di farLe sentire al massimo “l’isola felice” che sarebbe il nostro amato Trentino. Non dubito che tante cose funzionino bene da noi, però esistono anche tante zone d’ombra e tanti disagi che andrebbero “illuminati.” Possa servire Lei da metaforico “faro”.<br/>In quella grande festa di questa “isola felice”, non poteva mancare un “astutissimo volpone” della politica italiana, marcato col chip -G.A. classe 1919- e che ha dichiarato recentemente che quelle sono state per lui le più belle giornate di tutta la stagione.<br/><br/>Concludo facendo a Lei i miei migliori auguri di lunga vita e attività presidenziale. Finito questo mandato, possa seguirne un secondo, visto che, malgrado la Sua età, Lei è ancora un “ragazzino” se paragonato alla mia “ragazza” italiana preferita, l’affascinante Rita Levi Montalcini e della quale ho sempre con me una fotografia  nel portafoglio.<br/><br/>Nel salutarLa cordialmente, con stima e ammirazione, Le chiedo di AIUTARMI,  Signor Presidente Giorgio Napoletano.Tanti auguri di Buona Pasqua.<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante.<br/><br/>Questa lettera è in Internet ai Blogs,<br/>blogs.ya.com/informaalternativa<br/>blogs.ya.com/ciampi-unioneuropea<br/>blogs.ya.com/solidarieta-trentina<br/>blogs.ya.com/disagio-psichico<br/>blogs.ya.com/wojtyla-santo-no<br/><br/><br/>  <br/><br/> <br/><br/>]]></content></entry><entry><title><![CDATA["OFFENSIVA" PRIMAVERILE 2007 DI VALERIO TONOLLI....]]></title><link rel="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...." type="text/html" href="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" title="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...."/><id><![CDATA[]]></id><issued><![CDATA[200703]]></issued><modified><![CDATA[200703]]></modified><created><![CDATA[200703]]></created><summary><![CDATA["OFFENSIVA" PRIMAVERILE 2007 DI VALERIO TONOLLI....]]></summary><author><name><![CDATA[valtonmix50]]></name></author><dc:subject><![CDATA["OFFENSIVA" PRIMAVERILE 2007 DI VALERIO TONOLLI....]]></dc:subject><content type="application/xhtml+xml" xml:lang="sp" xml:base="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/c_2.htm"><![CDATA[Offensiva” primaverile del 2007 di Valerio Tonolli<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 23 marzo del 2007.<br/><br/>Gentili lettrici e lettori,<br/>                                     siccome sono molto preso da vari temi, riassumo a continuazione solo schematicamente la mia opinione a proposito del Difensore Civico del Trentino. Più avanti tratterò più dettagliatamente questo tema e che sempre troverete, come oggi, sul Blog,<br/>blogs.ya.com/difensore-serie-a<br/><br/>Cordiali saluti,<br/><br/>                                           Dr. Valerio Tonolli<br/>                 Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere arrogante<br/><br/>1)&#9;Il Trentino è un perfetto laboratorio-osservatorio, socio politico economico, per il fatto della sua dimensione ottimale, ne grande ne troppo piccolo.<br/><br/>2)&#9;Visto che il Difensore Civico tutela e sostiene i cittadini nei casi di difficile relazione con la pubblica amministrazione, proprio non si capisce perché per la sua elezione intervengano soltanto i membri del Consiglio Provinciale Trentino.<br/> Con ragione che con la sua lettera all’Adige, ((20/3/2007), il signor Pierantonio Macchi si chiede; “da quando in qua il controllato è anche controllore, in una vera democrazia?” <br/>In America Latina, si usa dire, “essere Giudice e parte allo stesso tempo”. Una vera assurdità!<br/><br/>3)&#9;E allora? Allora andrebbe emendata la legge che riguarda l’elezione della o del Difensore Civico.<br/><br/>4)&#9;Come? Visto che il Difensore Civico tutela i cittadini, è pacifico e sembra logico che dovrebbero essere questi ad eleggerlo, magari con un referendum, strumento di democrazia diretta. <br/><br/>E visto che sono anche Consulente Antispreco, credo sarebbe meglio evitare spese eccessive per mettersi piuttosto d’accordo come allargare l’organo elettivo della o del Difensore Civico.