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COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE DELLAI....
Come creare posti di lavoro

Trento, Città del Concilio, Domenica 15 marzo del 2009

COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE LORENZO DELLAI.

Caro Governatore, alias “il Principe” della Provincia Autonoma di Trento; congratulazioni per la tua disponibilità nel voler salvare il murale abusivo del Centro Sociale Bruno di via Dogana. Logica e coerente presa di posizione, visto che è un gran bel murale!

Andando al grano, ti scrivo a proposito della possibilità di creare nuovi posti di lavoro nel settore delle energie alternative rinnovabili.

Serva come breve riassunto di questo mio progetto, una lettera indirizzata al Prof. e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, in data 25 aprile del 2008.

Trento, 25 aprile del 2008
Gentile prof. Rubbia,
l’8 maggio Lei sarà a Trento per parlare delle energie alternative e rinnovabili.
Da quasi due anni ho pubblicato in Internet un progetto per lo sviluppo del foto-voltaico (e altre fonti alternative) nella Provincia Autonoma di Trento.

Nessuno, (media, autorità varie, ecc.) ne ha mai parlato o dato notizia. Tale progetto propone di ispirarsi anche al Suo progetto con Renzo Piano per la trasformazione di Sesto San Giovanni alle porte di Milano.

Il progetto è descritto in Internet sul blog,

blogs.ya.com/progetto-trento

e la parte relativa alle energie alternative si trova nella SESTA PROPOSTA o COMPONENTE in – ARCHIVOS Octubre 2006

Gradirei poter parlarLe di persona per pochi minuti per esporLe personalmente tale progetto.

RingraziandoLa per l’attenzione data alla presente, voglia gradire cordiali saluti.


Dr. Valerio Tonolli

PS

Brevemente, il mio progetto trentino per le energie alternative si riassume in tre punti.

a) In Italia ci sono soltanto quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania, ossia un rapporto di UNO A CINQUANTA!!!
b) La Cooperazione Trentina, con una presenza capillare su tutto il territorio provinciale, (Famiglie Cooperative, Casse Rurali, ecc.), che chieda a tutti i suoi associati di installare un impianto foto-voltaico dimostrativo da imitare.
c) Che il Trentino sia “la punta di lancia o elemento trainante” della diffusione del foto-voltaico ed altre energie alternative in Italia. Oltre alla Germania anche la Spagna è enormemente più avanti dell’Italia in questo campo. Ergo, creare in Trentino delle ditte che si occupino della produzione di pannelli foto-voltaici ed altre strutture per le energie alternative, con la creazione dei relativi nuovi posti di lavoro.

Il giovedì 08 maggio del 2008, il prof Rubbia è venuto a Trento per la sua conferenza. Finita questa ho potuto parlare brevemente con lui e mi ha detto che la mia idea era molto buona ma che farla accettare dai politici era un altro paio di maniche e che anche lui aveva gli stessi problemi a Roma.

Ci siamo salutati e sono tornato all’entrata del Teatro Sociale per continuare a portare in giro il mio cartello di protesta, riprodotto qui sotto e che incomincia per;
“BENVENUTO A TRENTO PROF. RUBBIA….”

Quando poco dopo è uscito anche il prof Rubbia, nel leggere il mio cartello è scoppiato a ridere e si è congratulato con me. Poi, parlando in inglese mi dice; “ma lei sa adottare perfettamente il tipico sistema inglese e USA per protestare in questo modo. Bravo, bravo! Congratulazioni, le faccio tanti auguri.” Ed ha proseguito ridendosela….

A continuazione il testo del mio cartello di protesta.

08 maggio del 2008, festa delle mamme e delle donne

BENVENUTO A TRENTO, PROF. RUBBIA

Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato il mio progetto “Energie alternative per il Trentino”.
Nessun media ne autorità locali hanno mai scritto o detto una sola parola al rispetto! La mia logica deduzione (e dimostrazione?) è stata che le “MAFIE TRENTINE” denunciate dalla nostra cara Difensore Civico Borgonovo Re, funzionano e collaborano all’unisono!
Ma Lei, gentile prof. Rubbia, quale indiscussa autorità in materia, cosa ne pensa del mio progetto?
È proprio tutto, MA TUTTO, da buttare?
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti

Dr. Valerio Tonolli

Che ne dici Principe Lorenzo (Dellai)? Visto che ogni giorno che passa, la lista dei disoccupati si allunga, non sarebbe ora di darsi una mossa anche in questo settore che, tra l’altro, è ben più promettente del nucleare.

Per incominciare ad organizzare il tutto, avrei bisogno di un contributo economico provinciale iniziale di venti mila euro (20.000). Sono troppi? Se così fosse si potrebbero magari dedurli dai 400 mila promessi ai focolarini, o dai 750 mila euro che costerà la prossima sagra di Trento, ossia le Feste Vigiliane. Che te ne sembra?
Tieni anche in conto che con quei 20 mila euro si crea anche il mio posto di lavoro, visto che sono disoccupato.

Attendo una tua benevola risposta Principe regnante Lorenzo Dellai, che magari invece di Magnifico ti dimostri Magnanimo.

Grazie e cordiali saluti

Dr. Valerio Tonolli

PS
Circa le mie “capacità” cerca su Google di Internet a “UNISPHERE”. Quel mappamondo di sette piani di altezza l’ho disegnato io all’età di 17 anni e dal Cile (dove risiedevo) l’ho inviato negli USA più di 50 anni fa. V. T.

Questa lettera è in Internet al blog,

blogs.ya.com/progetto-trento






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