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genocidio e indifferenza nella memoria
il genocidio è una componente del daffare umano di molte "civiltà".
Sindicación
 
LETTERA A SUA SANTITA' PAPA BENEDETTO XVI....
Joseph Ratzinger….

Trento, Città del Concilio, Domenica 22 aprile del 2007

LETTERA A SUA SANTITA’ PAPA BENEDETTO XVI, AL SECOLO JOSEPH RATZINGER.

Santità,
parafrasando a William Shakespeare nel suo Amleto, (Principe danese di Elsinore), credo poter affermare che in quel di Trento, e precisamente dalle parti della Curia e del Palazzo Arcivescovile, “c’è odore di marcio”.
Perché? Risulta che la signora Ivana Merlo, per aver accusato un sacerdote insegnante di religione al locale Liceo Prati, di avere avuto rapporti sessuali con delle studentesse minorenni, è stata condannata e rinchiusa come pazza nel OPG, (Ospedale Psichiatrico Giudiziario), di Castiglione delle Stiviere, (MN).

I fatti risalgono al 2004, dove a seguito delle sue affermazioni è stata denunciata per calunnie, ingiurie e minacce. Si richiese una perizia psichiatrica che fu affidata al Dr. Fabio Bonadiman che arrivò alla conclusione che Ivana Merlo era totalmente incapace di intendere e di volere.
Questo risultato incoraggiò la pm Alessandra Liverani a chiedere l’assoluzione di Ivana Merlo gia davanti al gup Corrado Pascucci.
Avendo fatto ricorso al Tribunale di Sorveglianza, la relativa decisione del giudice Carlo Alberto Agnoli è stata durissima, soprattutto considerando che Ivana Merlo non è mai stata protagonista di atti violenti.
Malgrado ciò, Ivana Merlo è stata condannata a due anni all’OPG, dove sopravvive al fianco di pluriomicide, infanticide e persone colpevoli dei più efferati delitti.

Sarà anche per condanne di questo genere che recentemente il giudice Gherardo Colombo, (protagonista di Mani Pulite e Tangentopoli), ha “tirato la toga alle ortiche”.

Io, Dr. Valerio Tonolli ho incontrato per la prima volta Ivana Merlo in data due aprile del 2007. La signora Merlo è una persona solare, molto gentile ed intelligente, (laureata a pieni voti in teologia), e con una volontà di ferro.
Tra l’altro, mi ha riferito di aver chiesto più volte di essere ricevuta dall’Arcivescovo di Trento, Monsignor Luigi Bressan, che si è sempre rifiutato.

Ivana Merlo, gode al contrario della completa fiducia del sacerdote trentino don Marcello Farina, ( e di altri sacerdoti onesti), che sta cercando di aiutarla.
Don Marcello Farina è un uomo carismatico, che quando lo lasciavano predicare in Duomo, si dovevano spalancare i portoni, perché la folla accorsa ad ascoltarlo, traboccava nelle piazze e strade adiacenti.

Al presente, per insistere nel voler predicare la Verità, a don Marcello Farina non è più permesso di predicare in Duomo. Al suo posto, blatera di cose trite e ritrite, l’Arcivescovo Bressan, e naturalmente quando predica, i portoni del Duomo possono rimanere pacificamente chiusi….

Altro personaggio chiave di questa faccenda trentina, Santità, è il capo del Capitolo, Monsignor Ernesto Menghini, uomo con forti legami e protezioni in Vaticano, e conosciuto per essere, (tra l’altro), molto vendicativo.

Metaforicamente, si può sospettare che Bressan e Menghini stiano cercando di riportare lo spirito della Santa Inquisizione in quel di Trento, col beneplacito e la quasi totale indifferenza dell’opinione pubblica locale.

In una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano ho chiesto di voler ricevere a Ivana Merlo a Roma.

La stessa richiesta la rivolgo a Lei, papa Ratzinger, approfittando che oggi, Domenica 22 aprile del 2007, partono per Roma ben 150 trentini, con l’arcivescovo Monsignor Luigi Bressan in testa e che parteciperanno all’udienza generale in Vaticano, ossia, saranno ricevuti da Lei, papa Benedetto XVI.

Immagino che per tale augusta occasione, farà parte del gruppo anche Monsignor Ernesto Menghini e magari don Ivan Maffeis, Direttore del settimanale trentino, “Vita Trentina”, organo della Curia trentina.

