<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[progetto trento]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/rss20.xml]]></link><description><![CDATA[proposte per l'utilizzo ottimale dell'area ex Italcementi di Trento Piedicastello]]></description><language><![CDATA[ES]]></language><generator><![CDATA[http://www.ya.com]]></generator><item><title><![CDATA[COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE DELLAI....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_39.htm]]></link><description><![CDATA[Come creare posti di lavoro<br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 15 marzo del 2009<br/><br/>COME CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO. LETTERA AL GOVERNATORE LORENZO DELLAI.<br/><br/>Caro Governatore, alias “il Principe” della Provincia Autonoma di Trento; congratulazioni per la tua disponibilità nel voler salvare  il murale abusivo del Centro Sociale Bruno di via Dogana. Logica e coerente presa di posizione, visto che è un gran bel murale!<br/><br/>Andando al grano, ti scrivo a proposito della possibilità di creare nuovi posti di lavoro nel settore delle energie alternative rinnovabili.<br/><br/>Serva come breve riassunto di questo mio progetto, una lettera indirizzata al Prof. e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia, in data 25 aprile del 2008.<br/><br/>Trento, 25 aprile del 2008<br/>Gentile prof. Rubbia,<br/>                                  l’8 maggio Lei sarà a Trento per parlare delle energie alternative e rinnovabili.<br/>Da quasi due anni ho pubblicato in Internet un progetto per lo sviluppo del foto-voltaico (e altre fonti alternative) nella Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>Nessuno, (media, autorità varie, ecc.) ne ha mai parlato o dato notizia. Tale progetto propone di ispirarsi anche al Suo progetto  con Renzo Piano per la trasformazione di Sesto San Giovanni alle porte di Milano.<br/><br/>Il progetto è descritto in Internet sul blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>e la parte relativa alle energie alternative si trova nella SESTA PROPOSTA o COMPONENTE in – ARCHIVOS Octubre 2006<br/><br/>Gradirei poter parlarLe di persona  per pochi minuti per esporLe personalmente  tale progetto.<br/><br/>RingraziandoLa per l’attenzione data alla presente, voglia gradire cordiali saluti.<br/><br/><br/>                                                    Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>PS<br/><br/>Brevemente, il mio progetto trentino per le energie alternative si riassume in tre punti.<br/><br/>a)&#9;In Italia ci sono soltanto quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania, ossia un rapporto di UNO A CINQUANTA!!!<br/>b)&#9;La Cooperazione Trentina, con una presenza capillare su tutto il territorio provinciale, (Famiglie Cooperative, Casse Rurali, ecc.), che chieda a tutti i suoi associati di installare  un impianto foto-voltaico dimostrativo da imitare.<br/>c)&#9;Che il Trentino sia “la punta di lancia o elemento trainante” della diffusione del foto-voltaico ed altre energie alternative in Italia. Oltre alla Germania anche la Spagna è enormemente più avanti dell’Italia in questo campo. Ergo, creare in Trentino delle ditte che si occupino della produzione di pannelli foto-voltaici ed altre strutture per le energie alternative, con la creazione dei relativi nuovi posti di lavoro.<br/><br/>Il giovedì 08 maggio del 2008, il prof Rubbia è venuto a Trento per la sua conferenza. Finita questa ho potuto parlare brevemente con lui  e mi ha detto che la mia idea era molto buona ma che farla accettare dai politici era un altro paio di maniche e che anche lui aveva gli stessi problemi a Roma.<br/><br/>Ci siamo salutati e sono tornato all’entrata del Teatro Sociale per continuare a portare in giro il mio cartello di protesta, riprodotto qui sotto e che incomincia per;<br/>“BENVENUTO A TRENTO PROF. RUBBIA….”<br/><br/>Quando poco dopo è uscito anche il prof Rubbia, nel leggere il mio cartello è scoppiato a ridere e si è congratulato con me. Poi, parlando in inglese mi dice; “ma lei sa adottare perfettamente il tipico sistema  inglese e USA per protestare in questo modo. Bravo, bravo! Congratulazioni, le faccio tanti auguri.” Ed ha proseguito ridendosela….<br/><br/>A continuazione il testo del mio cartello di protesta.<br/><br/>08 maggio del 2008, festa delle mamme e delle donne<br/><br/>BENVENUTO A TRENTO, PROF. RUBBIA<br/><br/>Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato il mio progetto “Energie alternative per il Trentino”.<br/>Nessun media ne autorità locali hanno mai scritto o detto una sola parola al rispetto! La mia logica deduzione (e dimostrazione?) è stata che le “MAFIE TRENTINE” denunciate dalla nostra cara Difensore Civico Borgonovo Re, funzionano e collaborano all’unisono!<br/>Ma Lei, gentile prof. Rubbia, quale indiscussa autorità in materia, cosa ne pensa del mio progetto?<br/>È proprio tutto, MA TUTTO, da buttare?<br/>Grazie per l’attenzione  e cordiali saluti<br/><br/>                                        Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>Che ne dici Principe Lorenzo (Dellai)? Visto che ogni giorno che passa, la lista dei disoccupati si allunga, non sarebbe ora di darsi una mossa anche in questo settore che, tra l’altro, è ben più promettente del nucleare.<br/><br/>Per incominciare ad organizzare il tutto, avrei bisogno di un contributo economico provinciale iniziale di venti mila euro (20.000). Sono troppi? Se così fosse si potrebbero magari dedurli dai 400 mila promessi ai focolarini, o dai 750 mila euro che costerà la prossima sagra di Trento, ossia le Feste Vigiliane. Che te ne sembra?<br/>Tieni anche in conto che con quei 20 mila euro si crea anche il mio posto di lavoro, visto che sono disoccupato.<br/><br/>Attendo una tua benevola risposta Principe regnante Lorenzo Dellai, che magari invece di Magnifico ti dimostri Magnanimo.<br/><br/>Grazie e cordiali saluti<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>PS<br/>Circa le mie “capacità” cerca su Google di Internet a “UNISPHERE”. Quel mappamondo di sette piani di altezza l’ho disegnato io all’età di 17 anni e dal Cile (dove risiedevo) l’ho inviato negli USA più di 50 anni fa. V. T. <br/><br/>Questa lettera è in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[ENERGIE ALTERNATIVE....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_38.htm]]></link><description><![CDATA[Fotovoltaico<br/>Energie alternative o rinnovabili.<br/><br/>Trento, Citta del Concilio, giovedì 11 ottobre del 2007<br/>                                            PRO-MEMORIA.<br/>1)&#9;In Italia ci sono solamente quattro metri quadrati di pannelli solari termici per mille abitanti, contro i duecento metri quadrati per mille abitanti della Germania. UN RAPPORTO DI UNO A 50!!!<br/>2)&#9;In Trentino abbiamo una ditta leader del settore, la ELETTROPIEMME srl di Gardolo (TN) (trenta dipendenti)  fondata nel 1964 da Marcello Pegoretti che l’ha recentemente venduta alla ditta Ensun srl di Brescia.<br/>3)&#9;Un’altra ditta trentina del settore è la  GR Elettricità di Darzo (TN) nelle Valli Giudicarie, che attualmente ha molte richieste di progetti e preventivi anche per il fatto che sul tetto della fabbrica ha sistemato un gran bel impianto dimostrativo.<br/>4)&#9;In base ad una nuova legge nazionale, “tutti i nuovi edifici dovranno prevedere la sistemazione di pannelli solari e foto-voltaici”. Sono previste agevolazioni ed incentivi.<br/>5)&#9;Il B.I.M (Bacino Imbrifero Montano) del Sarca con sede in Tione (che raggruppa i Comuni dall’alta Rendeva a Riva del Garda) ha fatto una proposta alle 35 mila famiglie  dei 48 Comuni che sorgono sul suo territorio. Propone il finanziamento parziale per il foto-voltaico per la produzione di energia elettrica.<br/>6)&#9;Nell’ottobre del 2006 ho pubblicato su Internet il mio “Progetto Trento”. La   sesta proposta o componente si chiama; ENERGIE ALTERNATIVE. Ho consegnato personalmente dozzine di copie del progetto ad autorità provinciali, regionali, comunali, ecc., ed a tutti i media locali, giornali, radio e televisione. Nessuno vi ha dedicato una parola o scritto una sola riga! Vedere in Internet,  blogs.ya.com/progetto-trento (ARCHIVOS 2007).<br/>7)&#9;Negli ultimi otto mesi del presente anno 2007, sono andati perduti cinquecento posti di lavoro nell’industria trentina.<br/>8)&#9;Bisogna formare un comitato dei lavoratori, ossia i diretti interessati, (eventualmente indipendente dai sindacati) che promuova una sana politica per la creazione di nuovi posti di lavoro.