<br/><br/>5)&#9;In che modo? Lasciando al Consiglio Provinciale coi partiti politici il 10% dei voti, mentre il 90% andrebbe distribuito alla società civile nel suo insieme, con sindacati, associazioni rappresentative varie e rappresentanti di tutti i comuni della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>6)&#9;AMPLIARE LA STRUTTURA LOGISTICA OPERATIVA DEL DIFENSORE CIVICO, NONCHE LA SUA GIURISDIZIONE.<br/><br/> Circa un anno fa, nel rivolgermi per la prima volta alla Difensore Civico di Trento, rimasi sorpreso e sconcertato in quanto ebbi l’impressione di trovarmi di fronte  più ad una parodia di Difensore Civico che a  un vero e proprio Difensore Civico. <br/>E certamente non per le persone che vi lavorano, ma per l’angustia e limitatezza del posto.<br/><br/>7)&#9;Risulta che sono vissuto per quasi quattro anni nel Costa Rica,  (2002-2005),  paese con circa quattro milioni di abitanti. <br/><br/>Essendo la lingua spagnola molto più completa di quella italiana, (se prendete un dizionario spagnolo italiano in due volumi, noterete che  quello spagnolo italiano è molto più voluminoso di quello di italiano spagnolo), per evitare confusioni, loro, nel Costa Rica, giustamente distinguono l’istituzione col relativo edificio, che la chiamano Difensoria degli Abitanti o dei cittadini, con a capo la o il Difensore Civico di turno.<br/><br/>8)&#9;La Difensoria degli Abitanti del Costa Rica è alloggiata in uno splendido palazzo moderno e vi lavorano circa duecento persone. <br/><br/>Non si chiede o prenota mai l’appuntamento. Basta arrivare nel normale orario d’ufficio, (orario continuato, per fortuna!), e ci si rivolge alla ricezione.<br/>Sentono di cosa si tratta  e si è assegnati ad un avvocato specifico al problema da valutare.<br/> Di solito c’è da aspettare, in una comodissima ed amplia sala d’aspetto, (con caffè gratis), per circa 15-20 minuti.<br/> Poi si è fatti accedere ad una grande sala dove siedono in scomparti divisi, (per la privacy),  5-6 gentili e giovani avvocatesse, molto ben preparate in materia.<br/><br/>9)&#9;Per quanto descritto, quello del Costa Rica lo ritengo un Difensore Civico di serie A, mentre che questo di Trento lo giudico di serie C, con propensione alla serie D, se fosse andato in porto il recente disegno di legge di Dellai & Co., che voleva diminuire la capacità d’intervento della o del Difensore Civico.<br/><br/>10)&#9;A parte questo aspetto “tecnico” va poi presa in considerazione la figura morale nel suo insieme del Difensore Civico del Costa Rica, assieme alla sua “giurisdizione”. <br/>Un esempio? In certe particolari situazioni, il “giudizio morale” del Difensore Civico del Costa Rica è addirittura al di sopra di quello dello stesso Presidente della Repubblica. <br/><br/>Da non dimenticare che in Costa Rica vige il sistema presidenziale simile a quello degli USA e che pertanto in quei paesi il Presidente ha più potere del nostro Capo del Governo e del nostro Presidente della Repubblica messi assieme.<br/> <br/>11)&#9;Come dicevo, un caso illustrativo di ciò fu quando il Presidente della Repubblica del Costa Rica di allora, Abel Pacheco, appoggiò a George W. Bush  nella sua malvagia aggressione all’Irak. <br/><br/>Intervenne il Difensore Civico che in una conferenza stampa condannò senza mezzi termini, la posizione presa dal presidente Pacheco. <br/>Questi replicò infuriato che era lui il Presidente della Repubblica. <br/><br/>Al che il Difensore Civico rispose che anche se ciò era vero, tuttavia era stato eletto dagli elettori  di un paese che vanta una lunga tradizione pacifista. <br/>Basti pensare che il Costa Rica non ha esercito che fu soppresso da Josè, (don Pepe), Figueres nel 1949. <br/><br/>La discussione incandescente durò varie settimane, ma la quasi totalità della popolazione e dei media si schierò dalla parte del Difensore Civico, ed il presidente Pacheco dovette zittire, pur mantenendo il suo appoggio a Bush.<br/><br/>12)&#9;Detto questo, penso che la struttura logistica amministrativa del Difensore Civico trentino andrebbe quadruplicata per poter avvicinarsi al livello di efficienza de quello del Costa Rica. Che ve ne sembra?