COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE DELLAI....
Come creare posti di lavoro
Trento, Città del Concilio, Domenica 15 marzo del 2009
COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE LORENZO DELLAI.
Caro Governatore, alias “il Principe” della Provincia Autonoma di Trento; congratulazioni per la tua disponibilità nel voler salvare il murale abusivo del Centro Sociale Bruno di via Dogana. Logica e coerente presa di posizione, visto che è un gran bel murale!
Andando al grano, ti scrivo a proposito della possibilità di creare nuovi posti di lavoro nel settore delle energie alternative rinnovabili.
Serva come breve riassunto di questo mio progetto, una lettera indirizzata al Prof. e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, in data 25 aprile del 2008.
Trento, 25 aprile del 2008
Gentile prof. Rubbia,
l’8 maggio Lei sarà a Trento per parlare delle energie alternative e rinnovabili.
Da quasi due anni ho pubblicato in Internet un progetto per lo sviluppo del foto-voltaico (e altre fonti alternative) nella Provincia Autonoma di Trento.
Nessuno, (media, autorità varie, ecc.) ne ha mai parlato o dato notizia. Tale progetto propone di ispirarsi anche al Suo progetto con Renzo Piano per la trasformazione di Sesto San Giovanni alle porte di Milano.
Il progetto è descritto in Internet sul blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
e la parte relativa alle energie alternative si trova nella SESTA PROPOSTA o COMPONENTE in – ARCHIVOS Octubre 2006
Gradirei poter parlarLe di persona per pochi minuti per esporLe personalmente tale progetto.
RingraziandoLa per l’attenzione data alla presente, voglia gradire cordiali saluti.
Dr. Valerio Tonolli
PS
Brevemente, il mio progetto trentino per le energie alternative si riassume in tre punti.
a) In Italia ci sono soltanto quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania, ossia un rapporto di UNO A CINQUANTA!!!
b) La Cooperazione Trentina, con una presenza capillare su tutto il territorio provinciale, (Famiglie Cooperative, Casse Rurali, ecc.), che chieda a tutti i suoi associati di installare un impianto foto-voltaico dimostrativo da imitare.
c) Che il Trentino sia “la punta di lancia o elemento trainante” della diffusione del foto-voltaico ed altre energie alternative in Italia. Oltre alla Germania anche la Spagna è enormemente più avanti dell’Italia in questo campo. Ergo, creare in Trentino delle ditte che si occupino della produzione di pannelli foto-voltaici ed altre strutture per le energie alternative, con la creazione dei relativi nuovi posti di lavoro.
Il giovedì 08 maggio del 2008, il prof Rubbia è venuto a Trento per la sua conferenza. Finita questa ho potuto parlare brevemente con lui e mi ha detto che la mia idea era molto buona ma che farla accettare dai politici era un altro paio di maniche e che anche lui aveva gli stessi problemi a Roma.
Ci siamo salutati e sono tornato all’entrata del Teatro Sociale per continuare a portare in giro il mio cartello di protesta, riprodotto qui sotto e che incomincia per;
“BENVENUTO A TRENTO PROF. RUBBIA….”
Quando poco dopo è uscito anche il prof Rubbia, nel leggere il mio cartello è scoppiato a ridere e si è congratulato con me. Poi, parlando in inglese mi dice; “ma lei sa adottare perfettamente il tipico sistema inglese e USA per protestare in questo modo. Bravo, bravo! Congratulazioni, le faccio tanti auguri.” Ed ha proseguito ridendosela….
A continuazione il testo del mio cartello di protesta.
08 maggio del 2008, festa delle mamme e delle donne
BENVENUTO A TRENTO, PROF. RUBBIA
Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato il mio progetto “Energie alternative per il Trentino”.
Nessun media ne autorità locali hanno mai scritto o detto una sola parola al rispetto! La mia logica deduzione (e dimostrazione?) è stata che le “MAFIE TRENTINE” denunciate dalla nostra cara Difensore Civico Borgonovo Re, funzionano e collaborano all’unisono!
Ma Lei, gentile prof. Rubbia, quale indiscussa autorità in materia, cosa ne pensa del mio progetto?
È proprio tutto, MA TUTTO, da buttare?
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti
Dr. Valerio Tonolli
Che ne dici Principe Lorenzo (Dellai)? Visto che ogni giorno che passa, la lista dei disoccupati si allunga, non sarebbe ora di darsi una mossa anche in questo settore che, tra l’altro, è ben più promettente del nucleare.
Per incominciare ad organizzare il tutto, avrei bisogno di un contributo economico provinciale iniziale di venti mila euro (20.000). Sono troppi? Se così fosse si potrebbero magari dedurli dai 400 mila promessi ai focolarini, o dai 750 mila euro che costerà la prossima sagra di Trento, ossia le Feste Vigiliane. Che te ne sembra?
Tieni anche in conto che con quei 20 mila euro si crea anche il mio posto di lavoro, visto che sono disoccupato.
Attendo una tua benevola risposta Principe regnante Lorenzo Dellai, che magari invece di Magnifico ti dimostri Magnanimo.
Grazie e cordiali saluti
Dr. Valerio Tonolli
PS
Circa le mie “capacità” cerca su Google di Internet a “UNISPHERE”. Quel mappamondo di sette piani di altezza l’ho disegnato io all’età di 17 anni e dal Cile (dove risiedevo) l’ho inviato negli USA più di 50 anni fa. V. T.
Questa lettera è in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
Trento, Città del Concilio, Domenica 15 marzo del 2009
COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE LORENZO DELLAI.
Caro Governatore, alias “il Principe” della Provincia Autonoma di Trento; congratulazioni per la tua disponibilità nel voler salvare il murale abusivo del Centro Sociale Bruno di via Dogana. Logica e coerente presa di posizione, visto che è un gran bel murale!
Andando al grano, ti scrivo a proposito della possibilità di creare nuovi posti di lavoro nel settore delle energie alternative rinnovabili.
Serva come breve riassunto di questo mio progetto, una lettera indirizzata al Prof. e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, in data 25 aprile del 2008.
Trento, 25 aprile del 2008
Gentile prof. Rubbia,
l’8 maggio Lei sarà a Trento per parlare delle energie alternative e rinnovabili.
Da quasi due anni ho pubblicato in Internet un progetto per lo sviluppo del foto-voltaico (e altre fonti alternative) nella Provincia Autonoma di Trento.
Nessuno, (media, autorità varie, ecc.) ne ha mai parlato o dato notizia. Tale progetto propone di ispirarsi anche al Suo progetto con Renzo Piano per la trasformazione di Sesto San Giovanni alle porte di Milano.
Il progetto è descritto in Internet sul blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
e la parte relativa alle energie alternative si trova nella SESTA PROPOSTA o COMPONENTE in – ARCHIVOS Octubre 2006
Gradirei poter parlarLe di persona per pochi minuti per esporLe personalmente tale progetto.
RingraziandoLa per l’attenzione data alla presente, voglia gradire cordiali saluti.
Dr. Valerio Tonolli
PS
Brevemente, il mio progetto trentino per le energie alternative si riassume in tre punti.
a) In Italia ci sono soltanto quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania, ossia un rapporto di UNO A CINQUANTA!!!
b) La Cooperazione Trentina, con una presenza capillare su tutto il territorio provinciale, (Famiglie Cooperative, Casse Rurali, ecc.), che chieda a tutti i suoi associati di installare un impianto foto-voltaico dimostrativo da imitare.
c) Che il Trentino sia “la punta di lancia o elemento trainante” della diffusione del foto-voltaico ed altre energie alternative in Italia. Oltre alla Germania anche la Spagna è enormemente più avanti dell’Italia in questo campo. Ergo, creare in Trentino delle ditte che si occupino della produzione di pannelli foto-voltaici ed altre strutture per le energie alternative, con la creazione dei relativi nuovi posti di lavoro.
Il giovedì 08 maggio del 2008, il prof Rubbia è venuto a Trento per la sua conferenza. Finita questa ho potuto parlare brevemente con lui e mi ha detto che la mia idea era molto buona ma che farla accettare dai politici era un altro paio di maniche e che anche lui aveva gli stessi problemi a Roma.
Ci siamo salutati e sono tornato all’entrata del Teatro Sociale per continuare a portare in giro il mio cartello di protesta, riprodotto qui sotto e che incomincia per;
“BENVENUTO A TRENTO PROF. RUBBIA….”
Quando poco dopo è uscito anche il prof Rubbia, nel leggere il mio cartello è scoppiato a ridere e si è congratulato con me. Poi, parlando in inglese mi dice; “ma lei sa adottare perfettamente il tipico sistema inglese e USA per protestare in questo modo. Bravo, bravo! Congratulazioni, le faccio tanti auguri.” Ed ha proseguito ridendosela….
A continuazione il testo del mio cartello di protesta.
08 maggio del 2008, festa delle mamme e delle donne
BENVENUTO A TRENTO, PROF. RUBBIA
Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato il mio progetto “Energie alternative per il Trentino”.
Nessun media ne autorità locali hanno mai scritto o detto una sola parola al rispetto! La mia logica deduzione (e dimostrazione?) è stata che le “MAFIE TRENTINE” denunciate dalla nostra cara Difensore Civico Borgonovo Re, funzionano e collaborano all’unisono!
