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PUNTO D'INCONTRO GIOVANILE IN TRENTO CENTRO CITTÁ....
Unisphere

Trento, Città del Concilio, martedì 13 maggio del 2008

Salve giovani,
come gia richiestovi sul mio cartello, sono indispensabili un buon numero delle vostre firme per la realizzazione di un centro d’incontro per tutti voi.
Tale raccolta rappresenta una metaforica “posa della prima pietra” di questo mio progetto.
Perché? Per il semplice fatto che io di progetti ne ho fatti tanti nella mia vita (di 70 anni), ma che per non appartenere alle varie “caste” o “mafie” del Potere in giro per il mondo o qui in Trentino, non sono mai stati presi in considerazione o me gli hanno copiati.
Un esempio tra i vari?
Voi sapete che per più di un secolo, ad eccezione che in Italia, lo statunitense Alexander Graham Bell è stato considerato l’inventore del telefono. Poi, una documentazione irrefutabile ha dimostrato che il telefono l’ha inventato l’italiano Antonio Meucci. Lo stesso Congresso degli USA in seduta plenaria, ha riconosciuto ciò, qualche anno fa, disconoscendo così a Graham Bell tale merito.

Orbene, a un livello certamente molto più basso, l’UNISPHERE di New York non l’ha disegnato l’architetto USA Gilmore D. Clark, ma il diciassettenne Valerio Tonolli (chi scrive), nel lontano 1955….
Quel disegno-progetto lo mandai dal Sudamerica (Cile), dove vissi per dieci anni (1952-62).

Il disegno-progetto dell’UNISPHERE (che potete trovare in Internet su Google), non era il mio “invento” o idea principale, bensì un extra che io raccomandavo per una futura grande esposizione mondiale, simile alla Torre Eiffel costruita all’occasione della Esposizione Universale di Parigi del 1889.
Ed i veri e propri “inventi” o idee con i quali speravo potermi guadagnare qualche dollaro?
Quelli, erano 4 altri disegni di nuovi mappamondi che spedì alla più grande fabbrica di mappamondi del mondo, la GLOBE REPLOGLE negli USA.
È bene ricordare che a quei tempi un mappamondo era ancora un articolo di lusso, molto caro e se ne vedevano pochi in giro.
Io disegnai quattro modelli economici e praticamente alla portata di tutti e precisamente; a) in plastica: b) gonfiabili: c) smontabili: d) illuminabili.

Non ricevetti mai risposta alcuna dalla Globe Replogle. Tuttavia, poco tempo dopo, tutti i miei modelli di mappamondi erano in bella mostra sul loro catalogo. Penso che col tempo ne avranno venduti diversi milioni di esemplari, visto che oggi come oggi, hanno invaso i cinque continenti. Io naturalmente no ci guadagnai neanche un solo dollaro!

E l’UNISPHERE?
Portate pazienza! Passano gli anni….Pensate un po’ voi che lo “scoprì” per puro caso, ben 17 anni dopo di averlo disegnato, ossia all’occasione del mio primo viaggio negli USA, nel 1972.
A New York, andando dall’aeroporto J.F. Kennedy in direzione Manhattan, attraversando il quartiere di Queens, lo vidi emergere sulla mia sinistra e mi ricordo avergli indirizzato un “familiare” saluto tipo; “ciao, ma noi ci conosciamo già!”

PERCHÉ TUTTO QUESTO PRELIMINARE?

Per il semplice fatto che anche se non ci guadagno niente nel “progettare” e costruire il vostro futuro centro d’incontro, che almeno mi si riconosca la “PATERNITÁ dello stesso.

Ecco che allora rivelerò il come farlo e dove farlo, ma soltanto una volta in possesso di un buon numero delle vostre firme, che mi serviranno come “moneta di scambio” o di “pressione” presso i nostri amministratori provinciali e comunali. I soldi ci sono ed il posto pure!

E tenete conto che la situazione è propizia e irrepetibile come non mai, e la congiuntura (politica) totalmente favorevole a voi. Non lasciatevela scappare e non perdete tempo, che le elezioni provinciali sono in autunno, e nessun amministratore intelligente si azzarderebbe a negarvi una legittima richiesta che si ritorcerebbe contro se stesso al momento del voto.