Veda di fare “tris” Santità, e di trovarsi a 8 occhi con quei tre personaggi per sentire di persona cosa ne pensano della condanna al manicomio criminale di Ivana Merlo.
Finito l’incontro a 8 occhi, parli a 4 occhi con Monsignor Menghini e cerchi di farle “svuotare il sacco”, visto che di cose ne avrebbe molte da dire, come mi hanno assicurato in molti.

Fatto questo, e come conclusione, approfitti di questa visita di tre giorni a Roma della comitiva trentina, per far venire in Vaticano a Ivana Merlo. Di tutti quei trentini è senza ombra di dubbio la più bisognosa del Suo aiuto, Santità.

Nel dubbio, si ricordi che “il Buon Pastore”, lascia le 99 pecorelle al sicuro, per andare a cercare e liberare quella rimasta impigliata, prigioniera tra i rovi.

Curioso, starò a vedere se la Verità prevarrà sulla Ragion di Stato, visto che la Chiesa Cattolica Apostolica Romana è maestra storica nel sapersi schierare coi peggiori dittatori, (e le loro malefatte e nefandezze), se questo le conviene non spiritualmente ma temporalmente.

Basti pensare alla velocità olimpionica con la quale il Vaticano corse a firmare il Concordato col Terzo Reich di Adolf Hitler, appena arrivato al Potere nel 1933.
E questo malgrado fossero già in giro milioni di copie del “programma di Governo” di Hitler, il “Mein Kampf”, e peggio ancora sebbene non fossero ancora passati nemmeno 20 anni dal genocidio degli armeni di Turchia, genocidio di due milioni di persone e che servì di modello per l’Olocausto di Hitler.

A volte mi chiedo se sarà forse per “riconoscenza” verso Hitler che il papa Pio XII, (da vero grande codardo), non condannò mai apertamente e chiaramente allo sterminio sistematico, non solo degli ebrei, ma anche degli “zingari”, (Rom e Sint), e di altri oppositori o persone invise al regime satanico di Adolf Hitler.

Senza poi dimenticare, che in quelli stessi anni, (1936), ebbe luogo la tragedia della Guerra Civile Spagnola, e che il sanguinario, crudele e vendicativo “caudillo” Francisco Franco ebbe il totale appoggio delle alte gerarchie ecclesiastiche cattoliche spagnole, vaticane ed internazionali, facendo anche assassinare moltissimi sacerdoti e religiosi qua stavano dalla parte del popolo e del governo spagnolo democraticamente eletto….

“UOMO DELLA PROVVIDENZA”?

Per come la pensa e si comporta Monsignor Angelo Bagnasco, penso che Silvio Berlusconi sarebbe stato il perfetto “uomo della Provvidenza” attuale se fosse riuscito a diventare il Presidente della Repubblica Italiana.
L’altro lato della medaglia di quel “grande ex lider politico della commedia all’italiana” l’abbiamo visto tutti sul settimanale “Oggi” di questi giorni, con sedute sulle ginocchia due gran belle fig….liole.
Una “foto ricordo” degna più di un cafone di bar di periferia che di un ex Capo di Governo che ha diretto “i Destini” d’Italia. Povera Italia….!!!!

ALTRE ZONE FETENTI TRENTINE.

Tuttavia, Santità, se può servirle di alcun sollievo, tenga presente che il fetore trentino non emana solo dalla Curia. Il fetore nauseante si sente anche dalle parti del Comune di Trento, e della Provincia Autonoma di Trento.

Pensi un po’, Santità, che tra i tantissimi esempi, la signora Violetta Plotegher, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trento, mi ha eliminato in forma totalmente discrezionale, (ossia illegittima), al sussidio mensile comunale di 440 euro, col quale pagavo l’affitto di casa , con spese di luce e gas. D’ora in poi dovrò vivere coi 540 euro della mia pensione minima INPS, ossia con cento euro, visto che 440 sono per l’affitto e malgrado noi siamo una famiglia di quattro persone che dormiamo tutti in una stanza di un miniappartamento della Curia….

Perché l’Assessore Violetta Plotegher mi ha cancellato il sussidio? Perché il suo servizio di “intelligence” ha scoperto che oltre che fannullone sono anche furbo….ossia che senza avvisare loro, a Natale mi sono preso perfino la tredicesima di 540 euro ossia, 1080 euro….da vero scaltro “minchione”, come direbbero nella bellissima Sicilia.