<br/>9)&#9;Proposta del progetto “ENERGIE ALTERNATIVE TRENTINE”. <br/>&#9;A- Che le Federazione delle Cooperative promuova come lo fa il BIM la diffusione degli impianti foto-voltaici. <br/>&#9;B- Che si formino nuove ditte in questo settore o che si adatti a questa produzione ditte come la Lowara coi suoi dipendenti in cassa integrazione. <br/>&#9;C) I soldi. Impiegare meglio i milioni di euro buttati letteralmente “giù per il cesso” (vedi nuovi elicotteri – 35 milioni- e Comunità montana di Folgaria che col suo “protocollo d’intesa segreto” la Provincia dà 17 milioni di euro ai soliti amici….contro la volontà di tutta la popolazione del posto.)<br/><br/>Blogs.ya.com/informaalternativa          Dr. Valerio Tonolli<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[ENERGIE ALTERNATIVE....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_37.htm]]></link><description><![CDATA[Energie alternative<br/><br/>“S’INNALZAN NEL CIELO LE GUGLIE DENTATE, CHE CELANO BENE A TANTE PORCATE”!!…<br/><br/>Trento, Domenica 06 luglio del 2008<br/><br/>Su “l’Adige” di sabato 05 luglio 2008, pagina 27, leggo.<br/><br/>“FOTOVOLTAICO, LUNEDI UN CONVEGNO PER SAPERNE DI PIU”.<br/><br/>Tra l’altro, si legge che il presidente della Federconsumatori del Trentino, Pasquale De Matthaeis, dice che; “proprio per capire se quanto ci viene raccontato è vero, abbiamo deciso di organizzare un convegno che approfondisca l’argomento, chiarendo tutti i dubbi dei cittadini in proposito”.<br/><br/>Il convegno avrà luogo il lunedì 07/7/2008 a partire dalle ore 15:00, presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione.<br/><br/>Precisamente, una delle grandi “porcate trentine” associate alle “guglie” è la totale, voluta, criminale, sistematica, demenziale, e chi più ne ha più ne metta, mancanza di informazione da parte dei nostri ultra-fetentissimi media locali, al primo posto il giornale della Curia, “Vita Trentina”, seguita da Adige, Il Trentino, Il Corriere del Trentino, radio e televisioni varie.<br/><br/>PERCHE ULTRA-FETENTISSIMI?<br/><br/>Perché, si da il caso che quasi due anni fa ho pubblicato il mio PROGETTO TRENTO. <br/>La sesta proposta di quel progetto è proprio dedicata alle energie alternative e, tanto per incominciare, con la opzione più semplice del foto-voltaico.<br/><br/>Potete vedere tutto ciò su Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Cercate in ARCHIVOS a Octubre 2006<br/><br/>Quasi due anni fa, come dicevo, ho insistito in varie occasioni con l’ing. Diego Schelfi, presidente della Cooperazione trentina, perché proponesse in Trentino (tramite Casse Rurali, cooperative, ecc.), un progetto dimostrativo capillare del foto-voltaico, su tutto il territorio provinciale.<br/><br/>Niente da fare! La durezza del porfido di Albiano (TN) è niente in confronto a quella della testa di Schelfi!<br/>Siccome, nella sua miopia, lui crede che alla Cooperazione non apporti nessun vantaggio immediato, vada pure a quel paese il foto voltaico. Lui, a onore del vero ha ben altro da fare, oltre a speculare assieme alla Curia ed al Governatore Dellai circa la ex Italcementi. Al massimo, Schelfi promuove il foto-voltaico al conta goccia, come con le SAIT.<br/><br/>Io intanto, il mese scorso, sono andato in Calabria a parlare di energie alternative, invitato ad  un convegno patrocinato dalle Nazioni Unite.<br/><br/>Mi cadono veramente le braccia quando mi imbatto  con qualcuno interessato al foto-voltaico e mi rendo conto che è digiuno di tutto.<br/>E quando spiego a lui che ormai l’iter burocratico (che un tempo faceva passare la voglia….) non esiste praticamente più, o che l’impianto può essere totalmente finanziato dalla Banca Popolare Etica e Cassa Centrale, come pure da altre banche, ecco che il mio interlocutore trasecola, e spalanca gli occhi. Mi dice che non può essere, che se fosse vero sarebbe troppo bello….e che comunque si informerà.<br/><br/>Per incoraggiarlo, gli dico che, tanto per incominciare, col foto-voltaico dimezzerà subito la sua bolletta della luce.<br/><br/>Chi volesse saperne di più sul foto-voltaico, può scrivermi via Internet a;<br/><br/>tonollivalerio@hotmail.com<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante.<br/><br/><br/>Questa lettera è in Internet al blog<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube <br/>&#9;cercando (sempre su You Tube) a;<br/>valerio tonolli<br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[NATALE 2008]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_36.htm]]></link><description><![CDATA[Salve, sono Valerio Tonolli.<br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 21 dicembre del 2008<br/><br/> Prima premessa.<br/> Pensate un po’ voi che recentemente ho fatto una grande scoperta. Quale? Che sono un genio! Si, proprio così, lo vogliate o no! E pensate un po’ che genio non lo sono soltanto io, ma anche una gran parte di voi. <br/>Per quale ragione siamo dei geni? Per quanto affermato da uno dei geni universali indiscussi, ossia il tedesco Johan Wolfang von Goethe .<br/>Infatti è proprio Goethe a qualificarci di geni quando afferma che; “genio è la capacità di vedere l’ovvio”, o l’evidenza.<br/><br/>Orbene, l’ovvio tanti di noi lo osserviamo quotidianamente quando costatiamo che i nostri politici trentini (e nazionali), che siano di sinistra, di centro  o di destra, hanno per principale attività e scopo nella vita, quello di riempirsi le tasche, sia loro che i loro amici ed amici degli amici. <br/>Tutti loro hanno elaborato un sistema perfetto, che mai conosce crisi o recessione, ossia la dittatura delle segreterie dei partiti o se preferite la dittatura della pseudo-democrazia o meglio “magnadoracrazia”., o “mangiatoiacrazia”.<br/><br/>Al contrario, è pacifico che tutti loro non possono essere dei geni in quanto, negano l’evidenza, (o l’ovvio come lo chiama Goethe,) quando dichiarano che non si riempiono le loro capienti tasche, ma bensì si prendono soltanto quello che è loro istituzionalmente dovuto,…. democraticamente.<br/>Ossia è come sorprendere degli insaziabili e famelici ratti, intenti a mangiarsi una grossa forma di caccio e, un po’ sorpresi per essere presi e scoperti sul fatto, si fermano un attimo, con le guance rigonfie, ci guardano e dicono; guardate che non ci stiamo abbuffando, ma stiamo semplicemente facendo dei salutari esercizi fisici come rinforzarci i muscoli mascellari o mandibolari.<br/><br/>Qui nel Trentino, in che modo si abbuffano questi voracissimi ratti in conserva coi loro amici?<br/>Qualche esempio. Lasciamo perdere le loro principesche paghe, gli extra vari, i vitalizi, bonus di buonuscita (solo 60 mila euro), ecc., ecc.<br/>Ricordiamo soltanto il milione ottocento mila euro regalati da Dellai al consulente milanese per il passaggio dell’ITEA dalla Provincia a ditta privata Spa. O i 160 mila euro regalati dall’ex sindaco Pacher all’architetto catalano Busquet per una sola consulenza, o i dieci milioni di euro regalati sempre da Pacher alla società  Castello per l’interramento di via Sanseverino, ecc., ecc. C’è poi Postal, che tra le varie cose gode anche di un vitalizio di quasi dieci mila euro….ma che ci tiene a precisare che “sono lordi”. Poverino!<br/><br/>A livello nazionale poi, con Berlusconi al Governo, i topi siamo noi, che rosicchiamo le ossa spolpate (o debiti) della ex Alitalia, mentre i “salvatori” (16 o 17) si rimpinzano della “polpa”, sempre della ex Alitalia. Per l’occasione, quelli non sono ratti, ma famelici avvoltoi.<br/>Però, attenti, che da insuperabile maestro imbonitore ed illusionista che è, il Cavaliere estrae dal suo cilindro magico, non il classico coniglio, ma la social card…e così a colpi di 40 euro mensili a testa, salva l’Italia con la sua economia. A questo punto, urliamo pure tutti a squarciagola: Berlusconi: subito Santo!!! e pluripremiato con vari Premi Nobel! Ciliegina sulla torta? Speciale benedizione papale per Silvio Berlusconi, che oltre che difensore e salvatore d’Italia è anche strenuo difensore di quella parte della cattolicità nera come la pece.<br/>E sempre a proposito di Lei, cavaliere Berlusconi, osservando al metaforico paesaggio politico mondiale, scorgo in un bellissimo stagno due goffi, petulanti, ridicoli, rumorosi, pasticcioni ecc., ecc.,  germani (anatre), ossia Lei e Bush figlio, che improvvisamente si devono fare da parte perché avanza silenzioso, maestoso e dominante un magnifico Cigno Nero (Obama).<br/><br/>Ma torniamo pure al Trentino con una seconda premessa. Quale? Che i politici sono lontani anni luce dalla gente.<br/>Perché?Come sappiamo, i media ci informano giornalmente di crisi, recessione, nuovi licenziamenti, aziende in difficoltà, ecc., ecc.<br/>E che fanno i nostri politici oltre e seguire indisturbati a riempirsi le loro tasche senza fondo? Si grattano le palle  o inventano, con Adelino Amistadi in testa, nuovi trucchi si da riempire le loro tasche fino a farle scoppiare.