Tenete anche conto che “LE MAFIE TRENTINE” denunciate dalla Difensore Civico Borgonovo Re fanno di tutto per mantenersi nel Potere e sono non meno efficaci che nel Meridione. Che in Trentino non uccidono? D’accordo! Però nel Meridione c’è anche una stirpe di valorosi che arrischiano la vita e muoiono per combattere la criminalità; (De Mauro, Scaglione, Lo Russo, Ambrosoli, Mattarella, Borsellino e altre migliaia di vittime). In Trentino tale stirpe di valorosi non esiste ed un politico trentino DOC, non solo non arrischia la vita per combattere la criminalità, ma nemmeno si arrischia di farsi un graffio tipo quello che ci si fa nel farsi la barba….

Ci tengo a mettervi in guardia perché nei miei confronti, dette “MAFIE TRENTINE” hanno fatto e fanno di tutto per ostacolare qualsiasi mia iniziativa.
Per me che il loro operare, oltre che assurdo, surreale e grottesco è a dir poco anche demenziale e paradossale, al punto che non è servito che denunciassi tutto ciò anche con un esposto presso la Procura della Repubblica, la Difensore Civico, ecc., ecc. Le MAFIE TRENTINE nel loro atteggiamento sono granitiche o meglio “porfidiche” visto che siamo anche la patria del porfido.

UNA PROVA DI TUTTO CIÒ?
Semplice! Andate in Internet e cercate il mio blog,
blogs.ya.com/progetto-trento

In ARCHIVOS, cercando su; Septiembre 2006 e Octubre 2006, potete leggere le varie proposte del mio PROGETTO TRENTO.

Mentre i grandi ignoranti delle MAFIE TRENTINE, in primo luogo i fetentissimi media (giornali l’Adige, Trentino, Vita Trentina, Corriere del Trentino, ecc., con radio e televisioni varie,) non vi hanno dedicato una sola riga o commento, al contrario il prof. e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, nella sua recente visita a Trento (08 maggio 2008) si è congratulato con me per la sesta proposta del mio Progetto Trento, ENERGIE ALTERNATIVE, pubblicata il 13 ottobre del 2006.

Che ve ne pare? E come scritto in altra parte, sempre a proposito delle MAFIE TRENTINE, il prof. Rubbia mi ha assicurato che persino lui aveva gli stessi problemi nel suo ambiente.

Se a qualcuno interessa il mio curriculum vitae lo può trovare a continuazione della mia lettera a Renzo Piano. Scoprirete che i requisiti richiesti dai grandi ignoranti che ci governano in Trentino, per ottenere un lavoretto per sopravvivere , sono ben più difficili di quelli richiesti dalle grandi università USA, come Princeton, Harvard, ecc.,
ecc.
Un ennesimo esempio? Nel mio caso, ai 68 anni (due anni fa), laureato in Scienze Politiche e, tra l’altro, conoscendo sei lingue….dopo la dovuta raccomandazione e selezione…..SORPRESA! mi hanno dato "l’incarico" di selezionare la spazzatura nel centro differenziato della vicina Lavis….
La mia lettera a Renzo Piano si trova sempre in,

ARCHIVOS, Diciembre 2006

Attentamente,

Dr. Valerio Tonolli

E-mail; tonollivalerio@hotmail.com

PS
Su YouTube, potete vedere il video con la mia proposta alternativa all’interramento di via Sanseverino; basta cercare,

valerio tonolli valton






 
COMMENTO DEL PROF. RUBBIA AL MIO PROGETTO....
Giovedì 08 maggio del 2008, ore 23:00

Finita la conferenza circa le "ENERGIE ALTERNATIVE", ho potuto parlare brevemente col prof. Rubbia che mi ha detto che la mia idea era molto buona ma che purtroppo, per via delle “MAFIE TRENTINE” ecc., lui stesso ha gli stessi problemi nel suo ambiente.