Ma Lei, gentile prof. Rubbia, quale indiscussa autorità in materia, cosa ne pensa del mio progetto?
È proprio tutto, MA TUTTO, da buttare?
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti
Dr. Valerio Tonolli
Che ne dici Principe Lorenzo (Dellai)? Visto che ogni giorno che passa, la lista dei disoccupati si allunga, non sarebbe ora di darsi una mossa anche in questo settore che, tra l’altro, è ben più promettente del nucleare.
Per incominciare ad organizzare il tutto, avrei bisogno di un contributo economico provinciale iniziale di venti mila euro (20.000). Sono troppi? Se così fosse si potrebbero magari dedurli dai 400 mila promessi ai focolarini, o dai 750 mila euro che costerà la prossima sagra di Trento, ossia le Feste Vigiliane. Che te ne sembra?
Tieni anche in conto che con quei 20 mila euro si crea anche il mio posto di lavoro, visto che sono disoccupato.
Attendo una tua benevola risposta Principe regnante Lorenzo Dellai, che magari invece di Magnifico ti dimostri Magnanimo.
Grazie e cordiali saluti
Dr. Valerio Tonolli
PS
Circa le mie “capacità” cerca su Google di Internet a “UNISPHERE”. Quel mappamondo di sette piani di altezza l’ho disegnato io all’età di 17 anni e dal Cile (dove risiedevo) l’ho inviato negli USA più di 50 anni fa. V. T.
Questa lettera è in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
ENERGIE ALTERNATIVE....
Fotovoltaico
Energie alternative o rinnovabili.
Trento, Citta del Concilio, giovedì 11 ottobre del 2007
PRO-MEMORIA.
1) In Italia ci sono solamente quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania. UN RAPPORTO DI UNO A 50!!!
2) In Trentino abbiamo una ditta leader del settore, la ELETTROPIEMME srl di Gardolo (TN) (trenta dipendenti) fondata nel 1964 da Marcello Pegoretti che l’ha recentemente venduta alla ditta Ensun srl di Brescia.
3) Un’altra ditta trentina del settore è la GR Elettricità di Darzo (TN) nelle Valli Giudicarie, che attualmente ha molte richieste di progetti e preventivi anche per il fatto che sul tetto della fabbrica ha sistemato un gran bel impianto dimostrativo.
4) In base ad una nuova legge nazionale, “tutti i nuovi edifici dovranno prevedere la sistemazione di pannelli solari e foto-voltaici”. Sono previste agevolazioni ed incentivi.
5) Il B.I.M (Bacino Imbrifero Montano) del Sarca con sede in Tione (che raggruppa i Comuni dall’alta Rendeva a Riva del Garda) ha fatto una proposta alle 35 mila famiglie dei 48 Comuni che sorgono sul suo territorio. Propone il finanziamento parziale per il foto-voltaico per la produzione di energia elettrica.
6) Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato su Internet il mio “Progetto Trento”. La sesta proposta o componente si chiama; ENERGIE ALTERNATIVE. Ho consegnato personalmente dozzine di copie del progetto ad autorità provinciali, regionali, comunali, ecc., ed a tutti i media locali, giornali, radio e televisione. Nessuno vi ha dedicato una parola o scritto una sola riga! Vedere in Internet, blogs.ya.com/progetto-trento (ARCHIVOS 2007).
7) Negli ultimi otto mesi del presente anno 2007, sono andati perduti cinquecento posti di lavoro nell’industria trentina.
8) Bisogna formare un comitato dei lavoratori, ossia i diretti interessati, (eventualmente indipendente dai sindacati) che promuova una sana politica per la creazione di nuovi posti di lavoro.
9) Proposta del progetto “ENERGIE ALTERNATIVE TRENTINE”.
A- Che le Federazione delle Cooperative promuova come lo fa il BIM la diffusione degli impianti foto-voltaici.
B- Che si formino nuove ditte in questo settore o che si adatti a questa produzione ditte come la Lowara coi suoi dipendenti in cassa integrazione.
C) I soldi. Impiegare meglio i milioni di euro buttati letteralmente “giù per il cesso” (vedi nuovi elicotteri – 35 milioni- e Comunità montana di Folgaria che col suo “protocollo d’intesa segreto” la Provincia dà 17 milioni di euro ai soliti amici….contro la volontà di tutta la popolazione del posto.)
Blogs.ya.com/informaalternativa Dr. Valerio Tonolli
Energie alternative o rinnovabili.
Trento, Citta del Concilio, giovedì 11 ottobre del 2007
PRO-MEMORIA.
1) In Italia ci sono solamente quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania. UN RAPPORTO DI UNO A 50!!!
2) In Trentino abbiamo una ditta leader del settore, la ELETTROPIEMME srl di Gardolo (TN) (trenta dipendenti) fondata nel 1964 da Marcello Pegoretti che l’ha recentemente venduta alla ditta Ensun srl di Brescia.
3) Un’altra ditta trentina del settore è la GR Elettricità di Darzo (TN) nelle Valli Giudicarie, che attualmente ha molte richieste di progetti e preventivi anche per il fatto che sul tetto della fabbrica ha sistemato un gran bel impianto dimostrativo.
4) In base ad una nuova legge nazionale, “tutti i nuovi edifici dovranno prevedere la sistemazione di pannelli solari e foto-voltaici”. Sono previste agevolazioni ed incentivi.
5) Il B.I.M (Bacino Imbrifero Montano) del Sarca con sede in Tione (che raggruppa i Comuni dall’alta Rendeva a Riva del Garda) ha fatto una proposta alle 35 mila famiglie dei 48 Comuni che sorgono sul suo territorio. Propone il finanziamento parziale per il foto-voltaico per la produzione di energia elettrica.
6) Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato su Internet il mio “Progetto Trento”. La sesta proposta o componente si chiama; ENERGIE ALTERNATIVE. Ho consegnato personalmente dozzine di copie del progetto ad autorità provinciali, regionali, comunali, ecc., ed a tutti i media locali, giornali, radio e televisione. Nessuno vi ha dedicato una parola o scritto una sola riga! Vedere in Internet, blogs.ya.com/progetto-trento (ARCHIVOS 2007).
7) Negli ultimi otto mesi del presente anno 2007, sono andati perduti cinquecento posti di lavoro nell’industria trentina.
8) Bisogna formare un comitato dei lavoratori, ossia i diretti interessati, (eventualmente indipendente dai sindacati) che promuova una sana politica per la creazione di nuovi posti di lavoro.
9) Proposta del progetto “ENERGIE ALTERNATIVE TRENTINE”.
A- Che le Federazione delle Cooperative promuova come lo fa il BIM la diffusione degli impianti foto-voltaici.
B- Che si formino nuove ditte in questo settore o che si adatti a questa produzione ditte come la Lowara coi suoi dipendenti in cassa integrazione.
C) I soldi. Impiegare meglio i milioni di euro buttati letteralmente “giù per il cesso” (vedi nuovi elicotteri – 35 milioni- e Comunità montana di Folgaria che col suo “protocollo d’intesa segreto” la Provincia dà 17 milioni di euro ai soliti amici….contro la volontà di tutta la popolazione del posto.)
Blogs.ya.com/informaalternativa Dr. Valerio Tonolli
ENERGIE ALTERNATIVE....
Energie alternative
“S’INNALZAN NEL CIELO LE GUGLIE DENTATE, CHE CELANO BENE A TANTE PORCATE”!!…
Trento, Domenica 06 luglio del 2008
Su “l’Adige” di sabato 05 luglio 2008, pagina 27, leggo.
“FOTOVOLTAICO, LUNEDI UN CONVEGNO PER SAPERNE DI PIU”.
Tra l’altro, si legge che il presidente della Federconsumatori del Trentino, Pasquale De Matthaeis, dice che; “proprio per capire se quanto ci viene raccontato è vero, abbiamo deciso di organizzare un convegno che approfondisca l’argomento, chiarendo tutti i dubbi dei cittadini in proposito”.
Il convegno avrà luogo il lunedì 07/7/2008 a partire dalle ore 15:00, presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione.
Precisamente, una delle grandi “porcate trentine” associate alle “guglie” è la totale, voluta, criminale, sistematica, demenziale, e chi più ne ha più ne metta, mancanza di informazione da parte dei nostri ultra-fetentissimi media locali, al primo posto il giornale della Curia, “Vita Trentina”, seguita da Adige, Il Trentino, Il Corriere del Trentino, radio e televisioni varie.
PERCHE ULTRA-FETENTISSIMI?
Perché, si da il caso che quasi due anni fa ho pubblicato il mio PROGETTO TRENTO.
La sesta proposta di quel progetto è proprio dedicata alle energie alternative e, tanto per incominciare, con la opzione più semplice del foto-voltaico.
Potete vedere tutto ciò su Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
Cercate in ARCHIVOS a Octubre 2006
Quasi due anni fa, come dicevo, ho insistito in varie occasioni con l’ing. Diego Schelfi, presidente della Cooperazione trentina, perché proponesse in Trentino (tramite Casse Rurali, cooperative, ecc.), un progetto dimostrativo capillare del foto-voltaico, su tutto il territorio provinciale.
Niente da fare! La durezza del porfido di Albiano (TN) è niente in confronto a quella della testa di Schelfi!