<br/><br/>Con riferimento alle recenti elezioni provinciali, l’Adige del martedì 11 novembre 2008 titolava in prima pagina; “I trentini incoronano Dellai”. Il Pd primo partito, Pacher Superstar.<br/>Prima osservazione. Il vincere le elezioni non è la prova che le cose vadano bene. Ossia, vanno bene sì, ma soltanto per chi vince.<br/>Perché? Perché anche Mussolini ed Hitler  (col beneplacito di Santa Romana Chiesa Cattolica ed Apostolica) andarono al governo con altissimi consensi (molto più alti di quelli di Dellai e Pacher). Però le cose non andavano bene, ne in Italia ne in Germania. O, se vi serve un esempio più vicino, anche George W. Bush vinse quattro anni fa…però le cose non andavano bene né negli Stati Uniti né nel resto del mondo.<br/><br/>Il grande poeta e politico cubano Josè Marti scrisse che: “nella politica le cose che non si vedono sono più importanti di quelle che si vedono”. Un esempio eclatante di ciò lo abbiamo in Trentino (ed anche nel resto d’Italia).<br/><br/>Più di un anno fa andai a Gardolo vicino a Trento, a parlare con i lavoratori in sciopero della Whirlpool. Era il martedì 18 settembre del 2007.<br/>Lo sciopero era stato indetto perché una parte dei terreni non utilizzati dalla Whirlpool (terreni che a suo tempo aveva ottenuto in regalo dalla Provincia) erano stati venduti allo speculatore e “furbetto” trentino DOC Pisetta, invece di destinarli all’attività industriale o artigianale.<br/>Arrivato sul posto, vi trovai nel piazzale antistante lo stabilimento, a Sergio Divina aiutato da Gabriella Maffioletti che raccoglievano le firme affinché l’area in questione rimanesse sì al furbetto Pisetta, ma che la destinasse all’attività produttiva e non speculativa, tipo gli ennesimi centri commerciali ecc.<br/>Diedi loro un mio depliant che dopo averlo letto mi dissero che ero fuori dalla realtà o nelle nuvole.<br/>Chiesi alla Direzione della Whirlpool di poter partecipare all’assemblea dei lavoratori in sciopero. Mi risposero di no.<br/>Distribuì qualche centinaio di depliant ai lavoratori in uscita ed entrata, tra i due turni. Grosso modo se la ridevano e neanche gli leggevano.<br/>Attesi all’uscita ai tre delegati sindacali (C.G.I.L, C.I.S.L.,U.I.L) che lessero il mio depliant e mi risposero che purtroppo ormai non c’era più niente da fare.<br/>A questo punto voi vi chiederete cosa c’era scritto sul mio depliant.<br/>Ve lo leggo.<br/>Trento, Città del Concilio, martedì 18 settembre del 2007<br/>LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA WHIRLPOOL<br/><br/>A continuazione alcuni punti da tenere in conto:<br/>1)&#9;non dimenticare che il problema n° 1 della presente situazione è la speculazione fatta e permessa dai soliti “furbetti” trentini.<br/>2)&#9;I nostri politici (di sinistra?), con in testa Dellai, Pacher, Benedetti, ecc., hanno, col loro esemplare modo di governare , hanno favorito allo speculatore “furbetto” Pisetta, a discapito di settecento famiglie trentine , più chissà altrettante collegate all’indotto. A me personalmente, tutti loro fanno schifo!<br/>3)&#9;Tuttavia, il proverbio dice che, “soltanto alla morte non c’è rimedio”. E allora? Allora che la vendita al “furbetto” Pisetta sia annullata e che sia la Provincia ad acquistare. Che i regolamenti e le leggi non lo permettono? Che si modifichino!<br/>4)&#9;Che si dimetta l’assessore all’industria Benedetti, e con lui il suo degno compare e “furbetto” Franco Senesi, Presidente della Banca Mediocredito. Il minchione si difende dicendo che lui ha rispettate le regole. Pensate un po’ voi che il principale azionista della Banca Mediocredito è la Provincia Autonoma di Trento. Ossia che coi soldi dei contribuenti trentini il Direttore Franco Senesi, invece di favorire attività che creino posti di lavoro, sostiene agli speculatori DOC come Pisetta, certamente in conserva con la casta trentina, di destra , di sinistra e di centro. Sì, perché i soldi necessari alla sua speculazione il Pisetta non gli a chiesti in prestito a qualsiasi banca, ma alla banca di tutti noi (Mediocredito). Ossia che il popolo bue trentino che paga le tasse, tramite Senesi, è stato, oltre che cornificato, anche bastonato dai nostri politici del ca…volo.<br/>5)&#9;Se vi serve una mano, da “esterno”, mi propongo quale “garante” tra l’assemblea  dei dipendenti della Whirlpool, ed i politici “furbetti” trentini.<br/>6)&#9;Sia ben chiaro che, (eventualmente), io vi posso fare da garante per una sola cosa. Quale? Che sia annullato il contratto col “furbetto” Pisetta, in conserva coi politici nostrani.<br/><br/>Come si sa, due tre giorni dopo Dellai & Company., fecero marcia indietro e fu reciso il contratto truffa o cornificante con Pisetta. Ossia si fece quello che avevo detto che bisognava fare tre giorni prima. Niente male! Che ne dite?<br/><br/>Naturalmente che benchè il mio depliant lo abbia dato anche ai principali e fetentissimi giornali trentini (l’Adige, Il Trentino, Vita Trentina, Il Corriere della Sera (Sezione Trentino) e media vari, nessuno disse niente. Anche per questo che consiglio sempre di acquistare sempre meno giornali e di organizzarsi con l’Internet.<br/><br/>Come dicevo, apprendiamo di continui licenziamenti, mentre i nostri politici ed alti dirigenti provinciali continuano a grattarsi le palle. Tanto, tutti loro per i prossimi 4 anni possono stare tranquilli.<br/>Spesso mi dico che i nostri governanti ed alti dirigenti  trentini sono in gran parte , oltre che corrotti, anche imbecilli o peggio, deficienti. Perché? Perché come già scritto in altra sede sono totalmente negati alle idee innovative ed all’immaginazione. Sì, proprio così, per queste due cose sono dei veri castrati.<br/>Ma allora dove è che eccellono o sono dei veri re questi castisti nostrani? Nella furbizia e nell’intrallazzo. In breve, sono  in gran parte dei bravissimi e correttissimi faccendieri. <br/>Alcuni esempi? Personalmente penso che la principale attività  o industria , sia del Trentino che dell’Italia, dovrebbe essere quella turistica. Come tutti sanno a livello nazionale la direzione del turismo è un vero disastro.<br/>In Trentino, visto la sua piccola dimensione, sarebbe facile essere super organizzati.<br/>Ed il Principe e Governatore Dellai, chi mette alla sua direzione? I più capaci? No! Ci mette (come Bush per il disastro di New Orleans) dei suoi amici politici sfigati che non sapendo cosa fare, si rivolgono a dei consulenti di Brescia che dovrebbero dire loro cosa fare del turismo trentino. E notate che  quella agenzia di consulenze (carissime) non è che sia specializzata in turismo. <br/><br/>L’estate scorsa, volendo incoraggiare gli amici degli animali venuti da tutta Italia per un incontro a Trento, ho proposto di creare un parco di svariate centinaia di ettari per Jurka ed altri eventuali orsi, alle stesse porte di Trento e come al solito i fetentissimi (perché merdosi) giornali e media trentini non hanno detto niente in quanto sono anche tutti loro dei supersfigati.<br/><br/>Dellai come politico sarà anche un grande furbacchione, ma come manager o imprenditore operatore politico sociale, è zero! Ad un livello molto più basso è una specie di Bush pasticcione e privo di idee innovative e d’immaginazione, come già detto.<br/>Però ha il merito di essere un insuperabile maestro nell’intrallazzo e nel gestire la capiente “magnadora” provinciale trentina.<br/>E la cooperazione trentina? Altri sfigati!Come sapete, la CAVIT ha perso d’un solo colpo vendite annue per 37 milioni di euro o il 70% del suo fatturato, nei confronti della Gallo Vinery della California. Non è successo niente proclama  la Direzione…..tanto saranno solo i viticoltori a ricevere meno soldi, mentre i gratta palle della Direzione CAVIT troveranno il trucco per aumentarsi ancora di più le loro prebende, pensioni e vitalizi. <br/><br/>C’è poi anche la più alta onorificenza trentina; ossia l’Aquila di San Venceslao. In certe grandi occasioni, viene concessa anche a Capi di Stato. Ma Dellai nel voler accontentare tutti i suoi cari amici e sostenitori castisti trentini la concede, a mezze dozzine per volta, anche ai corrotti, condannati, rei confessi e multati con 71 mila euro come è il caso dell’architetto Pierpaolo Dal Ri, ex dirigente provinciale. Con tale procedere, il Principe Dellai trasforma la massima onorificenza trentina in una spregevole patacca senza nessun valore.<br/><br/>Ma dove si eccelle in assoluto nel bigotto, corrotto, ipocrita, falso, ecc., ecc., Trentino, è nella speculazione.<br/>Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina ne sa qualche cosa.<br/>Ho depositato una denuncia presso la Procura di Trento, contro di lui, l’Arcivescovo Bressan ed il Governatore Dellai. Ho dimostrato che tutti loro hanno speculato tramite l’ex stabilimento Italcementi. Il Procuratore Capo, Stefano Dragone, ha archiviato la mia denuncia senza darmi nessuna spiegazione.