<br/><br/>13)&#9;Qualcuno dirà: “e i soldi”? Niente paura che a questo ci penso io in qualità di Consulente Antispreco. <br/><br/>Da quando sono rientrato in Trentino, osservo perplesso, allibito e schifato, certe maniere, (vomitevoli), di gestire il denaro pubblico o dei contribuenti. E ho già in mente una lista di “modifiche” da fare. <br/><br/>Così per esempio, nel caso si decidesse di “quadruplicare” il Difensore Civico trentino, i soldi sarebbero da prendere alla Galleria Civica, riducendone i contributi di almeno il 75%. Una quarta parte sarebbe più che sufficiente! <br/>La maniera fantasiosa e disinvolta con la quale il suo direttore, Fabio Cavallucci, spende e spande va senz’altro bloccata.<br/> (Dipendesse da me, il signor Cavallucci lo licenzierei in tronco ancora domani!<br/> In altra sede vi spiegherò il perché e le ragioni validissime per farlo.) <br/><br/>E ho approfittato oggi, (23/3/2007) in occasione dell’inaugurazione del progetto “speciale” Family Monument, per chiedere all’Assessore Comunale alla Cultura, signora Maestri, ivi presente, di fissarmi un incontro.<br/><br/>14)&#9;Credo anche che in futuro, dopo aver emendata la legge, non solo il Difensore Civico ma anche i cittadini dovrebbero avere accesso ai conti o bilanci di tante associazioni private che esistono e possono vivere e funzionare solo per via dei contributi provinciali e comunali che ricevono, ossia i soldi dei contribuenti.<br/><br/><br/>15)&#9;Assistiamo increduli e allibiti alla crescita esponenziale della corruzione e degli sprechi, e non solo in Trentino. E se uno ci prova a dire qualcosa, si trova la strada sbarrata dal formidabile muro dell’arroganza del Potere.<br/><br/> Ecco perché, in questa situazione di emergenza, mi sono auto nominato  Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante.<br/><br/>16)&#9;Con quale fine? Col fine,(tra l’altro), che si mi permetta di visionare tanti bilanci di tante società ed associazioni private trentine che ricevono la totalità dei loro fondi di gestione, (generosissimi!!!), da parte della Provincia Autonoma di Trento.<br/> Dopo tutto quei soldi non gli hanno prodotti le varie autorità provinciali e comunali, ma, (ancora una volta), i contribuenti.<br/><br/>17)&#9;Incomincerei dalla parte più semplice. In che modo? <br/><br/>Per essere stato emigrato all’estero per circa 33 anni e con una certa esperienza in merito, mi interesserebbe visionare i bilanci della Associazione “Trentini nel Mondo” e dell’Associazione “Unione delle Famiglie Trentine all’Estero”. <br/>Poi, varie altre associazioni di cooperazione e volontariato. Perché?<br/><br/>18)&#9;Prendete il caso dello scandalo ACAV. Avete visto? Tutto è rimasto lì nell’ambiguità e imprecisione. Ne si, ne no, ma solo NI! Ossia ne carne ne pesce, ossia situazione vomitevole, secondo il vangelo di Gesù Cristo!  Ennesima dimostrazione, (per deduzione), dell’esistenza delle Mafie Trentine denunciate da Borgonovo Re. <br/><br/>State pur certi che se potessi recarmi io in Uganda scoprirei molto velocemente come sono andate veramente le cose.<br/><br/>19)&#9;Di questi giorni poi le notizie che riguardano la Agenzia per lo sviluppo, (Ags) con le uscite triplicate in quattro anni! <br/>Un vero e proprio pozzo di San Patrizio! <br/>Altro mega pozzo  è la Trentino spa con un budget di 22,7 milioni di euro. <br/>Portate pazienza per il mio scarso acume, ma qui proprio dovete spiegarmi, (pazientemente), come mai una società privata come è la Trentino spa, riceve tutte le sue entrate da Mamma Provincia!  <br/><br/>Ma così è troppo facile! Con questi sistemi anche dei ritardati mentali potrebbero gestire delle società, magari più onestamente da quelle gestite dai furbi intelligenti di turno!<br/><br/>20)&#9;Mi piacciono i dettagli. Sempre sull’Adige del giovedì 22/3/2007, a pagina 18, al parafo “Le Pubbliche Relazioni” leggo che per far parte di una commissione di gara, alla signorina Camilla Lunelli, (comproprietaria della ditta di spumante Ferrari),  sono stati pagati ben 1500 euro! <br/>Per quante ore di lavoro signorina Lunelli? Da come posso vedere sulla copertina di TOI Magazine, lei sarà anche una gran bella e simpatica fi….gliola, Camilla, però la mia conclusione in merito è che nel vostro ambiente sempre piove sul bagnato. Questo è pacifico!