Pertanto, per riparare il danno, salomonicamente, la zelante Assessore Violetta Plotegher, (per incominciare), mi ha fatto eliminare i sussidi di gennaio e febbraio. Perciò, ai 1080 euro (INPS) di Natale sono stati detratti gli 880 euro (comunali), dei sussidi cancellati.
Ergo, se l’aritmetica non è un’opinione, a Natale sono rimasto con 200 euro….

….E MI SONO VENDICATO….

Siccome l’Assessore Plotegher, assieme ai suoi altri degni compari, prende ottomila euro puliti di stipendio al mese, più tredicesima e quattordicesima, a Natale ha preso 24.000 euro di solo stipendio, più circa altri 24.000 di extra, vantaggi, agevolazioni, bonus e chi più ne ha più ne metta….per un totale di 48.000 euro!!!….che equivalgono, (sempre se la matematica non è un’opinione), a ben 240 volte di quello che ho preso io con la famiglia a Natale!

CONCLUSIONE PIU CHE EVIDENTE….

E tanto per rimanere nelle simbologia, Santità, mi viene in mente il libro, “La fattoria degli animali”, del geniale scrittore inglese George Orwell.
In quel libro si legge, tra l’altro, che in teoria almeno, tra gli animali di quella fattoria vige la democrazia e che tutti avrebbero gli stessi diritti. Poi si scopre che una certa categoria di animali, I PORCI, di diritti ne hanno ben di più dei comuni mortali.
Ergo, i parlamentari italiani che siedono a Roma, Bruxelles, nelle Province e Regioni, i Sindaci, gli Assessori, i Consiglieri, ecc., ecc.,ecc., tutti loro appartengono alla categoria dei PORCI, sempre con riferimento al libro di Orwell, “La fattoria degli animali”, e di diritti, (ma non altrettanti doveri), ne hanno molti, ma molti di più di noi fessi comuni mortali di terza, quarta, ecc., categoria.

FETORE EMANANTE DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.

Il nostro caro governatore Dellai si è inventato la gran ca….volata, (per non dire peggio), del Festival dell’Economia. E’ un modo non tanto subdolo per farsi propaganda elettorale coi soldi dei contribuenti. Perché la penso così lo spiegherò in altra sede, altrimenti questa lettera diventa un opuscolo.
Tuttavia un solo dettaglio a proposito. Il giorno dell’inaugurazione di tale porcata, a dirigere le musiche varie verrà un DJ doc, che per una sola serata prenderà 10.000 euro, (diecimila). Se a quei diecimila euro ne aggiungiamo altri 560 otteniamo la somma di 10.560 euro, che corrispondono a ben due anni, o 24 mensilità del mio sussidio di 440 euro col quale pago l’affitto e che è stato eliminato….Se Trento non guazza nell’ambiente fognario fetente, me lo dica Lei, Santità.
E tenga conto che sono tutti d’accordo! Pensi che ho fatto notare tali situazioni alla mia assistente sociale, signora Irene Graffer, (che ha “collaborato” anche lei per farmi eliminare il sussidio), la quale mi ha risposto col suo smagliante sorriso di circostanza, che quei soldi, (del DJ e simili), erano molto ben spesi in quanto, “non possiamo stare qui a parlare soltanto di morti di fame”, ossia quelli come me. Quelle parole testuali me le ha dette seduta al tavolo nel suo ufficio, a mio fianco e guardandomi arrogantemente negli occhi….le ha dette a me, Dr. Valerio Tonolli, Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante, ma che per lei sono uno spregevole morto di fame, fannullone, furbo, minchione, e chi più ne ha più ne metta.

MEDIA, (GIORNALI, RADIO E TELEVISIONI), ULTRAFETENTI….

In quanto a disinformare, il settimanale della Curia, “Vita Trentina” è al primo posto! Il suo direttore, don Ivan Maffeis è il tipico cattolico bigotto, ipocrita, baciapile. Per dimostrarLe che è un vero “fariseo” pensi che sono mesi che ho pubblicato un libro in Internet che parla di tante violenze ed ingiustizie sofferte da Nella Ruzz da parte dell’amministrazione comunale di Trento, durante 15 anni. Ne Vita Trentina né gli altri due squallidi giornalucoli da strapazzo locali, l’Adige e Il Trentino vi hanno dedicato neanche una riga. Se questo non è disinformare!

