LA PARTITA TRUCCATA DI BERLUSCONI....
Berlusconi 3
Trento (Italia), Città del Concilio, lunedì 25 febbraio del 2008
Dr. Stefano Dragone
Procuratore Capo della Repubblica in Trento
Largo L. Pigarelli
38100 TRENTO
UNOG
Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra
1211 Ginevra 10
SVIZZERA
Corte Europea dei Diritti Umani
Consiglio d’Europa
67075 Strasbourg – Cedex
FRANCIA
Al Presidente del Parlamento Europeo
Sign. Hans-Gert Pöttering
Strasbourg
FRANCIA ( e Bruxelles – Belgio)
Sign. Javier Solana
Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune del
Consiglio dell’Unione europea
Bruxelles
BELGIO
Sign. José Manuel Barroso
Presidente della Commissione Europea
Bruxelles
BELGIO
Corte di giustizia della Unione Europea
LUXEMBOURG
ESPOSTO N° 26 O CONTRO SILVIO BERLUSCONI
Io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento, accuso e denuncio al Sign. Silvio Berlusconi di (tra l’altro), distorcere, falsare, ecc., in breve di barare nella simbolica partita, che corrisponde alla presente campagna elettorale, utilizzando due metaforici assi nelle maniche.
A sostegno di ciò faccio notare due aspetti (i due assi nelle maniche) relativi alle elezioni e che sono a tutto vantaggio di Berlusconi ed a tutto svantaggio della maggioranza degli italiani, in questa (metaforica) partita a carte truccata.
Aspetto A, o primo asso nella manica.
Sul settimanale “L’espresso” del 21 febbraio 2008, a pagina 17, il professore Piero Ignazi titola il suo articolo;
“ELEZIONI CON L’HANDICAP”.
“Ma Berlusconi mantiene il vantaggio competitivo di risorse medianiche che distorce la competizione”.
Nella parte conclusiva del suo articolo, scrive il prof. Ignazi.
“L’Italia rimane, agli occhi di tutti gli osservatori internazionali, un Paese a democrazia incompleta perché non garantisce una equa ripartizione dell’informazione televisiva. Lo ricordava efficacemente, dall’alto della sua esperienza personale, Vaclav Havel al World Freedom Press Day nel 2002. Il controllo del Cavaliere su Mediaset distorce la competizione elettorale, assicurando ancora, e per la quinta volta, un indebito vantaggio competitivo a uno dei concorrenti. Noi ci siamo mitridatizzati e nessuno ormai lo rileva più. Ma rimane un vulnus alla democrazia italiana e un handicap per gli altri concorrenti”.
E a questo proposito, chi denuncia ricorda che recentemente sono venuti alla luce certi accordi “dietro le quinte” (e durati anni) tra la Mediaset di Berlusconi e dei dirigenti della RAI o Radiotelevisione italiana. Il risultato di tutto questo è che il potere e spazio medianico televisivo di Berlusconi in Italia, si può tranquillamente calcolare intorno all’80-85%, situazione che lo converte in un vero e proprio monopolio medianico berlusconiano.
Aspetto B, o secondo asso nella manica.
Dall’avvento di Benedetto XVI, la Chiesa Cattolica Romana interferisce indebitamente e sempre più apertamente nelle leggi dello Stato italiano. La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ne è la prima forza d’urto. Nel seno della Cei prevale sempre la tendenza o l’ala dell’estrema destra con prese di posizione conflittuali assolutamente reazionarie e retrograde o meglio oscurantiste.
Questi sistemi o “manovre” della Cei, una volta collaudate in Italia, si cerca di esportarle anche ad altri Paesi dell’Unione Europea, come la Spagna, Germania ecc.
E precisamente in Spagna, i vescovi spagnoli hanno recentemente raccomandato ai cattolici di non votare per Zapatero nelle prossime elezioni.
È nato il neo clerofascismo e nessuno dice niente! Negli USA la politica imperiale con chiare sfumature fasciste di Bush ha fatto scendere in campo a diversi scrittori di chiara fama, (William Blum, Naomi Wolf, Naomi Klein, Carolyn Baker, Mike Ruppert, ecc.) che hanno dato l’allarme.
Da noi tutto tranquillo ed è proprio di questa “tranquillità” che ne approfitta Silvio Berlusconi, visto che le posizioni reazionarie sostenute dalla Cei combaciano al !00% col programma politico di Berlusconi, che le utilizza come il secondo asso nella manica.
Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.
Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante
La presente denuncia è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
blogs.ya.com/la-casta-trentina
Trento (Italia), Città del Concilio, lunedì 25 febbraio del 2008
Dr. Stefano Dragone
Procuratore Capo della Repubblica in Trento
Largo L. Pigarelli
38100 TRENTO
UNOG
Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra
1211 Ginevra 10
SVIZZERA
Corte Europea dei Diritti Umani
Consiglio d’Europa
67075 Strasbourg – Cedex
FRANCIA
Al Presidente del Parlamento Europeo
Sign. Hans-Gert Pöttering
Strasbourg
FRANCIA ( e Bruxelles – Belgio)
Sign. Javier Solana
Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune del
Consiglio dell’Unione europea
Bruxelles
BELGIO
Sign. José Manuel Barroso
Presidente della Commissione Europea
Bruxelles
BELGIO
Corte di giustizia della Unione Europea
LUXEMBOURG
ESPOSTO N° 26 O CONTRO SILVIO BERLUSCONI
Io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento, accuso e denuncio al Sign. Silvio Berlusconi di (tra l’altro), distorcere, falsare, ecc., in breve di barare nella simbolica partita, che corrisponde alla presente campagna elettorale, utilizzando due metaforici assi nelle maniche.
A sostegno di ciò faccio notare due aspetti (i due assi nelle maniche) relativi alle elezioni e che sono a tutto vantaggio di Berlusconi ed a tutto svantaggio della maggioranza degli italiani, in questa (metaforica) partita a carte truccata.
Aspetto A, o primo asso nella manica.
Sul settimanale “L’espresso” del 21 febbraio 2008, a pagina 17, il professore Piero Ignazi titola il suo articolo;
“ELEZIONI CON L’HANDICAP”.
“Ma Berlusconi mantiene il vantaggio competitivo di risorse medianiche che distorce la competizione”.
Nella parte conclusiva del suo articolo, scrive il prof. Ignazi.
“L’Italia rimane, agli occhi di tutti gli osservatori internazionali, un Paese a democrazia incompleta perché non garantisce una equa ripartizione dell’informazione televisiva. Lo ricordava efficacemente, dall’alto della sua esperienza personale, Vaclav Havel al World Freedom Press Day nel 2002. Il controllo del Cavaliere su Mediaset distorce la competizione elettorale, assicurando ancora, e per la quinta volta, un indebito vantaggio competitivo a uno dei concorrenti. Noi ci siamo mitridatizzati e nessuno ormai lo rileva più. Ma rimane un vulnus alla democrazia italiana e un handicap per gli altri concorrenti”.
E a questo proposito, chi denuncia ricorda che recentemente sono venuti alla luce certi accordi “dietro le quinte” (e durati anni) tra la Mediaset di Berlusconi e dei dirigenti della RAI o Radiotelevisione italiana. Il risultato di tutto questo è che il potere e spazio medianico televisivo di Berlusconi in Italia, si può tranquillamente calcolare intorno all’80-85%, situazione che lo converte in un vero e proprio monopolio medianico berlusconiano.
Aspetto B, o secondo asso nella manica.
Dall’avvento di Benedetto XVI, la Chiesa Cattolica Romana interferisce indebitamente e sempre più apertamente nelle leggi dello Stato italiano. La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ne è la prima forza d’urto. Nel seno della Cei prevale sempre la tendenza o l’ala dell’estrema destra con prese di posizione conflittuali assolutamente reazionarie e retrograde o meglio oscurantiste.
Questi sistemi o “manovre” della Cei, una volta collaudate in Italia, si cerca di esportarle anche ad altri Paesi dell’Unione Europea, come la Spagna, Germania ecc.
E precisamente in Spagna, i vescovi spagnoli hanno recentemente raccomandato ai cattolici di non votare per Zapatero nelle prossime elezioni.
È nato il neo clerofascismo e nessuno dice niente! Negli USA la politica imperiale con chiare sfumature fasciste di Bush ha fatto scendere in campo a diversi scrittori di chiara fama, (William Blum, Naomi Wolf, Naomi Klein, Carolyn Baker, Mike Ruppert, ecc.) che hanno dato l’allarme.
Da noi tutto tranquillo ed è proprio di questa “tranquillità” che ne approfitta Silvio Berlusconi, visto che le posizioni reazionarie sostenute dalla Cei combaciano al !00% col programma politico di Berlusconi, che le utilizza come il secondo asso nella manica.
Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.
Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.
Dr. Valerio Tonolli
Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante
La presente denuncia è in Internet ai blogs,
blogs.ya.com/pubblica-opinione
blogs.ya.com/la-casta-trentina