Siccome, nella sua miopia, lui crede che alla Cooperazione non apporti nessun vantaggio immediato, vada pure a quel paese il foto voltaico. Lui, a onore del vero ha ben altro da fare, oltre a speculare assieme alla Curia ed al Governatore Dellai circa la ex Italcementi. Al massimo, Schelfi promuove il foto-voltaico al conta goccia, come con le SAIT.
Io intanto, il mese scorso, sono andato in Calabria a parlare di energie alternative, invitato ad un convegno patrocinato dalle Nazioni Unite.
Mi cadono veramente le braccia quando mi imbatto con qualcuno interessato al foto-voltaico e mi rendo conto che è digiuno di tutto.
E quando spiego a lui che ormai l’iter burocratico (che un tempo faceva passare la voglia….) non esiste praticamente più, o che l’impianto può essere totalmente finanziato dalla Banca Popolare Etica e Cassa Centrale, come pure da altre banche, ecco che il mio interlocutore trasecola, e spalanca gli occhi. Mi dice che non può essere, che se fosse vero sarebbe troppo bello….e che comunque si informerà.
Per incoraggiarlo, gli dico che, tanto per incominciare, col foto-voltaico dimezzerà subito la sua bolletta della luce.
Chi volesse saperne di più sul foto-voltaico, può scrivermi via Internet a;
tonollivalerio@hotmail.com
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante.
Questa lettera è in Internet al blog
blogs.ya.com/progetto-trento
Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube
cercando (sempre su You Tube) a;
valerio tonolli
“S’INNALZAN NEL CIELO LE GUGLIE DENTATE, CHE CELANO BENE A TANTE PORCATE”!!…
Trento, Domenica 06 luglio del 2008
Su “l’Adige” di sabato 05 luglio 2008, pagina 27, leggo.
“FOTOVOLTAICO, LUNEDI UN CONVEGNO PER SAPERNE DI PIU”.
Tra l’altro, si legge che il presidente della Federconsumatori del Trentino, Pasquale De Matthaeis, dice che; “proprio per capire se quanto ci viene raccontato è vero, abbiamo deciso di organizzare un convegno che approfondisca l’argomento, chiarendo tutti i dubbi dei cittadini in proposito”.
Il convegno avrà luogo il lunedì 07/7/2008 a partire dalle ore 15:00, presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione.
Precisamente, una delle grandi “porcate trentine” associate alle “guglie” è la totale, voluta, criminale, sistematica, demenziale, e chi più ne ha più ne metta, mancanza di informazione da parte dei nostri ultra-fetentissimi media locali, al primo posto il giornale della Curia, “Vita Trentina”, seguita da Adige, Il Trentino, Il Corriere del Trentino, radio e televisioni varie.
PERCHE ULTRA-FETENTISSIMI?
Perché, si da il caso che quasi due anni fa ho pubblicato il mio PROGETTO TRENTO.
La sesta proposta di quel progetto è proprio dedicata alle energie alternative e, tanto per incominciare, con la opzione più semplice del foto-voltaico.
Potete vedere tutto ciò su Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
Cercate in ARCHIVOS a Octubre 2006
Quasi due anni fa, come dicevo, ho insistito in varie occasioni con l’ing. Diego Schelfi, presidente della Cooperazione trentina, perché proponesse in Trentino (tramite Casse Rurali, cooperative, ecc.), un progetto dimostrativo capillare del foto-voltaico, su tutto il territorio provinciale.
Niente da fare! La durezza del porfido di Albiano (TN) è niente in confronto a quella della testa di Schelfi!
Siccome, nella sua miopia, lui crede che alla Cooperazione non apporti nessun vantaggio immediato, vada pure a quel paese il foto voltaico. Lui, a onore del vero ha ben altro da fare, oltre a speculare assieme alla Curia ed al Governatore Dellai circa la ex Italcementi. Al massimo, Schelfi promuove il foto-voltaico al conta goccia, come con le SAIT.
Io intanto, il mese scorso, sono andato in Calabria a parlare di energie alternative, invitato ad un convegno patrocinato dalle Nazioni Unite.
Mi cadono veramente le braccia quando mi imbatto con qualcuno interessato al foto-voltaico e mi rendo conto che è digiuno di tutto.
E quando spiego a lui che ormai l’iter burocratico (che un tempo faceva passare la voglia….) non esiste praticamente più, o che l’impianto può essere totalmente finanziato dalla Banca Popolare Etica e Cassa Centrale, come pure da altre banche, ecco che il mio interlocutore trasecola, e spalanca gli occhi. Mi dice che non può essere, che se fosse vero sarebbe troppo bello….e che comunque si informerà.
Per incoraggiarlo, gli dico che, tanto per incominciare, col foto-voltaico dimezzerà subito la sua bolletta della luce.
Chi volesse saperne di più sul foto-voltaico, può scrivermi via Internet a;
tonollivalerio@hotmail.com
Attentamente,
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante.
Questa lettera è in Internet al blog
blogs.ya.com/progetto-trento
Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube
cercando (sempre su You Tube) a;
valerio tonolli
NATALE 2008
Salve, sono Valerio Tonolli.
Trento, Città del Concilio, Domenica 21 dicembre del 2008
Prima premessa.
Pensate un po’ voi che recentemente ho fatto una grande scoperta. Quale? Che sono un genio! Si, proprio così, lo vogliate o no! E pensate un po’ che genio non lo sono soltanto io, ma anche una gran parte di voi.
Per quale ragione siamo dei geni? Per quanto affermato da uno dei geni universali indiscussi, ossia il tedesco Johan Wolfang von Goethe .
Infatti è proprio Goethe a qualificarci di geni quando afferma che; “genio è la capacità di vedere l’ovvio”, o l’evidenza.
Orbene, l’ovvio tanti di noi lo osserviamo quotidianamente quando costatiamo che i nostri politici trentini (e nazionali), che siano di sinistra, di centro o di destra, hanno per principale attività e scopo nella vita, quello di riempirsi le tasche, sia loro che i loro amici ed amici degli amici.
Tutti loro hanno elaborato un sistema perfetto, che mai conosce crisi o recessione, ossia la dittatura delle segreterie dei partiti o se preferite la dittatura della pseudo-democrazia o meglio “magnadoracrazia”., o “mangiatoiacrazia”.
Al contrario, è pacifico che tutti loro non possono essere dei geni in quanto, negano l’evidenza, (o l’ovvio come lo chiama Goethe,) quando dichiarano che non si riempiono le loro capienti tasche, ma bensì si prendono soltanto quello che è loro istituzionalmente dovuto,…. democraticamente.
Ossia è come sorprendere degli insaziabili e famelici ratti, intenti a mangiarsi una grossa forma di caccio e, un po’ sorpresi per essere presi e scoperti sul fatto, si fermano un attimo, con le guance rigonfie, ci guardano e dicono; guardate che non ci stiamo abbuffando, ma stiamo semplicemente facendo dei salutari esercizi fisici come rinforzarci i muscoli mascellari o mandibolari.
Qui nel Trentino, in che modo si abbuffano questi voracissimi ratti in conserva coi loro amici?
Qualche esempio. Lasciamo perdere le loro principesche paghe, gli extra vari, i vitalizi, bonus di buonuscita (solo 60 mila euro), ecc., ecc.
Ricordiamo soltanto il milione ottocento mila euro regalati da Dellai al consulente milanese per il passaggio dell’ITEA dalla Provincia a ditta privata Spa. O i 160 mila euro regalati dall’ex sindaco Pacher all’architetto catalano Busquet per una sola consulenza, o i dieci milioni di euro regalati sempre da Pacher alla società Castello per l’interramento di via Sanseverino, ecc., ecc. C’è poi Postal, che tra le varie cose gode anche di un vitalizio di quasi dieci mila euro….ma che ci tiene a precisare che “sono lordi”. Poverino!
A livello nazionale poi, con Berlusconi al Governo, i topi siamo noi, che rosicchiamo le ossa spolpate (o debiti) della ex Alitalia, mentre i “salvatori” (16 o 17) si rimpinzano della “polpa”, sempre della ex Alitalia. Per l’occasione, quelli non sono ratti, ma famelici avvoltoi.
Però, attenti, che da insuperabile maestro imbonitore ed illusionista che è, il Cavaliere estrae dal suo cilindro magico, non il classico coniglio, ma la social card…e così a colpi di 40 euro mensili a testa, salva l’Italia con la sua economia. A questo punto, urliamo pure tutti a squarciagola: Berlusconi: subito Santo!!! e pluripremiato con vari Premi Nobel! Ciliegina sulla torta? Speciale benedizione papale per Silvio Berlusconi, che oltre che difensore e salvatore d’Italia è anche strenuo difensore di quella parte della cattolicità nera come la pece.
E sempre a proposito di Lei, cavaliere Berlusconi, osservando al metaforico paesaggio politico mondiale, scorgo in un bellissimo stagno due goffi, petulanti, ridicoli, rumorosi, pasticcioni ecc., ecc., germani (anatre), ossia Lei e Bush figlio, che improvvisamente si devono fare da parte perché avanza silenzioso, maestoso e dominante un magnifico Cigno Nero (Obama).
Ma torniamo pure al Trentino con una seconda premessa. Quale? Che i politici sono lontani anni luce dalla gente.
Perché?Come sappiamo, i media ci informano giornalmente di crisi, recessione, nuovi licenziamenti, aziende in difficoltà, ecc., ecc.