Pensi un po’ papa Benedetto XVI, che Sua Santità Giovanni Paolo II era di tutt’altro avviso a proposito de Nella Ruzz. Se lei fa investigare dai suoi collaboratori vedrà che Nella Ruzz è stata ricevuta da papa Wojtyla in Vaticano, un lunedì di novembre del 1981. Tutto ciò è descritto nel mio libro, “Nella e i suoi cani” e che si trova in Internet al Blog,
blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani

ODORE DI MARCIO ANCHE DALLE PARTI DELLA DIFENSORE CIVICO….

La sola cosa veramente utile che ha fatto la Difensore Civico, Borgonovo Re, è di aver denunciato l’esistenza delle “MAFIE TRENTINE”.
Per Nella Ruzz non ha mosso un dito ed è per questo che le ho detto che sarebbe più adatta in un altro incarico presso la Provincia Autonoma di Trento.

Nell’augurarLe buona salute, Santità, voglia gradire cordiali saluti.


Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante
E-mail
tonollivalerio@hotmail.com


La presente lettera si trova in Internet ai Blogs,
blogs.ya.com/informaalternativa
blogs.ya.com/wojtyla-santo-no
blogs.ya.com/lettere-ai-papi
blogs.ya.com/disagio-psichico
blogs.ya.com/genocideindifference
blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani

 
PAPA WOJTYLA ERA UN GRAN BUGIARDO!!! LEGGERE IL PERCHE'....
ITALIANO – GENOCIDIO IDEOLOGICO – RELIGIOSO, ABUSO DI POTERE E DIFFUSIONE SISTEMATICA DI DATI FALSI.

Alle Commissioni e Tribunali dei Diritti Umani;

A) Tribunale Europeo dei Diritti Umani, Consiglio d’Europa, Strasburgo – Francia.
B) Commissione e Corte Africana dei Diritti Umani, Banjul – Gambia
C) Commissione Interamericana dei Diritti Umani, Washington, D.C., USA

Considerando il carattere ecumenico della Chiesa Cattolica, si appella ai tre tribunali esistenti per i Diritti Umani, essendo che le persone responsabili dei fatti denunciati, (come pure le vittime) vivono nel mondo intero.

REFERENZA: VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI.

San José de Costa Rica, mercoledí 20 ottobre del 2004.

Chi presenta la denuncia.

Nome: Valerio Tonolli, di nazionalitá italiana.
Si omette indirizzo, telefono ecc., per ovvie ragioni.
Ai Tribunali interpellati si invieranno questi dati a parte.

Nome degli affettati.
Milioni de anonimi cattolici sparsi in tutto il mondo.

Stato contro il quale si presenta la denuncia.
Lo Stato del Vaticano, Roma. Italia

FATTI DENUNCIATI….

E’ evidente che affermando che i preservativi non servono, Sua Santitá il papa Giovanni Paolo II, con cardinali, vescovi, sacerdoti, suore e fedeli in genere, sono responsabili di diffondere dati e informazioni falsi e che per niente corrispondono alla veritá. Ossia, tutti loro sono dei gran bugiardi! Quelle idee, oltre ad essere molto pericolose, sono, da un certo punto di vista, “criminali”, essendo che basandosi su di esse si condanna a morte certa a milioni di persone.
Capisco che il Papa non é nessun criminale, tutto il contrario, tuttavia certe situazioni vanno definite per il loro contenuto sostanziale, non fosse che per chiamare maggiormente l’attenzione su di esse.

RICORDANDO ALCUNI FATTI….

Secondo cifre delle Nazioni Unite, soltanto nel continente africano, ci sono undici milioni di bambini orfani per colpa dell’Aids.
Due milioni di bambini sono contagiati e mezzo milione di loro morirono, dovuto all’Aids, nel 2003.

A livello mondiale, ogni anno muoiono un milione e mezzo di donne e bambini a causa della cattiva salute riproduttiva, secondo il Fondo per la Popolazione delle Nazioni Unite (UNFPA).
Si informa pure che duecento milioni di donne non hanno ancora accesso ai metodi contraccettivi.

Tuttavia, é riconosciuto da tutto il mondo scientifico che l’uso del preservativo é l’unico metodo noto per ridurre l’estensione dell’Aids e altre malattie relative alla riproduzione e all’attivitá sessuale.