<br/><br/>Ma il colmo dei colmi o cartina di tornasole di tutte queste speculazioni truffaldine nei confronti della comunità trentina è il caso emblematico della ex Michelin.<br/>A suo tempo quando Dellai ed amici erano sindaco di Trento, la Provincia Autonoma di Trento di soldi ne aveva anche troppi per acquistare quell’area. Permise che la comperassero i soliti furfanti speculatori. E per rincarare la dose, essendo sindaco di Trento Pacher, regalò alla loro società, la Castello Spa, dieci milioni di euro per abbellirla.<br/>Come risultato di questo continuo ladrocinio speculativo nei confronti della comunità trentina, nel bilancio del 2007 la Castello Spa  ha pagato ai suoi azionisti speculatori ben 27 milioni di euro di utili, sette dei quali o 25% del malloppo, sono andati alla società immobiliare ISA, che appartiene alla Curia trentina.<br/><br/>Orbene, se si pensa che il primo appartamento o ufficio da costruirsi sarà venduto e consegnato fra tre quattro anni, ecco allora la dimostrazione che in Trentino la sinergia, corruzione-speculazione-Curia è più potente dello stesso Padre Eterno.<br/>Perché? Perché Gesù alle Nozze di Canaan moltiplicò sì pane e pesci con del buon vino, ma lo fece in base al suoi potere divino.<br/>Da noi al contrario si moltiplica sulla base della disonestà generalizzata e del ladrocinio nei confronti del popolo bue trentino.<br/><br/>Ho cercato di spiegarmi l’origine di quei “miracolosi” 27 milioni di euro di utili della Castello, prima ancora di mettere in opera un solo mattone. <br/>Una delle ragioni potrebbe essere la seguente. A suo tempo Carli, presidente del PAT trentino si dichiarò contrario alla costruzione del nuovo Museo delle Scienze, per via del suo costo eccessivo di 37 milioni di euro. (Quel museo sarà edificato anche lui sull’area ex Michelin).<br/>Recentemente, nel giro di due tre mesi, quei 37 milioni sono lievitati misteriosamente a ben 74 milioni di euro e senza dare nessuna spiegazione. L’incaricata di costruire quel museo e di consegnarlo “chiavi in mano” è sempre la Castello Spa. <br/>Altra denuncia in Procura da parte mia ed altra archiviazione da parte del Procuratore Capo Stefano Dragone.<br/>Ecco la dimostrazione che gli speculatori castisti trentini, con in testa la Curia sono ben più bravi e potenti dello stesso Gesù alle nozze di Canaan. In fondo in quell’occasione Gesù apportò qualche cesta di pane e pesci in più,  con qualche otre di buon vino per annaffiare il tutto. Spiccioli in confronto ai 27 milioni di euro senza muovere un dito o produrre qualche cosa.<br/><br/>Più di due anni fa, col mio PROGETTO TRENTO (vedere in Internet; blogs.ya.com/progetto-trento), al punto, energie alternative, proposi a Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina, di fare del Trentino il caposaldo e base strategica per la diffusione delle energie alternative in Italia, con la relativa creazione di posti di lavoro. <br/>In una sua visita e conferenza a Trento, il Premio Nobel per la Fisica prof. Carlo Rubbia mi disse che il mio progetto andava benissimo, ma che farlo accettare dai politici era tutto un altro paio di maniche.<br/>In fondo col mio progetto non si tratterebbe che di imitare o copiare la Spagna o la Germania, molto più avanti di noi.<br/>Purtroppo i nostri sfigati grandi dirigenti trentini, in conserva coi politici locali, nemmeno di copiare o imitare sono capaci. Sono dei veri cervelli di gallina, come si diceva quando ero bambino.<br/>E se aprite uno dei nostri fetentissimi giornali; cosa vi trovate in continuazione?<br/>Vi trovate la questione morale o etica in tutte le salse. Il guaio è che la discussione etica o morale in discussione è sempre quella degli altri<br/>Con questo modo di gestire la cosa pubblica, sia la comunità trentina che quella nazionale non farà che indebolirsi sempre di più nel confronto del resto del mondo.<br/><br/>Il risultato finale sarà che né i trentini né gli italiani “erediteranno la Terra”, in quanto sono loro stessi che si autoescludono, producendo un metaforico suicidio collettivo o, se preferite, un autogenocidio.<br/><br/>Buone Feste. <br/><br/>Valerio Tonolli<br/><br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco ed Antipotere Arrogante, nonché aspirante a Capo Controllore dei Controllanti.<br/><br/>Quanto detto qui, lo potete leggere anche al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[SILVIO IL GRANDE RINCOGLIONITORE O IL GRANDE EDUCATORE?]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_35.htm]]></link><description><![CDATA[Silvio il Grande Rincoglionitore o il Grande Educatore?<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 15 agosto del 2008<br/><br/>LETTERA DI FERRAGOSTO A SILVIO BERLUSCONI, CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.<br/><br/>Signor Silvio Berlusconi,<br/>                                         non c’è ombra di dubbio che Lei sia uno degli “eletti” che dominano dall’Olimpo del Potere la nostra martoriata Madre Terra.<br/><br/>Io, quale ultima rotella o vite  del carretto o meccanismo, mi assumo il ruolo di “suggeritore”, ossia sono simile a quella persona dell’antica Roma che mettevano sul carro a fianco del vincitore – trionfatore, col compito di dire in continuazione all’orecchio di questi; “non dimenticare che sei anche tu mortale”:<br/><br/>Il Mondo intero è al corrente che Lei è un uomo di Potere unico, un vero prototipo. <br/>Perché prototipo? Perché col Suo impero mediatico (stampa, radio, televisione, ecc.), Lei permea, manipola, strumentalizza, ecc., all’opinione della maggioranza degli italiani, non a vantaggio dell’Italia, ma del Suo interesse personale.<br/><br/>E visto che è stato eletto “democraticamente” (anche Hitler lo fu), per coerenza si dovrebbe dichiarare l’Italia l’unica repubblica al mondo a regime mediatico democratico o democratico mediatico o, meglio ancora, dittatura mediatica italiana berlusconiana.<br/><br/>Se poi Cavaliere, Lei dovesse campare cent’anni (o anche di più, cosa da non escludere), in futuro, sui libri di storia si studierebbe tra l’altro, che la Gran Bretagna visse  l’Era Vittoriana, mentre che l’Italia godette dell’Era Berlusconiana.<br/><br/>Tenga anche in conto signor Berlusconi, che il Suo grande amico George W. Bush, l’uomo di gran lunga più potente del mondo, in campo domestico, ossia all’interno degli USA, è un povero diavolo, paragonato a Lei in Italia, sempre nell’ambito mediatico.<br/><br/>Ma forse Lei, Cavaliere, non è che la “vittima” delle circostanze, visto che a suo tempo Prezzolini disse che; “governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile”!<br/><br/>Fatta questa premessa, l’oggetto di questa mia lettera diretta a Lei, signor Berlusconi, è un altro.<br/>Quale? Richiamare la Sua attenzione su un fatto che è sotto gli occhi di tutti noi, ossia il ruolo da Lei giocato per mezzo del Suo potentissimo Impero Mediatico nel “rincoglionimento” o se preferisce, rincretinimento o rimbecillimento del popolo italiano.<br/><br/>La Sua televisione Mediaset vale veramente poco a livello educativo e ben poco vale anche la maccheronica RAI o Radio Televisione Italiana.<br/><br/>Il Suo amico Ruppert Murdoch, con SKY, non pretende certamente fare della beneficenza, ed anche lui cerca di fare dei buoni affari. Tuttavia, in quanto al contenuto informativo educativo, c’è un abisso di differenza tra SKY e Mediaset.<br/>È come essere su di un altro pianeta o in altro sistema solare!<br/>Non si pensi che indirettamente voglia fare pubblicità a SKY. Assolutamente no!<br/>Infatti, ci sono anche altre televisioni ben superiori e di migliore qualità che Mediaset e RAI messe assieme.<br/>Per esempio, personalmente, non cambierei il solo canale televisivo tedesco-francese ARTE per la somma di tutti i canali di Mediaset e RAI.<br/><br/>Ma il Suo capolavoro, signor Berlusconi, (capolavoro pensato o prodotto dal caso?) è la mitridatizzazione o immunizzazione del processo di “rincoglionimento” del popolo italiano!<br/><br/>Sarebbe a dire? Si da il fatto che conosco persone intelligenti e sagaci che hanno disdetto il contratto con SKY, per trovarlo noioso e privo d’interesse! Ne conosco poi altri, di tutti i ceti sociali, che neanche si sognano di allargare i loro orizzonti, abbonandosi a SKY.<br/><br/>Per tutti loro, il “pane e circo” offerto da Mediaset e RAI è più che sufficiente!<br/>A questo punto, mi sembra di udire qualcuno dire; “ma se sono soddisfatti? Ben per loro! Dove è il problema?<br/>Il problema è, che una semplice e banale legge economica dice che; “la cattiva moneta scaccia la buona moneta”. Tutto lì!