E che fanno i nostri politici oltre e seguire indisturbati a riempirsi le loro tasche senza fondo? Si grattano le palle o inventano, con Adelino Amistadi in testa, nuovi trucchi si da riempire le loro tasche fino a farle scoppiare.
Con riferimento alle recenti elezioni provinciali, l’Adige del martedì 11 novembre 2008 titolava in prima pagina; “I trentini incoronano Dellai”. Il Pd primo partito, Pacher Superstar.
Prima osservazione. Il vincere le elezioni non è la prova che le cose vadano bene. Ossia, vanno bene sì, ma soltanto per chi vince.
Perché? Perché anche Mussolini ed Hitler (col beneplacito di Santa Romana Chiesa Cattolica ed Apostolica) andarono al governo con altissimi consensi (molto più alti di quelli di Dellai e Pacher). Però le cose non andavano bene, ne in Italia ne in Germania. O, se vi serve un esempio più vicino, anche George W. Bush vinse quattro anni fa…però le cose non andavano bene né negli Stati Uniti né nel resto del mondo.
Il grande poeta e politico cubano Josè Marti scrisse che: “nella politica le cose che non si vedono sono più importanti di quelle che si vedono”. Un esempio eclatante di ciò lo abbiamo in Trentino (ed anche nel resto d’Italia).
Più di un anno fa andai a Gardolo vicino a Trento, a parlare con i lavoratori in sciopero della Whirlpool. Era il martedì 18 settembre del 2007.
Lo sciopero era stato indetto perché una parte dei terreni non utilizzati dalla Whirlpool (terreni che a suo tempo aveva ottenuto in regalo dalla Provincia) erano stati venduti allo speculatore e “furbetto” trentino DOC Pisetta, invece di destinarli all’attività industriale o artigianale.
Arrivato sul posto, vi trovai nel piazzale antistante lo stabilimento, a Sergio Divina aiutato da Gabriella Maffioletti che raccoglievano le firme affinché l’area in questione rimanesse sì al furbetto Pisetta, ma che la destinasse all’attività produttiva e non speculativa, tipo gli ennesimi centri commerciali ecc.
Diedi loro un mio depliant che dopo averlo letto mi dissero che ero fuori dalla realtà o nelle nuvole.
Chiesi alla Direzione della Whirlpool di poter partecipare all’assemblea dei lavoratori in sciopero. Mi risposero di no.
Distribuì qualche centinaio di depliant ai lavoratori in uscita ed entrata, tra i due turni. Grosso modo se la ridevano e neanche gli leggevano.
Attesi all’uscita ai tre delegati sindacali (C.G.I.L, C.I.S.L.,U.I.L) che lessero il mio depliant e mi risposero che purtroppo ormai non c’era più niente da fare.
A questo punto voi vi chiederete cosa c’era scritto sul mio depliant.
Ve lo leggo.
Trento, Città del Concilio, martedì 18 settembre del 2007
LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA WHIRLPOOL
A continuazione alcuni punti da tenere in conto:
1) non dimenticare che il problema n° 1 della presente situazione è la speculazione fatta e permessa dai soliti “furbetti” trentini.
2) I nostri politici (di sinistra?), con in testa Dellai, Pacher, Benedetti, ecc., hanno, col loro esemplare modo di governare , hanno favorito allo speculatore “furbetto” Pisetta, a discapito di settecento famiglie trentine , più chissà altrettante collegate all’indotto. A me personalmente, tutti loro fanno schifo!
3) Tuttavia, il proverbio dice che, “soltanto alla morte non c’è rimedio”. E allora? Allora che la vendita al “furbetto” Pisetta sia annullata e che sia la Provincia ad acquistare. Che i regolamenti e le leggi non lo permettono? Che si modifichino!
4) Che si dimetta l’assessore all’industria Benedetti, e con lui il suo degno compare e “furbetto” Franco Senesi, Presidente della Banca Mediocredito. Il minchione si difende dicendo che lui ha rispettate le regole. Pensate un po’ voi che il principale azionista della Banca Mediocredito è la Provincia Autonoma di Trento. Ossia che coi soldi dei contribuenti trentini il Direttore Franco Senesi, invece di favorire attività che creino posti di lavoro, sostiene agli speculatori DOC come Pisetta, certamente in conserva con la casta trentina, di destra , di sinistra e di centro. Sì, perché i soldi necessari alla sua speculazione il Pisetta non gli a chiesti in prestito a qualsiasi banca, ma alla banca di tutti noi (Mediocredito). Ossia che il popolo bue trentino che paga le tasse, tramite Senesi, è stato, oltre che cornificato, anche bastonato dai nostri politici del ca…volo.
5) Se vi serve una mano, da “esterno”, mi propongo quale “garante” tra l’assemblea dei dipendenti della Whirlpool, ed i politici “furbetti” trentini.
6) Sia ben chiaro che, (eventualmente), io vi posso fare da garante per una sola cosa. Quale? Che sia annullato il contratto col “furbetto” Pisetta, in conserva coi politici nostrani.
Come si sa, due tre giorni dopo Dellai & Company., fecero marcia indietro e fu reciso il contratto truffa o cornificante con Pisetta. Ossia si fece quello che avevo detto che bisognava fare tre giorni prima. Niente male! Che ne dite?
Naturalmente che benchè il mio depliant lo abbia dato anche ai principali e fetentissimi giornali trentini (l’Adige, Il Trentino, Vita Trentina, Il Corriere della Sera (Sezione Trentino) e media vari, nessuno disse niente. Anche per questo che consiglio sempre di acquistare sempre meno giornali e di organizzarsi con l’Internet.
Come dicevo, apprendiamo di continui licenziamenti, mentre i nostri politici ed alti dirigenti provinciali continuano a grattarsi le palle. Tanto, tutti loro per i prossimi 4 anni possono stare tranquilli.
Spesso mi dico che i nostri governanti ed alti dirigenti trentini sono in gran parte , oltre che corrotti, anche imbecilli o peggio, deficienti. Perché? Perché come già scritto in altra sede sono totalmente negati alle idee innovative ed all’immaginazione. Sì, proprio così, per queste due cose sono dei veri castrati.
Ma allora dove è che eccellono o sono dei veri re questi castisti nostrani? Nella furbizia e nell’intrallazzo. In breve, sono in gran parte dei bravissimi e correttissimi faccendieri.
Alcuni esempi? Personalmente penso che la principale attività o industria , sia del Trentino che dell’Italia, dovrebbe essere quella turistica. Come tutti sanno a livello nazionale la direzione del turismo è un vero disastro.
In Trentino, visto la sua piccola dimensione, sarebbe facile essere super organizzati.
Ed il Principe e Governatore Dellai, chi mette alla sua direzione? I più capaci? No! Ci mette (come Bush per il disastro di New Orleans) dei suoi amici politici sfigati che non sapendo cosa fare, si rivolgono a dei consulenti di Brescia che dovrebbero dire loro cosa fare del turismo trentino. E notate che quella agenzia di consulenze (carissime) non è che sia specializzata in turismo.
L’estate scorsa, volendo incoraggiare gli amici degli animali venuti da tutta Italia per un incontro a Trento, ho proposto di creare un parco di svariate centinaia di ettari per Jurka ed altri eventuali orsi, alle stesse porte di Trento e come al solito i fetentissimi (perché merdosi) giornali e media trentini non hanno detto niente in quanto sono anche tutti loro dei supersfigati.
Dellai come politico sarà anche un grande furbacchione, ma come manager o imprenditore operatore politico sociale, è zero! Ad un livello molto più basso è una specie di Bush pasticcione e privo di idee innovative e d’immaginazione, come già detto.
Però ha il merito di essere un insuperabile maestro nell’intrallazzo e nel gestire la capiente “magnadora” provinciale trentina.
E la cooperazione trentina? Altri sfigati!Come sapete, la CAVIT ha perso d’un solo colpo vendite annue per 37 milioni di euro o il 70% del suo fatturato, nei confronti della Gallo Vinery della California. Non è successo niente proclama la Direzione…..tanto saranno solo i viticoltori a ricevere meno soldi, mentre i gratta palle della Direzione CAVIT troveranno il trucco per aumentarsi ancora di più le loro prebende, pensioni e vitalizi.
C’è poi anche la più alta onorificenza trentina; ossia l’Aquila di San Venceslao. In certe grandi occasioni, viene concessa anche a Capi di Stato. Ma Dellai nel voler accontentare tutti i suoi cari amici e sostenitori castisti trentini la concede, a mezze dozzine per volta, anche ai corrotti, condannati, rei confessi e multati con 71 mila euro come è il caso dell’architetto Pierpaolo Dal Ri, ex dirigente provinciale. Con tale procedere, il Principe Dellai trasforma la massima onorificenza trentina in una spregevole patacca senza nessun valore.
Ma dove si eccelle in assoluto nel bigotto, corrotto, ipocrita, falso, ecc., ecc., Trentino, è nella speculazione.
Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina ne sa qualche cosa.
Ho depositato una denuncia presso la Procura di Trento, contro di lui, l’Arcivescovo Bressan ed il Governatore Dellai. Ho dimostrato che tutti loro hanno speculato tramite l’ex stabilimento Italcementi. Il Procuratore Capo, Stefano Dragone, ha archiviato la mia denuncia senza darmi nessuna spiegazione.
Ma il colmo dei colmi o cartina di tornasole di tutte queste speculazioni truffaldine nei confronti della comunità trentina è il caso emblematico della ex Michelin.