Per questo che, se quelle piú di duecento milioni di donne avessero accesso ai metodi contracettivi moderni, nel mondo povero (o in via di sviluppo), si salverebbero, ogni anno, un milione e mezzo di vite, si eviterebbero cinquanta due milioni di gravidanze non desiderate, si impedirebbero venti tre milioni di aborti indotti, venti tre milioni di nascite non pianificate, 1,4 milioni di morte di bambini, 142.000 decessi relazionati con gravidanze e si eviterebbe che un mezzo milione di minori perdano le loro madri, questo, si ripete, ogni anno!

Nel luglio del 2004 un resoconto del Programma Congiunto delle Nazioni Unite circa VIH / AIDS, (ONUAIDS o ONUSIDA) indica que piú di venti milioni di persone di tutto il mondo sono morte a causa dell’Aids, dal 1981.
Attualmente, circa 38 milioni di persone sono portatrici del virus e si pronostica che per l’anno 2010 ci saranno cento milioni di contagiati.

Enumerato tutto questo, va sottolineata l’intransigenza del Papa Giovanni Paolo II, del Vaticano e della Chiesa Cattolica che la pensano come Sua Santitá, riguardo alla sessualitá umana.
Quí non si tratta di princípi, ma di vita o di morte...e le vittime mortali, reali e potenziali sono milioni!

Come gia scritto in altra sede, Sua Santitá Giovanni Paolo II, sostenuto dal Suo enorme potere spirituale, morale e politico, nel dichiararsi contro l’uso del preservativo, condanna a morte certa a milioni di persone, specialmente nei paesi africani al Sud del Sahara.
Si può concludere, (tra l’altro), che per Sua Santitá Giovanni Paolo II non é vero che la migliore medicina sia quella preventiva.

La Chiesa Cattolica Apostolica Romana coi suoi Papi si é sbagliata moltissime volte nel trascorso della sua lunga storia...di 20 secoli, ed essendo che non ha saputo imparare da quelle esperienze, é condannata a tornare a commettere piú errori, dovuto principalmente al fatto, (sbagliato) di credersi la depositaria della Unica Veritá, (allo stesso modo di quei rabbini d’Israele, que in questi giorni di distruzione e morte nella frangia di Gaza, dicono ai coloni abusivi e invasori di non abbandonare le loro colonie, contravvenendo gli ordini del loro stesso governo).

Sua Santità Giovanni Paolo II assomiglia a un Giudice Supremo al cui giudizio non si puó fare appello. Questo é una chiara mancanza di caritá oltre che d’umiltá. Trattandosi di vita o di morte di milioni di esseri umani, dovrebbe dubitare delle Sue certezze, e, pur mantenendo Lui il Suo punto di vista a titolo personale, dovrebbe lasciare ad ognuno di scegliere in coscienza. E sopratutto non affermare che il preservativo non serve, che è una grande menzogna!

Siccome il suo postulato si basa sul fatto che é meglio perdere la vita terrena che quella eterna (commettendo un peccato mortale, ossia usando il preservativo), non si rende conto che, in una ottica e situazione diversa si comporta come i carnefici della Santa Inquisizione che facevano morire sotto la tortura a chi non riconosceva il primato papale. E a quei poveri infelici, nelle loro ultime convulsioni prima di morire, si estorceva, se possibile, un estremo e ultimo pentimento, perché non andassero all’Inferno....ossia per il loro bene. Quante aberrazioni, incongruenze, pazzie e stupiditá!
Parafrasando a Galileo Galilei, costretto a rinnegare e abbiurare una veritá evidente e matematicamente dimostrata, quando disse, “eppur si muove”, con riferimento alla Terra che gira invece di essere il centro immobile, come imponeva la Scrittura, parafrasando a Galileo, oggi possiamo dire che; “eppur o malgrado” (le affermazioni e bugie in malafede papali), “ é evidente che serve”, (il preservativo).

Naturalmente che c’é un abisso enorme tra quello dimostrato da Galileo e l’uso del preservativo per il fatto che, se facendo tacere Galileo nessuno moriva, al contrario, proibendo il preservativo si alimenta un vero e proprio genocidio ideologico-religioso o strage degli innocenti.