Ci siamo salutati e sono tornato all’entrata del Teatro Sociale per continuare a portare in giro il mio cartello di protesta, riprodotto qui sotto e che incomincia per; “Benvenuto a Trento prof. Rubbia….”

Quando poco dopo è uscito anche il prof. Rubbia, nel leggere il mio cartello è scoppiato a ridere e si è congratulato con me. Poi, parlando in inglese mi dice; “ma lei sa adottare perfettamente il tipico sistema inglese e USA per protestare in questo modo. Bravo! Bravo! Congratulazioni e le faccio tanti auguri”. Ed ha proseguito ridendosela…

Attentamente,

Dr. Valerio Tonolli

Questa nota è in Internet al blog,

blogs.ya.com/progetto-trento

E-mail tonollivalerio@hotmail.com
 
BENVENUTO A TRENTO PROF. E PREMIO NOBEL CARLO RUBBIA
Giovedì, 08 maggio del 2008, festa delle mamme

BENVENUTO A TRENTO, PROF. CARLO RUBBIA

Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato il mio progetto “Energie alternative per il Trentino”.
Nessun media ne autorità locali hanno mai scritto o detto una sola parola al rispetto!
La mia logica deduzione (e dimostrazione?) è stata che le “MAFIE TRENTINE” denunciate dalla nostra cara Difensore Civico Borgonovo Re, funzionano e collaborano all’unisono!
Ma Lei, gentile prof. Rubbia, quale indiscussa autorità in materia, cosa ne pensa del mio progetto?
È proprio tutto, MA TUTTO, da buttare?

Grazie per l’attenzione e cordiali saluti,

Dr. Valerio Tonolli

Vedere il mio progetto in Internet al blog,
blogs.ya.com/progetto-trento
 
ENERGIE ALTERNATIVE. SECONDA LETTERA AL PROF. CARLO RUBBIA....
Carlo Rubbia

Prima lettera al prof. Carlo Rubbia

In data 25 aprile del 2008 ho inviato il seguente E-mail

From: valerio tonolli (tonollivalerio@hotmail.com)
To: segreteria@lincei.it, magnesium333@yahoo.it, comments@nobelprize.org
CC: tonollivalerio@hotmail.com
Subject: energie alternative per Trento
Date: Fri, 25 Apr. 2008 06: 42: 44 + 0000

Trento, 25 aprile del 2008

Gentile Signora, Signore,
non essendo riuscito a trovare l’E-mail del prof. Carlo Rubbia, Vi sarei grato se poteste farle arrivare questa mia nota.
Grazie e cordiali saluti
VT

Gentile prof. Rubbia,
l’8 maggio Lei sarà a Trento per parlare delle energie alternative.
Da quasi due anni ho pubblicato in Internet un progetto per lo sviluppo del foto-voltaico (e altre fonti) nella Provincia Autonoma di Trento.

Nessuno (media, autorità varie, ecc.) ne ha mai parlato o dato notizia.
Tale progetto propone di ispirarsi anche al Suo progetto con Renzo Piano per la trasformazione di Sesto San Giovanni alle porte di Milano.

Il progetto è descritto sul blog,

blogs.ya.com/progetto-trento

e la parte relativa alle energie alternative si trova nella SESTA PROPOSTA o COMPONENTE in
ARCHIVOS Octubre 2006

Gradirei poter parlarLe di persona per pochi minuti per esporLe personalmente tale progetto.

RingraziandoLa per l’attenzione data alla presente, voglia gradire cordiali saluti.

Dr. Valerio Tonolli

Trento, mercoledì 07 maggio del 2008

Seconda lettera al prof. Carlo Rubbia

Gentile prof. Rubbia,
il giovedì otto maggio, Lei verrà a Trento per parlare delle energie alternative.
Con riferimento alla mia prima lettera, ho ricevuto una risposta soltanto dalla (magnesium333@yahoo.it), che mi hanno informato di non essere in grado di contattare Lei. Nessuna risposta invece dalla (segreteria@lincei.it) e nemmeno da (comments@nobelprize.org).