A suo tempo quando Dellai ed amici erano sindaco di Trento, la Provincia Autonoma di Trento di soldi ne aveva anche troppi per acquistare quell’area. Permise che la comperassero i soliti furfanti speculatori. E per rincarare la dose, essendo sindaco di Trento Pacher, regalò alla loro società, la Castello Spa, dieci milioni di euro per abbellirla.
Come risultato di questo continuo ladrocinio speculativo nei confronti della comunità trentina, nel bilancio del 2007 la Castello Spa ha pagato ai suoi azionisti speculatori ben 27 milioni di euro di utili, sette dei quali o 25% del malloppo, sono andati alla società immobiliare ISA, che appartiene alla Curia trentina.
Orbene, se si pensa che il primo appartamento o ufficio da costruirsi sarà venduto e consegnato fra tre quattro anni, ecco allora la dimostrazione che in Trentino la sinergia, corruzione-speculazione-Curia è più potente dello stesso Padre Eterno.
Perché? Perché Gesù alle Nozze di Canaan moltiplicò sì pane e pesci con del buon vino, ma lo fece in base al suoi potere divino.
Da noi al contrario si moltiplica sulla base della disonestà generalizzata e del ladrocinio nei confronti del popolo bue trentino.
Ho cercato di spiegarmi l’origine di quei “miracolosi” 27 milioni di euro di utili della Castello, prima ancora di mettere in opera un solo mattone.
Una delle ragioni potrebbe essere la seguente. A suo tempo Carli, presidente del PAT trentino si dichiarò contrario alla costruzione del nuovo Museo delle Scienze, per via del suo costo eccessivo di 37 milioni di euro. (Quel museo sarà edificato anche lui sull’area ex Michelin).
Recentemente, nel giro di due tre mesi, quei 37 milioni sono lievitati misteriosamente a ben 74 milioni di euro e senza dare nessuna spiegazione. L’incaricata di costruire quel museo e di consegnarlo “chiavi in mano” è sempre la Castello Spa.
Altra denuncia in Procura da parte mia ed altra archiviazione da parte del Procuratore Capo Stefano Dragone.
Ecco la dimostrazione che gli speculatori castisti trentini, con in testa la Curia sono ben più bravi e potenti dello stesso Gesù alle nozze di Canaan. In fondo in quell’occasione Gesù apportò qualche cesta di pane e pesci in più, con qualche otre di buon vino per annaffiare il tutto. Spiccioli in confronto ai 27 milioni di euro senza muovere un dito o produrre qualche cosa.
Più di due anni fa, col mio PROGETTO TRENTO (vedere in Internet; blogs.ya.com/progetto-trento), al punto, energie alternative, proposi a Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina, di fare del Trentino il caposaldo e base strategica per la diffusione delle energie alternative in Italia, con la relativa creazione di posti di lavoro.
In una sua visita e conferenza a Trento, il Premio Nobel per la Fisica prof. Carlo Rubbia mi disse che il mio progetto andava benissimo, ma che farlo accettare dai politici era tutto un altro paio di maniche.
In fondo col mio progetto non si tratterebbe che di imitare o copiare la Spagna o la Germania, molto più avanti di noi.
Purtroppo i nostri sfigati grandi dirigenti trentini, in conserva coi politici locali, nemmeno di copiare o imitare sono capaci. Sono dei veri cervelli di gallina, come si diceva quando ero bambino.
E se aprite uno dei nostri fetentissimi giornali; cosa vi trovate in continuazione?
Vi trovate la questione morale o etica in tutte le salse. Il guaio è che la discussione etica o morale in discussione è sempre quella degli altri
Con questo modo di gestire la cosa pubblica, sia la comunità trentina che quella nazionale non farà che indebolirsi sempre di più nel confronto del resto del mondo.
Il risultato finale sarà che né i trentini né gli italiani “erediteranno la Terra”, in quanto sono loro stessi che si autoescludono, producendo un metaforico suicidio collettivo o, se preferite, un autogenocidio.
Buone Feste.
Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco ed Antipotere Arrogante, nonché aspirante a Capo Controllore dei Controllanti.
Quanto detto qui, lo potete leggere anche al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
Trento, Città del Concilio, Domenica 21 dicembre del 2008
Prima premessa.
Pensate un po’ voi che recentemente ho fatto una grande scoperta. Quale? Che sono un genio! Si, proprio così, lo vogliate o no! E pensate un po’ che genio non lo sono soltanto io, ma anche una gran parte di voi.
Per quale ragione siamo dei geni? Per quanto affermato da uno dei geni universali indiscussi, ossia il tedesco Johan Wolfang von Goethe .
Infatti è proprio Goethe a qualificarci di geni quando afferma che; “genio è la capacità di vedere l’ovvio”, o l’evidenza.
Orbene, l’ovvio tanti di noi lo osserviamo quotidianamente quando costatiamo che i nostri politici trentini (e nazionali), che siano di sinistra, di centro o di destra, hanno per principale attività e scopo nella vita, quello di riempirsi le tasche, sia loro che i loro amici ed amici degli amici.
Tutti loro hanno elaborato un sistema perfetto, che mai conosce crisi o recessione, ossia la dittatura delle segreterie dei partiti o se preferite la dittatura della pseudo-democrazia o meglio “magnadoracrazia”., o “mangiatoiacrazia”.
Al contrario, è pacifico che tutti loro non possono essere dei geni in quanto, negano l’evidenza, (o l’ovvio come lo chiama Goethe,) quando dichiarano che non si riempiono le loro capienti tasche, ma bensì si prendono soltanto quello che è loro istituzionalmente dovuto,…. democraticamente.
Ossia è come sorprendere degli insaziabili e famelici ratti, intenti a mangiarsi una grossa forma di caccio e, un po’ sorpresi per essere presi e scoperti sul fatto, si fermano un attimo, con le guance rigonfie, ci guardano e dicono; guardate che non ci stiamo abbuffando, ma stiamo semplicemente facendo dei salutari esercizi fisici come rinforzarci i muscoli mascellari o mandibolari.
Qui nel Trentino, in che modo si abbuffano questi voracissimi ratti in conserva coi loro amici?
Qualche esempio. Lasciamo perdere le loro principesche paghe, gli extra vari, i vitalizi, bonus di buonuscita (solo 60 mila euro), ecc., ecc.
Ricordiamo soltanto il milione ottocento mila euro regalati da Dellai al consulente milanese per il passaggio dell’ITEA dalla Provincia a ditta privata Spa. O i 160 mila euro regalati dall’ex sindaco Pacher all’architetto catalano Busquet per una sola consulenza, o i dieci milioni di euro regalati sempre da Pacher alla società Castello per l’interramento di via Sanseverino, ecc., ecc. C’è poi Postal, che tra le varie cose gode anche di un vitalizio di quasi dieci mila euro….ma che ci tiene a precisare che “sono lordi”. Poverino!
A livello nazionale poi, con Berlusconi al Governo, i topi siamo noi, che rosicchiamo le ossa spolpate (o debiti) della ex Alitalia, mentre i “salvatori” (16 o 17) si rimpinzano della “polpa”, sempre della ex Alitalia. Per l’occasione, quelli non sono ratti, ma famelici avvoltoi.
Però, attenti, che da insuperabile maestro imbonitore ed illusionista che è, il Cavaliere estrae dal suo cilindro magico, non il classico coniglio, ma la social card…e così a colpi di 40 euro mensili a testa, salva l’Italia con la sua economia. A questo punto, urliamo pure tutti a squarciagola: Berlusconi: subito Santo!!! e pluripremiato con vari Premi Nobel! Ciliegina sulla torta? Speciale benedizione papale per Silvio Berlusconi, che oltre che difensore e salvatore d’Italia è anche strenuo difensore di quella parte della cattolicità nera come la pece.
E sempre a proposito di Lei, cavaliere Berlusconi, osservando al metaforico paesaggio politico mondiale, scorgo in un bellissimo stagno due goffi, petulanti, ridicoli, rumorosi, pasticcioni ecc., ecc., germani (anatre), ossia Lei e Bush figlio, che improvvisamente si devono fare da parte perché avanza silenzioso, maestoso e dominante un magnifico Cigno Nero (Obama).
Ma torniamo pure al Trentino con una seconda premessa. Quale? Che i politici sono lontani anni luce dalla gente.
Perché?Come sappiamo, i media ci informano giornalmente di crisi, recessione, nuovi licenziamenti, aziende in difficoltà, ecc., ecc.
E che fanno i nostri politici oltre e seguire indisturbati a riempirsi le loro tasche senza fondo? Si grattano le palle o inventano, con Adelino Amistadi in testa, nuovi trucchi si da riempire le loro tasche fino a farle scoppiare.
Con riferimento alle recenti elezioni provinciali, l’Adige del martedì 11 novembre 2008 titolava in prima pagina; “I trentini incoronano Dellai”. Il Pd primo partito, Pacher Superstar.
Prima osservazione. Il vincere le elezioni non è la prova che le cose vadano bene. Ossia, vanno bene sì, ma soltanto per chi vince.
Perché? Perché anche Mussolini ed Hitler (col beneplacito di Santa Romana Chiesa Cattolica ed Apostolica) andarono al governo con altissimi consensi (molto più alti di quelli di Dellai e Pacher). Però le cose non andavano bene, ne in Italia ne in Germania. O, se vi serve un esempio più vicino, anche George W. Bush vinse quattro anni fa…però le cose non andavano bene né negli Stati Uniti né nel resto del mondo.