<br/><br/>E per illustrare meglio quanto detto, valga un esempio! Ho vissuto per circa trenta anni in America Latina. Parlo spesso con parecchie persone provenienti da quei continenti e che sono venute a lavorare in Italia. Appena se lo possono permettere economicamente, anche se lavorano facendo le pulizie o altri lavori simili, appena possono, si abbonano a SKY perché non sono proprio soddisfatti ne con Mediaset ne con la RAI.<br/>Siccome quando racconto ciò ai miei compaesani trentini o altri italiani, mi guardano con lo sguardo compassionevole di chi pensa; “ma tu ci compari a quelle genti inferiori e sottosviluppate”?, allora mi sono creata una mia teoria. Come si sa, quindici ventimila anni fa, il Trentino era coperto da una spessa cappa di ghiaccio di 1500-2000 metri di spessore. Ora il ghiaccio è scomparso ed al suo posto ci sono delle bellissime montagne e vallate che ammiriamo. Tuttavia, esiste sempre un’altrettanto spessissima cappa (metaforica) che copre l’intero Trentino, cappa composta, dall’ignoranza, l’arroganza, dalla superbia e dalla mancanza di umiltà di troppi trentini! (ed italiani).<br/><br/>Per me che l’Italia (col Trentino) è al ribasso e, su questa traiettoria, visto che i bravissimi e geniali giornalisti-scrittori Stella e Rizzo si sono dati parecchio da fare nello scrivere i loro super libri, “La Casta” e “La Deriva”, incoraggio loro a dare inizio al terzo capolavoro, che verrà a completare lo loro trilogia. Il titolo del terzo libro? Propongo, “Il Naufragio”.<br/><br/>Ma ritornando al tema del “rincoglionimento” del popolo italiano, consideri quanto segue, signor Berlusconi.<br/>La Storia ci ricorda a certi personaggi con dei sopranomi come; Scipione l’Africano, Alessandro Magno, ecc.<br/>Io ho particolare ammirazione per Plinio il Giovane, col suo scritto; “Lettere ai familiari. Carteggio con Traiano (imperatore)”.<br/><br/>Ma cosa centra tutto questo? Centra e come!<br/>Continuando imperterrito per la Sua strada, cavaliere Berlusconi, Lei rischia di passare alla Storia come; “Silvio, il Grande Rincoglionitore del popolo italiano”.<br/><br/>Al contrario, se si fermasse un momento a meditare e fare il punto della situazione, e magari cambiasse rotta di 180• gradi, chissà che non passi alla Storia come; “Silvio, il Grande Educatore del popolo italiano”.<br/><br/>Certo che, da buon cattolico cristiano che Lei pensa di essere, dovrebbe ravvedersi, pentirsi e fare sinceri propositi di cambiare strada (coi fatti). Per questa via potrebbe avere modo di raggiungere la necessaria catarsi purificatrice….<br/>Metaforicamente, Le succederebbe lo stesso che a Paolo di Tarso (San Paolo), con la sua folgorazione.<br/>Risultato? Ma le sembra poco? Tutti noi dobbiamo affrontare l’Eternità. Tra mille o duemila anni, (se la Terra esisterà ancora con noi) Lei, signor Berlusconi potrebbe essere citato sui libri di Storia non come “Silvio il Rincoglionitore” ma come “Silvio l’Educatore”.<br/><br/>Se Le venisse qualche dubbio in proposito, non si lasci fuorviare dai tanti adulatori che sosterranno che pretendere cambiare Lei, è come pensare di proibire ai gatti di cacciare i topi.<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Valerio Tonolli<br/><br/>Questa lettera è in Internet sui blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube cercando a:<br/>valerio tonolli<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[ESPOSTO CONTRO IL CAPO DEL GOVERNO, SILVIO BERLUSCONI....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_34.htm]]></link><description><![CDATA[Impunità<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 1 agosto 2008<br/><br/>Dr. Stefano Dragone<br/>Procuratore Capo della Repubblica in Trento<br/>Largo L. Pigarelli<br/>38100 TRENTO<br/><br/>UNOG<br/>Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra<br/>1211 Ginevra 10<br/>SVIZZERA<br/><br/>Corte Europea dei Diritti Umani<br/>Consiglio d’Europa<br/>67075 Strasbourg – Cedex<br/>FRANCIA<br/><br/>Al Presidente del Parlamento Europeo<br/>Sign. Hans-Gert Pöttering<br/>Strasbourg<br/>FRANCIA (e Bruxelles – Belgio)<br/><br/>Signor Javier Solana<br/>Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune del Consiglio dell’Unione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Signor Josè Manuel Barroso<br/>Presidente della Commissione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Corte di Giustizia della Unione Europea<br/>LUXEMBOURG<br/><br/>Mediatore europeo (Ombudsman o Difensore Civico)<br/>1 Avenue  du Président Robert Schuman<br/>CS 30403<br/>FR – 67001 Strasbourg Cedex<br/>FRANCIA<br/><br/>ESPOSTO CONTRO IL CAPO DEL GOVERNO IN CARICA, CAV. SILVIO BERLUSCONI<br/><br/>Io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento, accuso e denuncio al Capo del Governo in carica, cav. Silvio Berlusconi, di essere riuscito per l’ennesima volta a “dribblare” la Legge e la Giustizia, facendosi garantire “l’immunità e l’impunità perpetua e il silenzio stampa per legge, da un Parlamento svuotato di dignità”<br/><br/>Sono alquanto perplesso di fronte a questa situazione paradossale, assurda, grottesca e surrealistica.<br/><br/>Infatti, con il lodo Alfano, o meglio il lodo Berlusconi, il Cavaliere non è denunciabile. E allora? Allora, che in questa situazione unica al mondo, ci sia almeno un cittadino, uomo della strada, ossia chi sottoscrive, che formalizzi con una denuncia scritta il sentire di tanti altri milioni di italiani della strada.<br/><br/>Come fa notare Telesio Malaspina su “L’espresso” n• 30 del 31 luglio 2008, pag. 65; “Berlusconi, con l’impunità, ottenuta attraverso il lodo Alfano; fa dell’Italia “l’unica democrazia al mondo in cui quattro cittadini sono più uguali degli altri di fronte alla legge”.<br/>A questo proposito, ci si chiede se non sia il caso di rileggersi il libro “La fattoria degli animali” del geniale scrittore inglese George Orwell.<br/>Forse sarebbe bene farlo leggere in tutte la scuole italiane, quelle elementari comprese, come si faceva una volta col “Pinocchio” del Collodi.<br/>E riguardo a Pinocchio, vengono in mente i pareri totalmente discordi dei saggi dottori accorsi al capezzale di Pinocchio ammalato.<br/>“Se non è morto è certamente ancora vivo o se è vivo non è certamente morto….” <br/><br/>Sempre su “L’espresso” numero 30, a pag. 66, lo scrittore-pm Gianrico Carofiglio fa notare che; “col lodo Alfano, o meglio lodo Berlusconi, siamo all’ennesima  norma del codice del privilegio e del diritto diseguale”.<br/>Insiste il pm pugliese Carofiglio nel fare notare che Berlusconi non accetta l’idea che anche i potenti debbano rispettare le regole.<br/>Nella scala  “di valori di Berlusconi conta la legge della forza del denaro non la forza della legge”.<br/><br/>Ed io, l’eterno illuso, a chiedermi: ma perché non impariamo dagli USA? Da loro, per molto meno, dichiarano l’empeachement” al Presidente di turno, e questo benché abbia molto più potere dei nostri Capo dello Stato, Capo del Governo e Parlamento messi assieme!<br/>E, ancora una volta la metafora è d’obbligo!<br/>Per questa occasione cerchiamola nell’astronomia. Perché? Perché Berlusconi mi fa pensare ad una specie di “buco nero” della politica italiana, che con la sua enorme forza d’attrazione economica-mediatica negativa, fa orbitare, calamita, attrae, ingoia, condiziona, ecc., ecc., all’intero “sistema planetario” della politica nazionale.<br/><br/>Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.<br/>Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante<br/><br/>La presente denuncia è in Internet ai blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>blogs.ya.com/la-casta-trentina<br/>blogs.ya.com/berlusconi-spy<br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltare su You Tube, cercando a;<br/>valerio tonolli]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[S'INNALZAN NEL CIELO LE GUGLIE DENTATE, CHE CELANO BENE A TANTE PORCATE!!!...]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_33.htm]]></link><description><![CDATA[Energie alternative<br/><br/>“S’INNALZAN NEL CIELO LE GUGLIE DENTATE, CHE CELANO BENE A TANTE PORCATE”!!…<br/><br/>Trento, Domenica 06 luglio del 2008<br/><br/>Su “l’Adige” di sabato 05 luglio 2008, pagina 27, leggo.<br/><br/>“FOTOVOLTAICO, LUNEDI UN CONVEGNO PER SAPERNE DI PIU”.<br/><br/>Tra l’altro, si legge che il presidente della Federconsumatori del Trentino, Pasquale De Matthaeis, dice che; “proprio per capire se quanto ci viene raccontato è vero, abbiamo deciso di organizzare un convegno che approfondisca l’argomento, chiarendo tutti i dubbi dei cittadini in proposito”.<br/><br/>Il convegno avrà luogo il lunedì 07/7/2008 a partire dalle ore 15:00, presso la Sala Rosa del Palazzo della Regione.<br/><br/>Precisamente, una delle grandi “porcate trentine” associate alle “guglie” è la totale, voluta, criminale, sistematica, demenziale, e chi più ne ha più ne metta, mancanza di informazione da parte dei nostri ultra-fetentissimi media locali, al primo posto il giornale della Curia, “Vita Trentina”, seguita da Adige, Il Trentino, Il Corriere del Trentino, radio e televisioni varie.