Questa mia seconda lettera o tentativo di raggiungerLa, non la invierò a soli tre E-mails, ma bensì a due mila di essi, tra i quali c’è anche quello del Suo amico Renzo Piano del workshop di Genova. Chissà abbia un po’ più di fortuna!

Brevemente, il mio progetto trentino per le energie alternative si riassume in tre punti.

a) In Italia ci sono soltanto quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania, ossia un rapporto DI UNO A CINQUANTA!!!
b) La Cooperazione Trentina, con una presenza capillare su tutto il territorio provinciale (Famiglie Cooperative, Casse Rurali, ecc.), che chieda a tutti i loro associati di installare un impianto dimostrativo da imitare
c) Che il Trentino sia “la punta di lancia” o “elemento trainante” della diffusione del foto-voltaico ed altre energie alternative in Italia. Oltre alla Germania, anche la stessa Spagna è enormemente più avanti dell’Italia in questo campo. Ergo, creare in Trentino delle ditte che si occupino della produzione di pannelli foto-voltaici ed altre strutture per le energie alternative, coi relativi nuovi posti di lavoro.

Cordiali saluti,
Attentamente,

Dr. Valerio Tonolli

E-mail tonollivalerio@hotmail.com

Questa lettera è in Internet al blog,

blogs.ya.com/progetto-trento


 
PRO-MEMORIA
Fotovoltaico

Energie alternative o rinnovabili.

Trento, Citta del Concilio, giovedì 11 ottobre del 2007

PRO-MEMORIA.

1) In Italia ci sono solamente quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania. UN RAPPORTO DI UNO A 50!!!
2) In Trentino abbiamo una ditta leader del settore, la ELETTROPIEMME srl di Gardolo (TN) (trenta dipendenti) fondata nel 1964 da Marcello Pegoretti che l’ha recentemente venduta alla ditta Ensun srl di Brescia.

3) Un’altra ditta trentina del settore è la GR Elettricità di Darzo (TN) nelle Valli Giudicarie, che attualmente ha molte richieste di progetti e preventivi anche per il fatto che sul tetto della fabbrica ha sistemato un gran bel impianto dimostrativo.

4) In base ad una nuova legge nazionale, “tutti i nuovi edifici dovranno prevedere la sistemazione di pannelli solari e foto-voltaici”. Sono previste agevolazioni ed incentivi.

5) Il B.I.M (Bacino Imbrifero Montano) del Sarca con sede in Tione (che raggruppa i Comuni dall’alta Rendeva a Riva del Garda) ha fatto una proposta alle 35 mila famiglie dei 48 Comuni che sorgono sul suo territorio. Propone il finanziamento parziale per il foto-voltaico per la produzione di energia elettrica.

6) Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato su Internet il mio “Progetto Trento”. La sesta proposta o componente si chiama; ENERGIE ALTERNATIVE. Ho consegnato personalmente dozzine di copie del progetto ad autorità provinciali, regionali, comunali, ecc., ed a tutti i media locali, giornali, radio e televisione. Nessuno vi ha dedicato una parola o scritto una sola riga! Vedere in Internet, blogs.ya.com/progetto-trento

7) Negli ultimi otto mesi del presente anno 2007, sono andati perduti cinquecento posti di lavoro nell’industria trentina.

8) Bisogna formare un comitato dei lavoratori, ossia i diretti interessati, (indipendente dai sindacati) che promuova una sana politica per la creazione di nuovi posti di lavoro.

9) Proposta del progetto “ENERGIE ALTERNATIVE TRENTINE”. A- Che le Federazione delle Cooperative promuova come lo fa il BIM la diffusione degli impianti foto-voltaici. B- Che si formino nuove ditte in questo settore o che si adatti a questa produzione ditte come la Lowara coi suoi dipendenti in cassa integrazione. C) I soldi. Impiegare meglio i milioni di euro buttati letteralmente “giù per il cesso” (vedi nuovi elicotteri – 35 milioni- e Comunità montana di Folgaria che col suo “protocollo d’intesa segreto” la Provincia dà 17 milioni di euro ai soliti amici….contro la volontà di tutta la popolazione del posto.)

Blogs.ya.com/informaalternativa Dr. Valerio Tonolli