Di vita ne abbiamo una sola e bisogna fare il possibile per conservarla.
Perció non si capisce come un cattolico possa perdere il Paradiso e meritare l’Inferno per il solo fatto di utilizzare in buona fede un preservativo, una semplice barriera fisica, che tra l’altro, gli puó evitare malattie, figli non voluti, aborti, ecc., ...e la morte. E assurdo!
E nemmeno vale la scusa che secondo il Papa gli esseri umani devrebbero astenersi in certe occasioni dall’avere rapporti sessuali. Quella é la teoria! Peró se guardiamo alla cruda realtá giornaliera, quello non succede e il risultato é quello che tutti conosciamo.

Non c’é dubbio che al Papa non si possa impedire di pensare come Papa. Peró, per essere anche Capo di Stato, non puó usare del suo potere per influenzare piú di tanto ai cattolici, in una scelta cosí trascendentale, o lo si potrebbe accusare di abuso di potere.
Nemmeno dobbiamo dimenticare che l’atteggiamento del Papa verso la sessualitá umana é maggiormente discriminatoria, “criminale” e condannabile per rivolgersi a popolazioni povere e ignoranti, che anche per il fatto di essere mal informate, sono facilmente influenzabili e accettano docilmente quanto le grandi autoritá carismatiche le dicono di fare, come comportarsi o di quello che é corretto o non.

Ai sostenitori dei princípi ad oltranza, ricordo che a volte gli estremi si congiungono.
Con in mente questo, potrebbe succedere che dovendo decidere, dei giurati o giuría, in un ipotetico processo nel Paradiso, potrebbero trovarsi di fronte al seguente dilemma.
Devono essere giudicati due malfattori. I due sono colpevoli di aver violato a due giovinette. Il primo, malgrado sapere di assere ammalato di Aids, non si é preoccupato di niente e oltre a violare alla giovane gli ha trasmesso l’Aids, a lei e alla creatura che ha concepito, conseguenza della violazione.
Il secondo, con ancora un’ ombra di coscienza, sapendosi anche lui ammalato di Aids, utilizza il preservativo, evitando cosí, almeno, maggiori conseguenze alla sua vittima.
Secondo i sostenitori dei princípi ad oltranza, qui é maggiormente condannabile? Quello che non utilizzó il preservativo a l’altro?
E nelle guerre di tutti i giorni, sempre secondo i sostenitori dei princípi ad oltranza, chi sono piú riprovevoli? I violatori che eventualmente usassero il preservativo o gli altri?
Detto questo, spero non essere frainteso e preso per un propulsore del libertinaggio, ecc. Propio il contrario, essendo che si deve sperare che la grandissima maggioranza dei preservativi siano utilizzati da coppie fisse. Tuttavia, e senza volere essere cinico, agli eventuali peccatori, ripeto loro quanto affermato nel dicembre scorso (2003) dall’allora Sindaco di Bogotá (Colombia) Antanas Mockus, che raccomandó, “che se si decide di peccare, meglio farlo col preservativo.”

Non ho mai presentato alcun reclamo relativo al contenuto di questa denuncia al Comitato dei Diritti Umani delle Nazioni Unite o altro organismo internazionale.

Ringraziando per la Vostra attenzione, saluta attentamente,

Dr. Valerio Tonolli

Questa denuncia sará spedita ai Tribunali via e-mail e per raccomandata con ricevuta di ritorno.

Aggiornamento….

Trento, Città del Concilio, venerdì 13 aprile del 2007

Benché siano passati due anni e mezzo dall’invio di questa denuncia e malgrado la abbia inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno ai tre tribunali internazionali sopra indicati, non ho mai ricevuto nessuna risposta.

Questo la dice lunga circa l’immenso potere, palese ed occulto, del Vaticano.
Da non dimenticare poi che questa denuncia è stata inviata via Internet a dozzine di giornali e riviste di tutto il mondo….senza che nessuno ne facesse il minimo accenno.
Da anni vado dicendo che avrei una voglia matta di apostrofare a tantissimi direttori e capi redazione di giornali e riviste di tutto il mondo…”di gran figli di puttana”, … Se non l’ ho fatto, non è per timore alle querele ecc., ma di dover poi chiedere scusa alla miriade di puttane sparse su tutti i continenti e che considero molto migliori dei ben pensanti direttori e capo redattori…. opinione condivisa dallo stesso Gesù, che salvò e lasciò andare all’adultera…

Cordiali saluti,

Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante.

Questa denuncia è in Internet ai Blogs,
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