<br/><br/>PERCHE ULTRA-FETENTISSIMI?<br/><br/>Perché, si da il caso che quasi due anni fa ho pubblicato il mio PROGETTO TRENTO. <br/>La sesta proposta di quel progetto è proprio dedicata alle energie alternative e, tanto per incominciare, con la opzione più semplice del foto-voltaico.<br/><br/>Potete vedere tutto ciò su Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Cercate in ARCHIVOS a Octubre 2006<br/><br/>Quasi due anni fa, come dicevo, ho insistito in varie occasioni con l’ing. Diego Schelfi, presidente della Cooperazione trentina, perché proponesse in Trentino (tramite Casse Rurali, cooperative, ecc.), un progetto dimostrativo capillare del foto-voltaico, su tutto il territorio provinciale.<br/><br/>Niente da fare! La durezza del porfido di Albiano (TN) è niente in confronto a quella della testa di Schelfi!<br/>Siccome, nella sua miopia, lui crede che alla Cooperazione non apparti nessun vantaggio immediato, vada pure a quel paese il foto voltaico. Lui, a onore del vero ha ben altro da fare, (grattarsi le palle?) oltre a speculare assieme alla Curia ed al Governatore Dellai circa la ex Italcementi. Al massimo, Schelfi promuove il foto-voltaico al conta goccia, come con le SAIT.<br/><br/>Io intanto, il mese scorso, sono andato in Calabria a parlare di energie alternative, invitato ad  un convegno patrocinato dalle Nazioni Unite.<br/><br/>Mi cadono veramente le braccia quando mi imbatto  con qualcuno interessato al foto-voltaico e mi rendo conto che è digiuno di tutto.<br/>E quando spiego a lui che ormai l’iter burocratico (che un tempo faceva passare la voglia….) non esiste praticamente più, o che l’impianto può essere totalmente finanziato dalla Banca Popolare Etica e Cassa Centrale, come pure da altre banche, ecco che il mio interlocutore trasecola, e spalanca gli occhi. Mi dice che non può essere, che se fosse vero sarebbe troppo bello….e che comunque si informerà.<br/><br/>Per incoraggiarlo, gli dico che, tanto per incominciare, col foto-voltaico dimezzerà subito la sua bolletta della luce.<br/><br/>Chi volesse saperne di più sul foto-voltaico, può scrivermi via Internet a;<br/><br/>tonollivalerio@hotmail.com<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante, e per l’occasione,<br/>candidato a nuovo Governatore della Provincia Autonoma di Trento<br/><br/>Questa lettera è in Internet al blog<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube cercando su You Tube a;<br/>valerio tonolli<br/><br/><br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[IXª PROPOSTA DEL "PROGETTO TRENTO"....UN PARCO PER JURKA E FAMIGLIA....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_32.htm]]></link><description><![CDATA[IXª proposta<br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 29 giugno del 2008<br/><br/>           NONA (IXª) PROPOSTA DEL “PROGETTO TRENTO”.<br/>( Un parco per Jurka, famiglia e amici vari....)<br/><br/>Amiche ed amici degli animali, orsi compresi….<br/><br/>Ieri, sabato 28 giugno del 2008, per puro caso ho intravisto il vostro sparuto gruppetto in Piazza Duomo a Trento.<br/>Composto prevalentemente da simpatiche ragazze, il vostro gruppo mi è apparso un tanto patetico.<br/><br/>Non vi ho contati, ma penso che non eravate più di 15-20 persone….ed è anche per questo che oggi non si dice niente di voi sui nostri fetentissimi e servili giornali e media locali.<br/><br/>Patetico il vostro gruppo ma certamente non per colpa vostra, ma per la diffusa indifferenza verso gli animali. <br/>Basti pensare che recentemente il nostro “beneamato” Arcivescovo di Trento, Mons. Luigi Bressan, ha proibito ad un sacerdote di andare a benedire, qui vicino a Trento, ad un raduno di cani “bastardini”. Naturalmente che se si tratta di benedire un grande e nuovo salone automobilistico, o altra “opera” di valore pecuniario, allora si disturba la stesso Arcivescovo!<br/><br/>Mi avete gentilmente permesso di parlare. Ho insistito sul fatto che bisogna creare le necessarie sinergie , per avere più probabilità di essere ascoltati.<br/><br/>Le cose utili all’intera comunità non vanno chieste “educatamente” ai politici di turno. No! Si devono esigere!<br/>Come? Informando l’opinione pubblica perché faccia pressione, ossia, esiga ai politici di turno.<br/><br/>L’OCCASIONE È UNICA! AD OTTOBRE IN TRENTINO SI VOTA! Per la prima volta in sessanta anni, gli attuali detentori del POTERE di centro sinistra (che hanno sostituito alla Democrazia Cristiana all’occasione di Tangentopoli), rischiano seriamente di perdere il Potere, con la grande “magnadora” (mangiatoia) annessa.<br/><br/>Ergo, è necessario, o meglio indispensabile, che voi ritorniate al più presto a Trento, ma diversamente organizzati.<br/><br/>Da parte mia questa mattina ho ripreso i luoghi del futuro parco naturale degli orsi, a Trento.<br/>Tale parco, quando sarà finito avrà una superficie di diverse centinaia di ettari, o svariati milioni di metri quadrati.<br/><br/>Vedetevelo su You Tube e quando ritornate, vi porto a piedi sul lungo Adige per spiegarvelo meglio di persona.<br/>Portate pazienza se insisto e ribadisco, che dovete considerare e vedere  di ritornare a Trento al più presto e più numerosi, perché ottobre è vicino ed i tre mesi rimasti passano in fretta!<br/><br/>Affinché il vostro secondo raduno qui a Trento abbia probabilità di maggior successo, dovete contattare e cercare di convincere a partecipare e manifestare con voi, ad altri gruppi, e tra questi;<br/><br/>a)&#9;i no globals della Bruno, che possono facilmente mobilitare trecento associati. Anche i no globals hanno un orso come simbolo, ossia Bruno, che appare nel bellissimo “mural” sulla facciata frontale dell’edificio della ex Dogana da loro occupato.<br/><br/>b)&#9;I “grillisti” di Trento, che se abbandonano il loro campanilismo di parte e partecipano, possono mobilitare a centinaia di simpatizzanti.<br/><br/>c)&#9;Il movimento NIMBY o anti- inceneritore di Trento. L’anno scorso ho partecipato ad una stupenda e suggestiva fiaccolata notturna per le strade centrali di Trento. Credo che saremmo stati in duemila!<br/><br/>Da parte mia, il parco degli orsi ed altri animali, diventa la IXª proposta del mio PROGETTO TRENTO. Se avete tempo, leggetelo. Lo trovate in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>In ARCHIVOS, cercate prima su; Septiembre 2006 e poi Octubre 2006.<br/><br/>DIAMOCI DA FARE CHE IL TEMPO STRINGE, ed in tante circostanze, l’occasione non si ripete, ossia….il treno non passa due volte!<br/><br/>Al Governatore (Principe) Dellai e al sindaco Pacher non dobbiamo chiedere “educatamente”, ma esigere decisi, perché è in forse il loro POTERE vecchio di sessanta anni!<br/>Perché chiedere decisamente? Perché (tra l’altro) loro assieme ad altri “castisti” trentini, la sensibilità verso gli animali ce l’hanno sotto la suola delle scarpe!<br/><br/>Vedere anche in Internet il mio blog, circa il maltrattamento dei cani e gatti randagi in Trentino.<br/><br/>blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani<br/><br/>Recentemente si è annegata nel lago di Molveno (TN) una orsa maldestramente narcotizzata dalle guardie forestali.<br/><br/>Il puntuale commento del Governatore Dellai è stato: “Sentirsi in lutto per l’orsa? No! Ma sì, per gli operai morti sul lavoro in Sicilia!”<br/><br/>Ma cosa centra questo? Che modo strano di parlare! Una vera battuta da furbo e freddo politico. Come dire che se ad uno di noi muore un cane vissuto in famiglia per 15 anni, non dobbiamo essere dispiaciuti, perché ci sono tanti morti negli incidenti stradali, per esempio.<br/><br/>Con un tale modo di ragionare, anche i familiari dei trenta extracomunitari africani recentemente annegati nel Mediterraneo, dovrebbero dire a loro volta; “piangere per 5-6 operai siciliani? Piangete piuttosto per i nostri che sono in trenta!”<br/>E così di seguito. I familiari delle centinaia di vittime del traghetto filippino affondato recentemente, dovrebbero dire agli africani; “sciocchezze, piangere per trenta morti, visto che noi ne abbiamo a centinaia!”<br/>Per non parlare poi delle decine di migliaia di morti del recente terremoto in Cina, niente o quasi per loro, le centinaia di annegati filippini….e così per le centinaia di migliaia di morti in Iraq ed altre guerre in corso o appena finite, poca cosa per loro le vittime del terremoto cinese. Ma anche le centinaia di migliaia di morti iracheni non andrebbero pianti visto che sono largamente superati dai trenta milioni di vittime della Seconda Guerra Mondiale, della ex Unione Sovietica che, sempre secondo il modo di ragionare del Governatore Dellai, avrebbe il diritto di fare tacere tutti gli altri (e di non piangere) visto che si trova in cima alla “graduatoria”.