Il grande poeta e politico cubano Josè Marti scrisse che: “nella politica le cose che non si vedono sono più importanti di quelle che si vedono”. Un esempio eclatante di ciò lo abbiamo in Trentino (ed anche nel resto d’Italia).
Più di un anno fa andai a Gardolo vicino a Trento, a parlare con i lavoratori in sciopero della Whirlpool. Era il martedì 18 settembre del 2007.
Lo sciopero era stato indetto perché una parte dei terreni non utilizzati dalla Whirlpool (terreni che a suo tempo aveva ottenuto in regalo dalla Provincia) erano stati venduti allo speculatore e “furbetto” trentino DOC Pisetta, invece di destinarli all’attività industriale o artigianale.
Arrivato sul posto, vi trovai nel piazzale antistante lo stabilimento, a Sergio Divina aiutato da Gabriella Maffioletti che raccoglievano le firme affinché l’area in questione rimanesse sì al furbetto Pisetta, ma che la destinasse all’attività produttiva e non speculativa, tipo gli ennesimi centri commerciali ecc.
Diedi loro un mio depliant che dopo averlo letto mi dissero che ero fuori dalla realtà o nelle nuvole.
Chiesi alla Direzione della Whirlpool di poter partecipare all’assemblea dei lavoratori in sciopero. Mi risposero di no.
Distribuì qualche centinaio di depliant ai lavoratori in uscita ed entrata, tra i due turni. Grosso modo se la ridevano e neanche gli leggevano.
Attesi all’uscita ai tre delegati sindacali (C.G.I.L, C.I.S.L.,U.I.L) che lessero il mio depliant e mi risposero che purtroppo ormai non c’era più niente da fare.
A questo punto voi vi chiederete cosa c’era scritto sul mio depliant.
Ve lo leggo.
Trento, Città del Concilio, martedì 18 settembre del 2007
LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA WHIRLPOOL
A continuazione alcuni punti da tenere in conto:
1) non dimenticare che il problema n° 1 della presente situazione è la speculazione fatta e permessa dai soliti “furbetti” trentini.
2) I nostri politici (di sinistra?), con in testa Dellai, Pacher, Benedetti, ecc., hanno, col loro esemplare modo di governare , hanno favorito allo speculatore “furbetto” Pisetta, a discapito di settecento famiglie trentine , più chissà altrettante collegate all’indotto. A me personalmente, tutti loro fanno schifo!
3) Tuttavia, il proverbio dice che, “soltanto alla morte non c’è rimedio”. E allora? Allora che la vendita al “furbetto” Pisetta sia annullata e che sia la Provincia ad acquistare. Che i regolamenti e le leggi non lo permettono? Che si modifichino!
4) Che si dimetta l’assessore all’industria Benedetti, e con lui il suo degno compare e “furbetto” Franco Senesi, Presidente della Banca Mediocredito. Il minchione si difende dicendo che lui ha rispettate le regole. Pensate un po’ voi che il principale azionista della Banca Mediocredito è la Provincia Autonoma di Trento. Ossia che coi soldi dei contribuenti trentini il Direttore Franco Senesi, invece di favorire attività che creino posti di lavoro, sostiene agli speculatori DOC come Pisetta, certamente in conserva con la casta trentina, di destra , di sinistra e di centro. Sì, perché i soldi necessari alla sua speculazione il Pisetta non gli a chiesti in prestito a qualsiasi banca, ma alla banca di tutti noi (Mediocredito). Ossia che il popolo bue trentino che paga le tasse, tramite Senesi, è stato, oltre che cornificato, anche bastonato dai nostri politici del ca…volo.
5) Se vi serve una mano, da “esterno”, mi propongo quale “garante” tra l’assemblea dei dipendenti della Whirlpool, ed i politici “furbetti” trentini.
6) Sia ben chiaro che, (eventualmente), io vi posso fare da garante per una sola cosa. Quale? Che sia annullato il contratto col “furbetto” Pisetta, in conserva coi politici nostrani.
Come si sa, due tre giorni dopo Dellai & Company., fecero marcia indietro e fu reciso il contratto truffa o cornificante con Pisetta. Ossia si fece quello che avevo detto che bisognava fare tre giorni prima. Niente male! Che ne dite?
Naturalmente che benchè il mio depliant lo abbia dato anche ai principali e fetentissimi giornali trentini (l’Adige, Il Trentino, Vita Trentina, Il Corriere della Sera (Sezione Trentino) e media vari, nessuno disse niente. Anche per questo che consiglio sempre di acquistare sempre meno giornali e di organizzarsi con l’Internet.
Come dicevo, apprendiamo di continui licenziamenti, mentre i nostri politici ed alti dirigenti provinciali continuano a grattarsi le palle. Tanto, tutti loro per i prossimi 4 anni possono stare tranquilli.
Spesso mi dico che i nostri governanti ed alti dirigenti trentini sono in gran parte , oltre che corrotti, anche imbecilli o peggio, deficienti. Perché? Perché come già scritto in altra sede sono totalmente negati alle idee innovative ed all’immaginazione. Sì, proprio così, per queste due cose sono dei veri castrati.
Ma allora dove è che eccellono o sono dei veri re questi castisti nostrani? Nella furbizia e nell’intrallazzo. In breve, sono in gran parte dei bravissimi e correttissimi faccendieri.
Alcuni esempi? Personalmente penso che la principale attività o industria , sia del Trentino che dell’Italia, dovrebbe essere quella turistica. Come tutti sanno a livello nazionale la direzione del turismo è un vero disastro.
In Trentino, visto la sua piccola dimensione, sarebbe facile essere super organizzati.
Ed il Principe e Governatore Dellai, chi mette alla sua direzione? I più capaci? No! Ci mette (come Bush per il disastro di New Orleans) dei suoi amici politici sfigati che non sapendo cosa fare, si rivolgono a dei consulenti di Brescia che dovrebbero dire loro cosa fare del turismo trentino. E notate che quella agenzia di consulenze (carissime) non è che sia specializzata in turismo.
L’estate scorsa, volendo incoraggiare gli amici degli animali venuti da tutta Italia per un incontro a Trento, ho proposto di creare un parco di svariate centinaia di ettari per Jurka ed altri eventuali orsi, alle stesse porte di Trento e come al solito i fetentissimi (perché merdosi) giornali e media trentini non hanno detto niente in quanto sono anche tutti loro dei supersfigati.
Dellai come politico sarà anche un grande furbacchione, ma come manager o imprenditore operatore politico sociale, è zero! Ad un livello molto più basso è una specie di Bush pasticcione e privo di idee innovative e d’immaginazione, come già detto.
Però ha il merito di essere un insuperabile maestro nell’intrallazzo e nel gestire la capiente “magnadora” provinciale trentina.
E la cooperazione trentina? Altri sfigati!Come sapete, la CAVIT ha perso d’un solo colpo vendite annue per 37 milioni di euro o il 70% del suo fatturato, nei confronti della Gallo Vinery della California. Non è successo niente proclama la Direzione…..tanto saranno solo i viticoltori a ricevere meno soldi, mentre i gratta palle della Direzione CAVIT troveranno il trucco per aumentarsi ancora di più le loro prebende, pensioni e vitalizi.
C’è poi anche la più alta onorificenza trentina; ossia l’Aquila di San Venceslao. In certe grandi occasioni, viene concessa anche a Capi di Stato. Ma Dellai nel voler accontentare tutti i suoi cari amici e sostenitori castisti trentini la concede, a mezze dozzine per volta, anche ai corrotti, condannati, rei confessi e multati con 71 mila euro come è il caso dell’architetto Pierpaolo Dal Ri, ex dirigente provinciale. Con tale procedere, il Principe Dellai trasforma la massima onorificenza trentina in una spregevole patacca senza nessun valore.
Ma dove si eccelle in assoluto nel bigotto, corrotto, ipocrita, falso, ecc., ecc., Trentino, è nella speculazione.
Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina ne sa qualche cosa.
Ho depositato una denuncia presso la Procura di Trento, contro di lui, l’Arcivescovo Bressan ed il Governatore Dellai. Ho dimostrato che tutti loro hanno speculato tramite l’ex stabilimento Italcementi. Il Procuratore Capo, Stefano Dragone, ha archiviato la mia denuncia senza darmi nessuna spiegazione.
Ma il colmo dei colmi o cartina di tornasole di tutte queste speculazioni truffaldine nei confronti della comunità trentina è il caso emblematico della ex Michelin.
A suo tempo quando Dellai ed amici erano sindaco di Trento, la Provincia Autonoma di Trento di soldi ne aveva anche troppi per acquistare quell’area. Permise che la comperassero i soliti furfanti speculatori. E per rincarare la dose, essendo sindaco di Trento Pacher, regalò alla loro società, la Castello Spa, dieci milioni di euro per abbellirla.
Come risultato di questo continuo ladrocinio speculativo nei confronti della comunità trentina, nel bilancio del 2007 la Castello Spa ha pagato ai suoi azionisti speculatori ben 27 milioni di euro di utili, sette dei quali o 25% del malloppo, sono andati alla società immobiliare ISA, che appartiene alla Curia trentina.