<br/><br/> E allora? Allora, che sempre per deduzione, non posso che  arrivare  o meglio ribadire la mia conclusione. Quale?<br/><br/>21)&#9;Che i parlamentari italiani che siedono a Roma, Bruxelles, nelle Province e Regioni, i Sindaci, Assessori, Consiglieri, ecc., ecc., ecc., con tutti i loro “amici” altolocati e intrallazzati, tutti loro appartengono alla categoria dei “PORCI”, con riferimento al libro del geniale scrittore inglese George Orwell, “La fattoria degli animali”, e che di “diritti”, ma non altrettanti doveri, ne hanno molti, ma molti di più di tutti noi, comuni e derisi nonchè fessi mortali.<br/><br/>22)&#9;“DISOBBEDIENTI” della Associazione Bruno.<br/><br/> Proprio non capisco tanto baccano per “quattro gatti”, quattro gatti non nel senso  diminutivo ma per il loro esiguo numero. <br/>Volendo rendermi conto di persona come stanno veramente le cose, sono andato a vedere una loro manifestazione davanti al Palazzo Geremia sede del sindaco Pacher. <br/>Un dettaglio a loro favore mi ha richiamato subito l’attenzione. Certi, si allontanavano dal gruppo per depositare civilmente le rare lattine vuote della birra negli appositi contenitori.<br/> Avendo partecipato al Maggio del 1968 a Parigi, posso dire che quello era un tutt’altro ambiente. <br/>Quella dei “disobbedienti” mi sembrava una allegra kermesse più che una manifestazione. <br/><br/>In un mondo occidentale in totale decadenza morale, (decadenza economica, non ancora), assistiamo impotenti o meglio indifferenti alla deriva di tante grandi e piccole città, corrose dalla delinquenza, la droga, la corruzione, il menefreghismo e soprattutto dall’indifferenza.<br/><br/> Per l’Italia, il caso di Napoli è emblematico!<br/><br/> Per cercare di combattere tutti quei mali si spendono migliaia di milioni di euro o dollari ogni anno.<br/><br/> Poi si scopre che a Trento c’è un gruppetto che chiede un posto per ritrovarsi, socializzare, fare e portare avanti progetti di solidarietà utili a l’intera comunità e gestirsi tutto questo GRATIS!!! <br/><br/>Per sentirsi dire che NO!!! ragazzi “disobbedienti”, ciò che desiderate non vale in quanto non rispettate le regole del gioco, (imposte da NOI), e della istituzionalità, ossia, che il vostro spazio di socializzazione non è in linea con il consumismo feroce imperante, non produce SOLDI, ergo non serve e non servite a niente e dovete essere dispersi! <br/>Noi Autorità, oltretutto siamo legittimati per essere un governo provinciale di sinistra, (neostaliniani?).<br/><br/> I “disobbedienti”, signori politici trentini, praticano quello che voi soltanto predicate, con la vostra retorica falsa e ipocrita , quando blaterate a sproposito nei vostri incontri ad alto livello, (ed a altissime spese), di cooperazione, volontariato, ecc., tipo il caso dell’ACAV in Uganda. <br/><br/>Secondo me, al contrario di osteggiarli i “disobbedienti” della Bruno, andrebbero incoraggiati e sostenuti. <br/>E’ veramente poco quello che chiedono se teniamo in conto lo sperpero sistematico praticato nelle vostre riunioni del cavolo, signori politici trentini. <br/><br/>Ma, siccome tutto il mondo è paese, succede anche nell’ “isola felice trentina”, quello che succede in Repubblica Dominicana, dove ho vissuto per 12 anni. <br/>Pensate che a Santo Domingo, (capitale), il geniale salesiano padre Rogelio Cruz, nella sua ex parrocchia S. Maria Ausiliatrice di quattrocento mila anime, (sì, proprio 400.000), in una città di tre milioni di abitanti, era riuscito con tanti anni di tenace lavoro, a tenere fuori dal suo “territorio”, delinquenza, droga, prostituzione, ecc. <br/><br/>Siccome non ha peli sulla lingua, e dice le cose come stanno, (ossia la verità), ha irritato anche Sua Eminenza "Reverendìsima" il Cardinale Nicolàs de Jesùs Lòpez Rodriguez, personaggio ambiguo e per niente “pastorale”, fine politico tipo Rinascimento e componente di una famiglia di grandi latifondisti dominicani. <br/><br/>Tra l’altro, è sempre stato grande amico e sostenitore a spada tratta dell’ex presidente della Repubblica Dominicana