<br/><br/>Per concludere, ad ottobre, mandiamo a casa i politici insensibili con gli animali! Perché? Per il semplice fatto che se sono insensibili con gli animali, lo sono anche con le persone….a meno che non votino per loro! Mandiamoli a casa!!!<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante e per l’occasione, candidato a nuovo Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>Questo scritto si trova in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Mi potete anche vedere ed ascoltare su You Tube cercando a:<br/>valerio tonolli<br/><br/>e-mail    tonollivalerio@hotmail.com<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[GOVERNATORE DELLAI E DR. FERRANDI, VOI DUE SIETE DUE GRANDI ED ARROGANTI IGNORANTI....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_31.htm]]></link><description><![CDATA[Gallerie della memoria<br/><br/>Trento, Città del Concilio, mercoledì 11 giugno del 2008<br/><br/>Dr. Giuseppe Ferrandi<br/>Direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino.<br/><br/>Dr. Ferrandi,<br/>                     Lei, col Governatore Dellai siete due grandi e arroganti ignoranti!<br/>E peggio, visto che non sapete cosa sia l’umiltà, vi date da fare per diffondere l’ignoranza che Voi confondete col conoscimento.<br/>Leggo su “l’Adige” di oggi, mercoledì 11 giugno del 2008, a pag. 55, il Suo articolo,<br/><br/>                         STORIA TRENTINA NELLE GALLERIE<br/>               COSÌ SARÁ IL MUSEO DI PIEDICASTELLO<br/><br/>Per chi non sia al corrente, si tratta di due gallerie di poco più di duecento metri di lungo, mi sembra, che servivano alla circonvallazione di Trento e che ora sono state dimesse, essendone state costruite altre due più a Ovest.<br/>Tralasciando il “politichese di prammatica” utilizzato dal Dr. Ferrandi, trascrivo il seguente passaggio dell’articolo. <br/>“Le colonne di un giornale sono sicuramente uno spazio privilegiato dove l’opinione pubblica può esercitare la propria funzione critica e propositiva”<br/>Questa frase va corretta o meglio completata , ossia, che il risultato finale dovrebbe essere; ”Le colonne di un giornale sono sicuramente uno spazio privilegiato dove l’opinione pubblica, bacia o lecca c…, può esercitare la propria funzione critica e propositiva”.<br/>Perché? Perché sono quasi due anni che ho pubblicato su Internet il mio PROGETTO TRENTO al blog,<br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/>e mai nessun fetentissimo media del ca…volo trentino (giornali, ecc.) vi hanno dedicato una linea o parola.<br/><br/>Orbene, il PROGETTO TRENTO è formato (per ora) da otto proposte e, guarda caso, la prima proposta parla delle gallerie, (molto prima che venissero dimesse) mentre la seconda parla del Museo della Trentinità, che è un progetto per la “MEMORIA TRENTINA” inmensamente migliore di quello di Dellai, Ferrandi & Co.<br/><br/>Ma torniamo un po’ indietro. Quale mente ha partorito l’assurda idea delle gallerie? Che domanda! Ma il potente e gran sprecone Governatore della Provincia Autonoma di Trento, Dellai, tra l’altro, assolutamente privo di immaginazione.<br/>E quale fortunata circostanza ha ispirato al Grande Governatore o Principe Dellai?<br/>La visita del Museo dell’Olocausto in Israele.<br/>Avete capito? Quel museo è giustamente a forma di tunnel perché simbolizza la volontà e speranza umana  sull’orlo dell’annichilamento totale, che in lontananza intravedono una via d’uscita ad una immane tragedia.<br/>Ora, io capisco che durante la Prima Guerra Mondiale i trentini abbiano sofferto molto anche per il fatto che il Trentino era zona di fronte.<br/>Tuttavia, paragonare quella situazione allo sterminio sistematico, sadico e crudele di milioni di ebrei, rom e zingari vari, con tanti oppositori politici di Hitler e Mussolini, mi sembra proprio fuori luogo.<br/>Pensate un po’ voi lettrici e lettori che il museo dovrebbe chiamarsi; “gallerie della memoria”, in quanto è dedicato a; “Il popolo scomparso e la sua storia ritrovata.”<br/><br/>Personalmente non ho mai avuto coscienza di appartenere a un popolo di sopravvissuti e, nemmeno mia mamma, che con tutta la famiglia dovette partire da Tenna, per essere internati in Austria, ha mai avuto quel sentimento.<br/><br/>A quei tempi nel Trentino (che apparteneva all’Impero Austro-Ungarico), come nella maggior parte dell’Italia e l’Europa, la vita era molto dura e si emigrava a milioni nelle Americhe, ossia, che anche senza la guerra la vita era molto difficile. Immaginiamoci poi col sopraggiungere di quella!<br/>Mia mamma Carmela Alessandrini, è morta circa un anno e mezzo fa, all’età di cento anni ed alcuni mesi. E la Grande Guerra del 1914-18 se la ricordava bene, e come! Nata nel 1906, aveva 12 anni quando finì quella terribile guerra.<br/><br/>Rientrata in anticipo con la famiglia dall’Austria, con la guerra non ancora finita, ricordava fino che visse che mangiavano tutti i giorni una brodaglia schifosa e puzzolente, che non capì mai di che cosa fosse fatta, anche per il fatto che nell’alzare il mestolo dal pentolone, questi non si staccava da quella specie di colla, con tanti fili appiccicosi. E loro, diverse sorelle e un fratello, con una fame atroce, si rifiutavano di mangiarla…e la loro mamma ad insistere che la mangiassero, altrimenti sarebbero morte di fame. Si ammalarono anche di “spagnola”, e una sorella con la mamma ne morirono.<br/>Ricordava anche che tutti gli alberi da frutto (meli, peri, ecc.,) erano rinsecchiti e morti per il fatto che i cavalli e muli delle truppe austriache, che morivano praticamente di fame, ne avevano morso e “mangiato” le cortecce.<br/>Ma, come gia detto, la vita era dura anche prima della guerra. Rimasti orfani della mamma, e mio nonno risposatosi, la matrigna Oliva raccontava loro che da bambina di 7-8 anni portava, a piedi, il pranzo alle sorelle che lavoravano nella filanda di Pergine. E tornando, mingherlina e fragile come era, a volte si sentiva venir meno, ed il carrettiere del paese la prendeva e la “lanciava” sopra i sacchi di farina ed altro, e lei si addormentava sfinita fino a Tenna.<br/><br/>Mio nonno materno poi, Giuseppe Alessandrini, (il Rosso, per i capelli color rame), era molto industrioso ed intraprendente ed ebbe molto successo nella vita degli affari, questo senza imbrogliare o godere di favori del Potere.<br/>Era socialista, e un po’ alla volta (finita la guerra) riuscì ad organizzarsi con l’unico tabacchino e piccola osteria-trattoria-macelleria del paese, così che la domenica c’erano sempre i “canederli”, o come alternativa, brodo e carne lessa. Il brodo servito si preferiva se vi galleggiava sopra un gran “ocio” o occhio di grasso!<br/>Tuttavia quello che rese di più a mio nonno Rosso fu il commercio di coni di conifere. Girava (a piedi) tutti i paesi e si faceva raccogliere sacchi e sacchi di coni, che spediva per interi vagoni di treno in Austria, dove utilizzavano i semi per dei grandi vivai.<br/>Per il fatto di essere socialista, ricevette a casa sua, per diverse volte al suo amico di partito Benito Mussolini (quando era socialista). Mia mamma mi raccontava che utilizzava la terrazza della loro casa che dà sulla piazza del paese, per i suoi discorsi politici ai “tennaroti”. Considerato il carattere opportunista e scaltro di Mussolini, immagino che si alloggiava e rifocillava gratis da mio nonno Rosso.<br/>Come iniziò la sua attività commerciale mio nonno Giuseppe? Tra le tante cose, all’età di 16-18 anni, andava a piedi a Trento, alla Fiera di San Giuseppe e, sempre a piedi, tornava con un gran carico di piante da frutto sulla schiena. Le vendeva a diversi contadini, con un piccolo margine di guadagno. Credo cha per andare a piedi  da Tenna a Trento ci vogliano 4-5 o sei ore, solo per l’andata!<br/><br/>Per via di mio nonno paterno poi, Casimiro o “Miro”, tra l’altro, mio papà mi raccontò, che la sola volta che lo vide piangere, fu nel 1914. Mio padre era del 1906 ed aveva 8 anni. Da Aldeno erano andati tutta la famiglia sul Monte Bondone per il taglio e raccolta del fieno. Essendo il maggiore dei figli, venivano dopo di lui alcune sorelle piccoline, e c’era da lavorare duramente per poter mantenere la famiglia.<br/>Come dicevo, mio nonno scoppiò a piangere, quando due gendarmi gli consegnarono in mezzo ai prati, la cartolina della chiamata alle armi. <br/>Partì in guerra per alcuni anni. Finì in Galizia (Polonia) ed in Russia. Sempre raccontava della bontà del popolo russo. Sopravvisse al tifo. Una notte dovettero rimanere nascosti sotto un ponte in un fiume quasi ghiacciato, con l’acqua fino alla cintura. Al mattino, passato il pericolo, nell’uscire dall’acqua, certi compagni d’armi non riuscivano più a camminare.