Orbene, se si pensa che il primo appartamento o ufficio da costruirsi sarà venduto e consegnato fra tre quattro anni, ecco allora la dimostrazione che in Trentino la sinergia, corruzione-speculazione-Curia è più potente dello stesso Padre Eterno.
Perché? Perché Gesù alle Nozze di Canaan moltiplicò sì pane e pesci con del buon vino, ma lo fece in base al suoi potere divino.
Da noi al contrario si moltiplica sulla base della disonestà generalizzata e del ladrocinio nei confronti del popolo bue trentino.
Ho cercato di spiegarmi l’origine di quei “miracolosi” 27 milioni di euro di utili della Castello, prima ancora di mettere in opera un solo mattone.
Una delle ragioni potrebbe essere la seguente. A suo tempo Carli, presidente del PAT trentino si dichiarò contrario alla costruzione del nuovo Museo delle Scienze, per via del suo costo eccessivo di 37 milioni di euro. (Quel museo sarà edificato anche lui sull’area ex Michelin).
Recentemente, nel giro di due tre mesi, quei 37 milioni sono lievitati misteriosamente a ben 74 milioni di euro e senza dare nessuna spiegazione. L’incaricata di costruire quel museo e di consegnarlo “chiavi in mano” è sempre la Castello Spa.
Altra denuncia in Procura da parte mia ed altra archiviazione da parte del Procuratore Capo Stefano Dragone.
Ecco la dimostrazione che gli speculatori castisti trentini, con in testa la Curia sono ben più bravi e potenti dello stesso Gesù alle nozze di Canaan. In fondo in quell’occasione Gesù apportò qualche cesta di pane e pesci in più, con qualche otre di buon vino per annaffiare il tutto. Spiccioli in confronto ai 27 milioni di euro senza muovere un dito o produrre qualche cosa.
Più di due anni fa, col mio PROGETTO TRENTO (vedere in Internet; blogs.ya.com/progetto-trento), al punto, energie alternative, proposi a Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina, di fare del Trentino il caposaldo e base strategica per la diffusione delle energie alternative in Italia, con la relativa creazione di posti di lavoro.
In una sua visita e conferenza a Trento, il Premio Nobel per la Fisica prof. Carlo Rubbia mi disse che il mio progetto andava benissimo, ma che farlo accettare dai politici era tutto un altro paio di maniche.
In fondo col mio progetto non si tratterebbe che di imitare o copiare la Spagna o la Germania, molto più avanti di noi.
Purtroppo i nostri sfigati grandi dirigenti trentini, in conserva coi politici locali, nemmeno di copiare o imitare sono capaci. Sono dei veri cervelli di gallina, come si diceva quando ero bambino.
E se aprite uno dei nostri fetentissimi giornali; cosa vi trovate in continuazione?
Vi trovate la questione morale o etica in tutte le salse. Il guaio è che la discussione etica o morale in discussione è sempre quella degli altri
Con questo modo di gestire la cosa pubblica, sia la comunità trentina che quella nazionale non farà che indebolirsi sempre di più nel confronto del resto del mondo.
Il risultato finale sarà che né i trentini né gli italiani “erediteranno la Terra”, in quanto sono loro stessi che si autoescludono, producendo un metaforico suicidio collettivo o, se preferite, un autogenocidio.
Buone Feste.
Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco ed Antipotere Arrogante, nonché aspirante a Capo Controllore dei Controllanti.
Quanto detto qui, lo potete leggere anche al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
SILVIO IL GRANDE RINCOGLIONITORE O IL GRANDE EDUCATORE?
Silvio il Grande Rincoglionitore o il Grande Educatore?
Trento, Città del Concilio, venerdì 15 agosto del 2008
LETTERA DI FERRAGOSTO A SILVIO BERLUSCONI, CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.
Signor Silvio Berlusconi,
non c’è ombra di dubbio che Lei sia uno degli “eletti” che dominano dall’Olimpo del Potere la nostra martoriata Madre Terra.
Io, quale ultima rotella o vite del carretto o meccanismo, mi assumo il ruolo di “suggeritore”, ossia sono simile a quella persona dell’antica Roma che mettevano sul carro a fianco del vincitore – trionfatore, col compito di dire in continuazione all’orecchio di questi; “non dimenticare che sei anche tu mortale”:
Il Mondo intero è al corrente che Lei è un uomo di Potere unico, un vero prototipo.
Perché prototipo? Perché col Suo impero mediatico (stampa, radio, televisione, ecc.), Lei permea, manipola, strumentalizza, ecc., all’opinione della maggioranza degli italiani, non a vantaggio dell’Italia, ma del Suo interesse personale.
E visto che è stato eletto “democraticamente” (anche Hitler lo fu), per coerenza si dovrebbe dichiarare l’Italia l’unica repubblica al mondo a regime mediatico democratico o democratico mediatico o, meglio ancora, dittatura mediatica italiana berlusconiana.
Se poi Cavaliere, Lei dovesse campare cent’anni (o anche di più, cosa da non escludere), in futuro, sui libri di storia si studierebbe tra l’altro, che la Gran Bretagna visse l’Era Vittoriana, mentre che l’Italia godette dell’Era Berlusconiana.
Tenga anche in conto signor Berlusconi, che il Suo grande amico George W. Bush, l’uomo di gran lunga più potente del mondo, in campo domestico, ossia all’interno degli USA, è un povero diavolo, paragonato a Lei in Italia, sempre nell’ambito mediatico.
Ma forse Lei, Cavaliere, non è che la “vittima” delle circostanze, visto che a suo tempo Prezzolini disse che; “governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile”!
Fatta questa premessa, l’oggetto di questa mia lettera diretta a Lei, signor Berlusconi, è un altro.
Quale? Richiamare la Sua attenzione su un fatto che è sotto gli occhi di tutti noi, ossia il ruolo da Lei giocato per mezzo del Suo potentissimo Impero Mediatico nel “rincoglionimento” o se preferisce, rincretinimento o rimbecillimento del popolo italiano.
La Sua televisione Mediaset vale veramente poco a livello educativo e ben poco vale anche la maccheronica RAI o Radio Televisione Italiana.
Il Suo amico Ruppert Murdoch, con SKY, non pretende certamente fare della beneficenza, ed anche lui cerca di fare dei buoni affari. Tuttavia, in quanto al contenuto informativo educativo, c’è un abisso di differenza tra SKY e Mediaset.
È come essere su di un altro pianeta o in altro sistema solare!
Non si pensi che indirettamente voglia fare pubblicità a SKY. Assolutamente no!
Infatti, ci sono anche altre televisioni ben superiori e di migliore qualità che Mediaset e RAI messe assieme.
Per esempio, personalmente, non cambierei il solo canale televisivo tedesco-francese ARTE per la somma di tutti i canali di Mediaset e RAI.
Ma il Suo capolavoro, signor Berlusconi, (capolavoro pensato o prodotto dal caso?) è la mitridatizzazione o immunizzazione del processo di “rincoglionimento” del popolo italiano!
Sarebbe a dire? Si da il fatto che conosco persone intelligenti e sagaci che hanno disdetto il contratto con SKY, per trovarlo noioso e privo d’interesse! Ne conosco poi altri, di tutti i ceti sociali, che neanche si sognano di allargare i loro orizzonti, abbonandosi a SKY.
Per tutti loro, il “pane e circo” offerto da Mediaset e RAI è più che sufficiente!
A questo punto, mi sembra di udire qualcuno dire; “ma se sono soddisfatti? Ben per loro! Dove è il problema?
Il problema è, che una semplice e banale legge economica dice che; “la cattiva moneta scaccia la buona moneta”. Tutto lì!
E per illustrare meglio quanto detto, valga un esempio! Ho vissuto per circa trenta anni in America Latina. Parlo spesso con parecchie persone provenienti da quei continenti e che sono venute a lavorare in Italia. Appena se lo possono permettere economicamente, anche se lavorano facendo le pulizie o altri lavori simili, appena possono, si abbonano a SKY perché non sono proprio soddisfatti ne con Mediaset ne con la RAI.
Siccome quando racconto ciò ai miei compaesani trentini o altri italiani, mi guardano con lo sguardo compassionevole di chi pensa; “ma tu ci compari a quelle genti inferiori e sottosviluppate”?, allora mi sono creata una mia teoria. Come si sa, quindici ventimila anni fa, il Trentino era coperto da una spessa cappa di ghiaccio di 1500-2000 metri di spessore. Ora il ghiaccio è scomparso ed al suo posto ci sono delle bellissime montagne e vallate che ammiriamo. Tuttavia, esiste sempre un’altrettanto spessissima cappa (metaforica) che copre l’intero Trentino, cappa composta, dall’ignoranza, l’arroganza, dalla superbia e dalla mancanza di umiltà di troppi trentini! (ed italiani).
Per me che l’Italia (col Trentino) è al ribasso e, su questa traiettoria, visto che i bravissimi e geniali giornalisti-scrittori Stella e Rizzo si sono dati parecchio da fare nello scrivere i loro super libri, “La Casta” e “La Deriva”, incoraggio loro a dare inizio al terzo capolavoro, che verrà a completare lo loro trilogia. Il titolo del terzo libro? Propongo, “Il Naufragio”.
Ma ritornando al tema del “rincoglionimento” del popolo italiano, consideri quanto segue, signor Berlusconi.