Joaquìn Balaguer, (grande amico di Giulio Andreotti), che nei suoi dodici anni di governo ha fatto sterminare il fior fiore della gioventù dominicana dai suoi squadroni della morte. <br/><br/>Portate pazienza, ma vi racconto tutto questo perché il Cardinale Lòpez Rodriguez ce l’ha messa tutta per fare mandare via a don Rogelio, col risultato che ora, dopo due, tre anni, la delinquenza del resto della capitale ha “fagocitato” e “normalizzato” tutto il territorio della capitale, compreso l’ex baluardo anti crimine e corruzione di don Rogelio. <br/><br/>Per questo, che in una lettera in spagnolo su un altro Blog, ho accusato, “metaforicamente” al cardinale Lòpez Rodrìguez di “alto tradimento” e meritevole della fucilazione.<br/><br/> Lei, Arcivescovo Bressan, fine diplomatico gesuita, perché non difende ai “disobbedienti” invece di spedirci tante cartoline da tanti paesi lontani?<br/><br/>23)&#9;Idem Lei, signora Difensore Civico Borgonovo Re. Si dia da fare e prenda le difese di un gruppo di giovani idealisti, onesti e volonterosi, bistrattati e perseguitati ingiustamente dalla nostra saggia e cristiana cattolica romana amministrazione.<br/><br/>24)&#9;Può darsi che i “disubbidienti” abbiano fatto male ad occupare abusivamente la ex palazzina Zuffo. Però poi ne uscirono con la promessa di un accordo con Lei, sindaco Pacher, tipica “crapa” dura trentina DOC, che non ha mantenuto la parola data, da vero politico DOC.<br/><br/>25)&#9;Una settimana fa ho compiuto i 69 anni, ergo di anni ne avanzano per poter essere il papà o il nonno dei “disobbedienti”. <br/><br/>Garantisco io per loro! Demolire la palazzina ex Zuffo mi sembra un’azione “criminale”, oltre che di grande spreco. Costa molto di più demolirla che lasciarla in uso ai “disobbedienti”!<br/><br/>26)&#9;Da parte mia preferirei che non manifestassero troppo pubblicamente i “disobbedienti”, perché si fanno tanti nemici di persone male informate o indifferenti ai bisogni del prossimo.<br/><br/>27)&#9;Ho potuto costatare che chi guida l’azione dei “disobbedienti” sono certi ideali lodevoli, mentre che per voi, politici trentini, (come nel resto d’Italia), contano solo i soldi in simbiosi col Potere. <br/><br/>28)&#9;Per finire, ho cercato di far capire ai miei carissimi “disobbedienti”, (ma senza esito),  che loro chiedono troppo poco con la palazzina ex Zuffo. Per me che andrebbe molto  meglio la palazzina Liberty di Piazza Dante, o la ex Questura di Trento. Per trovarsi in centro città, potrebbero andarci molti più giovani, specialmente ragazze che, visto i tempi che corrono, non si sentono a proprio agio in periferia.<br/><br/>Cordiali saluti, <br/><br/>        Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere arrogante.<br/><br/>Questo scritto è in Internet ai Blogs,<br/>blogs.ya.com/difensore-serie-a<br/>blogs.ya.com/informaalternativa<br/><br/>CONTINUA....<br/><br/>                   <br/>]]></content></entry><entry><title><![CDATA[VOGLIO PORTARE IL DIFENSORE CIVICO DI SERIE C ATTUALE, ALLA SERIE A....]]></title><link rel="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...." type="text/html" href="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/atom.xml" title="PER UN DIFENSORE CIVICO DI SERIE A...."/><id><![CDATA[]]></id><issued><![CDATA[200703]]></issued><modified><![CDATA[200703]]></modified><created><![CDATA[200703]]></created><summary><![CDATA[VOGLIO PORTARE IL DIFENSORE CIVICO DI SERIE C ATTUALE, ALLA SERIE A....]]></summary><author><name><![CDATA[valtonmix50]]></name></author><dc:subject><![CDATA[VOGLIO PORTARE IL DIFENSORE CIVICO DI SERIE C ATTUALE, ALLA SERIE A....]]></dc:subject><content type="application/xhtml+xml" xml:lang="sp" xml:base="http://blogs.ya.com/difensore-serie-a/c_1.htm"><![CDATA[Trento, Città del Concilio, mercoledì 21 marzo del 2007.<br/><br/>Prossimamente  pubblicherò il mio progetto che si propone di portare l'attuale Difensore Civico, che ritengo di Serie C, alla Serie A.<br/><br/>                                                             Dr. Valerio Tonolli<br/>             Consulente anticorruzione, antispreco e antipotere arrogante]]></content></entry></feed>