<br/>In un’altra occasione, ricoverato in ospedale tra i malati gravi (tifo, ecc.,) una sera l’infermiere dette da bere a diversi di loro, ricoverati in una  gran sala, un cucchiaio di liquido misterioso. Non visto, mio nonno “Miro” lo sputò sul pavimento, che segnò con una macchia corrosiva. Al mattino seguente, tutti quelli che ingoiarono il liquido misterioso….erano morti!<br/><br/>Intanto, a casa, mia nonna Amelia in Tonolli, tra l’altro, doveva vendere un gran rotolo di tela di lino ruvida, tessuta a mano da lei stessa durante diversi mesi di lavoro. La vendette per pochi spiccioli e poter sfamare i suoi bambini per due tre giorni. <br/><br/>Ecco, ci sarebbe da scrivere un libro. Tuttavia non voglio dilungarmi di più, ma desidero soltanto sottolineare il fatto che tutta questa gente, con tutto quello che passarono e sopportarono, mai e poi mai mi fecero credere di appartenere a dei “sopravvissuti” come lo pretendono il Dr. Ferrandi ed il Governatore Dellai, nelle loro elucubrazioni da intellettuali da strapazzo!<br/><br/>Ergo, se si vuole ricordare meglio al Trentino della Prima Guerra Mondiale (Grande Guerra), basta eventualmente arricchire  gli esistenti musei come: a) il “Museo Nazionale delle truppe alpine” che si trova sullo stesso Doss Trento e che per quello che ho potuto costatare , praticamente nessuno lo visita; b) Il Museo della Guerra di Rovereto; c) creare il Museo della Trentinità, descritto al punto due del mio PROGETTO TRENTO.<br/><br/>Altro che continuare a fare inutili doppioni con grande spreco di soldi dei contribuenti!<br/>Senza poi parlare di un’altra patologia tipica trentina. Quella dei consulenti con le loro salatissime consulenze.<br/>Pensate un po’ voi, gentili e pazienti lettrici e lettori, che gli sprovvisti di un minimo di immaginazione, il Governatore Dellai ed il Dr. Giuseppe Ferrandi, si sono già dati da fare e si sono rivolti al professor Jeffrey Schnapp, che dirige il Laboratorio Standford….in California! Si, avete letto bene, dall’altra parte del Mondo!<br/><br/>Modestamente, e senza fregiarmi del titolo di “esperto”, durante 55 anni ho visitati centinaia di musei, nei cinque continenti, e di tutti i tipi!<br/><br/>Sempre modestamente, riguardo ad un museo trentino penso di poter dare un parere ben migliore di quello di un qualsiasi sapientone venuto da fuori, e naturalmente, per molti soldi in meno per la “consulenza”.<br/>Ma siccome non c’è peggior cieco e sordo di quello che non vuol vedere o udire, allora, alle prossime elezioni di ottobre mandiamoli a casa tutti questi spreconi incapaci di immaginare. Facciamolo per un Trentino migliore!<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante.<br/><br/>Questa lettera si trova in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item><item><title><![CDATA[NUOVO GOVERNATORE PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/progetto-trento/c_30.htm]]></link><description><![CDATA[Governatore “ombra”<br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 08 giugno del 2008<br/><br/>Nuovo Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>Salve. Sono Valerio Tonolli ed approfitto che oggi 08 giugno del 2008 si riunisce l’Armata Brancaleone Trentina, ossia i politici trentini di centro sinistra che governano la Provincia Autonoma di Trento, con lo scopo di definire la strategia da seguire  per le prossime elezioni provinciali di ottobre 2008.<br/><br/>Sebbene io sia di centro, in questi 4 mesi che rimangono, farò di tutto per scardinare e demolire l’attuale arrogante compagine governativa dello spreco, dovessi allearmi con lo stesso Diavolo!<br/><br/>Per arrivare a ciò mi propongo quale nuovo Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/>Il mio motto o programma centrale è; basta con la mangiatoia per i soliti pochi eletti della “casta” trentina di turno coi loro amici e consulenti vari, e sì per la mangiatoia per tutti, specialmente i più deboli e bisognosi.<br/><br/>I “castisti” trentini attuali, coi loro predecessori della Democrazia Cristiana di un tempo, hanno “governato” e “mangiato” per più di 60 anni ed hanno bisogno di una salutare dieta, coi relativi capienti clisteri per chi si trova costantemente costipato e stitico per il  troppo mangiare….<br/><br/>Spero che voi mi sosteniate, visto che per il momento parto da solo. <br/>Aiutati che Dio ti aiuta, dice il proverbio. Spero che Dio mi voglia aiutare.<br/><br/>Cercherò di farmi aiutare dal Dio degli umili ed afflitti, dal Dio di tutti quelli che rischiano nel Mondo di morire di fame, se non sono già morti.<br/>Troppi di loro, osservati dalla Morte, continuano a camminare, mossi da una forza misteriosa, che fa mormorare loro in continuazione; “sono stanco di vivere, ma ho paura di morire”.<br/><br/>Quale nuovo Governatore cercherò di amministrare con in mente tre punti fondamentali: la Fede nel futuro, la Speranza per tutti e la carità per i deboli.<br/><br/>Alla base del mio operare ci sarà l’umiltà, affinché mi aiuti ad ESSERE più che ad APPARIRE.<br/><br/>Vi saluta,<br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante<br/><br/>Questo messaggio è in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>PUBBLICA OPINIONE,  è il mio nuovo movimento e partito politico ed è descritto in  Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 08 giugno del 2008 (pomeriggio)<br/><br/>DICHIARAZIONE DI GUERRA (INCRUENTA)….<br/><br/>Metaforicamente mi considero in guerra col bigotto, ipocrita, farisaico, falso, ecc., ecc., mondo politico trentino.<br/><br/>Trovandomi solo, completamente isolato ed ignorato, mi viene in mente la unica frase di Mussolini con la quale mi trovo d’accordo, ossia; “molti nemici, molto onore!”<br/><br/>I miei più accaniti nemici sono i fetentissimi media trentini, con in testa il settimanale della Curia, “Vita Trentina”, seguito dai giornali  “l’Adige”, “il Trentino”, con radio e televisioni varie.<br/><br/>Perché fetentissimi? Tra l’altro, per avere ignorato per quasi due anni il mio PROGETTO TRENTO che ho pubblicato in Internet nel settembre del 2006 al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>A tutti loro ho consegnato personalmente copia del mio PROGETTO TRENTO.<br/><br/><br/>Il PROGETTO TRENTO è composto di otto proposte. Non ne ho pubblicate di più perché ho pensato al detto evangelico che dice che non conviene; “gettare le perle ai porci”.<br/><br/>E sempre a proposito del mio PROGETTO TRENTO, la proposta Nº. 6 si riferisce alle “ENERGIE ALTERNATIVE”. <br/><br/>L’08 maggio scorso è venuto a Trento il professore e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia. A lui è piaciuto il mio progetto per le “energie alternative per il Trentino”. Mi ha però subito fatto notare che per via delle “Mafie Politiche Trentine”, che lo ignorano, quella era un’altra faccenda, in quanto persino lui stesso, ha incontrato le stesse difficoltà con tanti politici di Roma, circa i suoi progetti.<br/><br/>Il 05 giugno scorso (tre giorni fa), ho parlato di energie alternative e di conservazione dell’ambiente naturale ad un convegno tenutosi nella ospitale e simpatica cittadina calabrese di Grimaldi, a Sud di Cosenza.<br/>Nel comune di Grimaldi si è svolto l’unico evento nazionale celebrativo della giornata mondiale  sull’ambiente 2008 inserito nel calendario UNEP (www.unep.org/wed) e segnalato sull’Home page dell’ONU www.onuitalia.it<br/><br/>Dopo il mio intervento, neanche lontanamente mi aspettavo tanti applausi….come dire che, e sempre pensando al Vangelo; “non c’è profeta in Patria”<br/><br/>Quasi due anni fa, il mio PROGETTO TRENTO lo ho consegnato personalmente (tra i tanti) anche all’ing. Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina, che non ha mai detto niente. <br/><br/>Chiedo a lui di darsi una mossa e, quale esponente di spicco della “casta” trentina, di fare pubblicare due righe sui giornali locali, informando dell’esistenza del mio PROGETTO TRENTO.<br/><br/>A partire da oggi Domenica 08 giugno del 2008, ha tempo tre giorni per farlo e se per mercoledì prossimo 11 giugno del 2008, non vedrò niente sui giornali, procederò di conseguenza, con una “radrizzatina” prima, e facendolo poi “a stropa” (come si dice nel buon vecchio parlare contadino trentino) se insiste in essere testardo e sordo ai miei miti consigli. Naturalmente, tutto questo in forma metaforica, visto che non sono un violento.<br/><br/>Vi saluto,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante e per l’occasione, candidato a Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>Questo scritto è in Internet ai blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube, cercando,<br/>valerio tonolli<br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix39)]]></author></item></channel></rss>
