PRIMA LETTERA NATALIZIA AL PRESIDENTE BUSH. dICEMBRE 2002....
Il Villaggio Globale la Terra, giovedì 12 dicembre del 2002
Lettera natalizia al presidente George W. Bush
La Casa Bianca
Washington D. C.
U. S. A.
Signor presidente Bush,
A Lei, il primo tra i pari, Le chiediamo, noi le centinaia di milioni di vittime della corruzione nel mondo, che dopo di dichiararli la guerra con la Sua Legge Patriottica (Patriotic Act), faccia maggiore pressione su di essa, dedicando l’anno 2003, quale anno anti-corruzione.
Non dimentichiamo che, senza pretendere sottovalutare la minaccia del terrorismo, tuttavia la corruzione causa enormemente più vittime di quello e senza contare che in molte occasioni il terrorismo nasce dalla stessa corruzione.
Il terrorismo per attuare nell’ombra, è molto difficile da combattere, al contrario della corruzione che spesso si muove arrogante ed indisturbata alla luce del Sole e della indifferenza generale.
Si allei a Simòn Bolìvar il quale disse che, “la corruzione dei Popoli nasce dall’indulgenza dei tribunali e dalla impunità dei delitti. Guardate che senza la forza non c’è virtù e senza virtù perisce la Repubblica”.
Allora, signor Presidente, facendo uso della Sua autorità, si arruoli anche Lei al fianco dei grandi uomini, perché la lotta alla corruzione si trasformi nella migliore alleata nella guerra al terrorismo.
Se Lei leadera (dirige) avrà con tutti noi un enorme numero di alleati ai Suoi ordini, in tutto il mondo, per il fatto che il nostro inno di battaglia si identifica al augurio natalizio di, “pace in Terra agli uomini di buona volontà”.
Saluta attentamente,
Dr. Valerio Tonolli