La Storia ci ricorda a certi personaggi con dei sopranomi come; Scipione l’Africano, Alessandro Magno, ecc.
Io ho particolare ammirazione per Plinio il Giovane, col suo scritto; “Lettere ai familiari. Carteggio con Traiano (imperatore)”.
Ma cosa centra tutto questo? Centra e come!
Continuando imperterrito per la Sua strada, cavaliere Berlusconi, Lei rischia di passare alla Storia come; “Silvio, il Grande Rincoglionitore del popolo italiano”.
Al contrario, se si fermasse un momento a meditare e fare il punto della situazione, e magari cambiasse rotta di 180• gradi, chissà che non passi alla Storia come; “Silvio, il Grande Educatore del popolo italiano”.
Certo che, da buon cattolico cristiano che Lei pensa di essere, dovrebbe ravvedersi, pentirsi e fare sinceri propositi di cambiare strada (coi fatti). Per questa via potrebbe avere modo di raggiungere la necessaria catarsi purificatrice….
Metaforicamente, Le succederebbe lo stesso che a Paolo di Tarso (San Paolo), con la sua folgorazione.
Risultato? Ma le sembra poco? Tutti noi dobbiamo affrontare l’Eternità. Tra mille o duemila anni, (se la Terra esisterà ancora con noi) Lei, signor Berlusconi potrebbe essere citato sui libri di Storia non come “Silvio il Rincoglionitore” ma come “Silvio l’Educatore”.
Se Le venisse qualche dubbio in proposito, non si lasci fuorviare dai tanti adulatori che sosterranno che pretendere cambiare Lei, è come pensare di proibire ai gatti di cacciare i topi.
Attentamente,
Valerio Tonolli
Questa lettera è in Internet sui blogs,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
blogs.ya.com/progetto-trento
Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube cercando a:
valerio tonolli
Trento, Città del Concilio, venerdì 15 agosto del 2008
LETTERA DI FERRAGOSTO A SILVIO BERLUSCONI, CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.
Signor Silvio Berlusconi,
non c’è ombra di dubbio che Lei sia uno degli “eletti” che dominano dall’Olimpo del Potere la nostra martoriata Madre Terra.
Io, quale ultima rotella o vite del carretto o meccanismo, mi assumo il ruolo di “suggeritore”, ossia sono simile a quella persona dell’antica Roma che mettevano sul carro a fianco del vincitore – trionfatore, col compito di dire in continuazione all’orecchio di questi; “non dimenticare che sei anche tu mortale”:
Il Mondo intero è al corrente che Lei è un uomo di Potere unico, un vero prototipo.
Perché prototipo? Perché col Suo impero mediatico (stampa, radio, televisione, ecc.), Lei permea, manipola, strumentalizza, ecc., all’opinione della maggioranza degli italiani, non a vantaggio dell’Italia, ma del Suo interesse personale.
E visto che è stato eletto “democraticamente” (anche Hitler lo fu), per coerenza si dovrebbe dichiarare l’Italia l’unica repubblica al mondo a regime mediatico democratico o democratico mediatico o, meglio ancora, dittatura mediatica italiana berlusconiana.
Se poi Cavaliere, Lei dovesse campare cent’anni (o anche di più, cosa da non escludere), in futuro, sui libri di storia si studierebbe tra l’altro, che la Gran Bretagna visse l’Era Vittoriana, mentre che l’Italia godette dell’Era Berlusconiana.
Tenga anche in conto signor Berlusconi, che il Suo grande amico George W. Bush, l’uomo di gran lunga più potente del mondo, in campo domestico, ossia all’interno degli USA, è un povero diavolo, paragonato a Lei in Italia, sempre nell’ambito mediatico.
Ma forse Lei, Cavaliere, non è che la “vittima” delle circostanze, visto che a suo tempo Prezzolini disse che; “governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile”!
Fatta questa premessa, l’oggetto di questa mia lettera diretta a Lei, signor Berlusconi, è un altro.
Quale? Richiamare la Sua attenzione su un fatto che è sotto gli occhi di tutti noi, ossia il ruolo da Lei giocato per mezzo del Suo potentissimo Impero Mediatico nel “rincoglionimento” o se preferisce, rincretinimento o rimbecillimento del popolo italiano.
La Sua televisione Mediaset vale veramente poco a livello educativo e ben poco vale anche la maccheronica RAI o Radio Televisione Italiana.
Il Suo amico Ruppert Murdoch, con SKY, non pretende certamente fare della beneficenza, ed anche lui cerca di fare dei buoni affari. Tuttavia, in quanto al contenuto informativo educativo, c’è un abisso di differenza tra SKY e Mediaset.
È come essere su di un altro pianeta o in altro sistema solare!
Non si pensi che indirettamente voglia fare pubblicità a SKY. Assolutamente no!
Infatti, ci sono anche altre televisioni ben superiori e di migliore qualità che Mediaset e RAI messe assieme.
Per esempio, personalmente, non cambierei il solo canale televisivo tedesco-francese ARTE per la somma di tutti i canali di Mediaset e RAI.
Ma il Suo capolavoro, signor Berlusconi, (capolavoro pensato o prodotto dal caso?) è la mitridatizzazione o immunizzazione del processo di “rincoglionimento” del popolo italiano!
Sarebbe a dire? Si da il fatto che conosco persone intelligenti e sagaci che hanno disdetto il contratto con SKY, per trovarlo noioso e privo d’interesse! Ne conosco poi altri, di tutti i ceti sociali, che neanche si sognano di allargare i loro orizzonti, abbonandosi a SKY.
Per tutti loro, il “pane e circo” offerto da Mediaset e RAI è più che sufficiente!
A questo punto, mi sembra di udire qualcuno dire; “ma se sono soddisfatti? Ben per loro! Dove è il problema?
Il problema è, che una semplice e banale legge economica dice che; “la cattiva moneta scaccia la buona moneta”. Tutto lì!
E per illustrare meglio quanto detto, valga un esempio! Ho vissuto per circa trenta anni in America Latina. Parlo spesso con parecchie persone provenienti da quei continenti e che sono venute a lavorare in Italia. Appena se lo possono permettere economicamente, anche se lavorano facendo le pulizie o altri lavori simili, appena possono, si abbonano a SKY perché non sono proprio soddisfatti ne con Mediaset ne con la RAI.
Siccome quando racconto ciò ai miei compaesani trentini o altri italiani, mi guardano con lo sguardo compassionevole di chi pensa; “ma tu ci compari a quelle genti inferiori e sottosviluppate”?, allora mi sono creata una mia teoria. Come si sa, quindici ventimila anni fa, il Trentino era coperto da una spessa cappa di ghiaccio di 1500-2000 metri di spessore. Ora il ghiaccio è scomparso ed al suo posto ci sono delle bellissime montagne e vallate che ammiriamo. Tuttavia, esiste sempre un’altrettanto spessissima cappa (metaforica) che copre l’intero Trentino, cappa composta, dall’ignoranza, l’arroganza, dalla superbia e dalla mancanza di umiltà di troppi trentini! (ed italiani).
Per me che l’Italia (col Trentino) è al ribasso e, su questa traiettoria, visto che i bravissimi e geniali giornalisti-scrittori Stella e Rizzo si sono dati parecchio da fare nello scrivere i loro super libri, “La Casta” e “La Deriva”, incoraggio loro a dare inizio al terzo capolavoro, che verrà a completare lo loro trilogia. Il titolo del terzo libro? Propongo, “Il Naufragio”.
Ma ritornando al tema del “rincoglionimento” del popolo italiano, consideri quanto segue, signor Berlusconi.
La Storia ci ricorda a certi personaggi con dei sopranomi come; Scipione l’Africano, Alessandro Magno, ecc.
Io ho particolare ammirazione per Plinio il Giovane, col suo scritto; “Lettere ai familiari. Carteggio con Traiano (imperatore)”.
Ma cosa centra tutto questo? Centra e come!
Continuando imperterrito per la Sua strada, cavaliere Berlusconi, Lei rischia di passare alla Storia come; “Silvio, il Grande Rincoglionitore del popolo italiano”.
Al contrario, se si fermasse un momento a meditare e fare il punto della situazione, e magari cambiasse rotta di 180• gradi, chissà che non passi alla Storia come; “Silvio, il Grande Educatore del popolo italiano”.
Certo che, da buon cattolico cristiano che Lei pensa di essere, dovrebbe ravvedersi, pentirsi e fare sinceri propositi di cambiare strada (coi fatti). Per questa via potrebbe avere modo di raggiungere la necessaria catarsi purificatrice….
Metaforicamente, Le succederebbe lo stesso che a Paolo di Tarso (San Paolo), con la sua folgorazione.
Risultato? Ma le sembra poco? Tutti noi dobbiamo affrontare l’Eternità. Tra mille o duemila anni, (se la Terra esisterà ancora con noi) Lei, signor Berlusconi potrebbe essere citato sui libri di Storia non come “Silvio il Rincoglionitore” ma come “Silvio l’Educatore”.
Se Le venisse qualche dubbio in proposito, non si lasci fuorviare dai tanti adulatori che sosterranno che pretendere cambiare Lei, è come pensare di proibire ai gatti di cacciare i topi.
Attentamente,
Valerio Tonolli
Questa lettera è in Internet sui blogs,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
blogs.ya.com/progetto-trento
Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube cercando a:
valerio tonolli





