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SILVIO IL GRANDE RINCOGLIONITORE O IL GRANDE EDUCATORE?
Silvio il Grande Rincoglionitore o il Grande Educatore?

Trento, Città del Concilio, venerdì 15 agosto del 2008

LETTERA DI FERRAGOSTO A SILVIO BERLUSCONI, CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.

Signor Silvio Berlusconi,
non c’è ombra di dubbio che Lei sia uno degli “eletti” che dominano dall’Olimpo del Potere la nostra martoriata Madre Terra.

Io, quale ultima rotella o vite del carretto o meccanismo, mi assumo il ruolo di “suggeritore”, ossia sono simile a quella persona dell’antica Roma che mettevano sul carro a fianco del vincitore – trionfatore, col compito di dire in continuazione all’orecchio di questi; “non dimenticare che sei anche tu mortale”:

Il Mondo intero è al corrente che Lei è un uomo di Potere unico, un vero prototipo.
Perché prototipo? Perché col Suo impero mediatico (stampa, radio, televisione, ecc.), Lei permea, manipola, strumentalizza, ecc., all’opinione della maggioranza degli italiani, non a vantaggio dell’Italia, ma del Suo interesse personale.

E visto che è stato eletto “democraticamente” (anche Hitler lo fu), per coerenza si dovrebbe dichiarare l’Italia l’unica repubblica al mondo a regime mediatico democratico o democratico mediatico o, meglio ancora, dittatura mediatica italiana berlusconiana.

Se poi Cavaliere, Lei dovesse campare cent’anni (o anche di più, cosa da non escludere), in futuro, sui libri di storia si studierebbe tra l’altro, che la Gran Bretagna visse l’Era Vittoriana, mentre che l’Italia godette dell’Era Berlusconiana.

Tenga anche in conto signor Berlusconi, che il Suo grande amico George W. Bush, l’uomo di gran lunga più potente del mondo, in campo domestico, ossia all’interno degli USA, è un povero diavolo, paragonato a Lei in Italia, sempre nell’ambito mediatico.

Ma forse Lei, Cavaliere, non è che la “vittima” delle circostanze, visto che a suo tempo Prezzolini disse che; “governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile”!

Fatta questa premessa, l’oggetto di questa mia lettera diretta a Lei, signor Berlusconi, è un altro.
Quale? Richiamare la Sua attenzione su un fatto che è sotto gli occhi di tutti noi, ossia il ruolo da Lei giocato per mezzo del Suo potentissimo Impero Mediatico nel “rincoglionimento” o se preferisce, rincretinimento o rimbecillimento del popolo italiano.

La Sua televisione Mediaset vale veramente poco a livello educativo e ben poco vale anche la maccheronica RAI o Radio Televisione Italiana.

Il Suo amico Ruppert Murdoch, con SKY, non pretende certamente fare della beneficenza, ed anche lui cerca di fare dei buoni affari. Tuttavia, in quanto al contenuto informativo educativo, c’è un abisso di differenza tra SKY e Mediaset.
È come essere su di un altro pianeta o in altro sistema solare!
Non si pensi che indirettamente voglia fare pubblicità a SKY. Assolutamente no!
Infatti, ci sono anche altre televisioni ben superiori e di migliore qualità che Mediaset e RAI messe assieme.
Per esempio, personalmente, non cambierei il solo canale televisivo tedesco-francese ARTE per la somma di tutti i canali di Mediaset e RAI.

Ma il Suo capolavoro, signor Berlusconi, (capolavoro pensato o prodotto dal caso?) è la mitridatizzazione o immunizzazione del processo di “rincoglionimento” del popolo italiano!

Sarebbe a dire? Si da il fatto che conosco persone intelligenti e sagaci che hanno disdetto il contratto con SKY, per trovarlo noioso e privo d’interesse! Ne conosco poi altri, di tutti i ceti sociali, che neanche si sognano di allargare i loro orizzonti, abbonandosi a SKY.

Per tutti loro, il “pane e circo” offerto da Mediaset e RAI è più che sufficiente!
A questo punto, mi sembra di udire qualcuno dire; “ma se sono soddisfatti? Ben per loro! Dove è il problema?
Il problema è, che una semplice e banale legge economica dice che; “la cattiva moneta scaccia la buona moneta”. Tutto lì!

E per illustrare meglio quanto detto, valga un esempio! Ho vissuto per circa trenta anni in America Latina. Parlo spesso con parecchie persone provenienti da quei continenti e che sono venute a lavorare in Italia. Appena se lo possono permettere economicamente, anche se lavorano facendo le pulizie o altri lavori simili, appena possono, si abbonano a SKY perché non sono proprio soddisfatti ne con Mediaset ne con la RAI.
Siccome quando racconto ciò ai miei compaesani trentini o altri italiani, mi guardano con lo sguardo compassionevole di chi pensa; “ma tu ci compari a quelle genti inferiori e sottosviluppate”?, allora mi sono creata una mia teoria. Come si sa, quindici ventimila anni fa, il Trentino era coperto da una spessa cappa di ghiaccio di 1500-2000 metri di spessore. Ora il ghiaccio è scomparso ed al suo posto ci sono delle bellissime montagne e vallate che ammiriamo. Tuttavia, esiste sempre un’altrettanto spessissima cappa (metaforica) che copre l’intero Trentino, cappa composta, dall’ignoranza, l’arroganza, dalla superbia e dalla mancanza di umiltà di troppi trentini! (ed italiani).

Per me che l’Italia (col Trentino) è al ribasso e, su questa traiettoria, visto che i bravissimi e geniali giornalisti-scrittori Stella e Rizzo si sono dati parecchio da fare nello scrivere i loro super libri, “La Casta” e “La Deriva”, incoraggio loro a dare inizio al terzo capolavoro, che verrà a completare lo loro trilogia. Il titolo del terzo libro? Propongo, “Il Naufragio”.

Ma ritornando al tema del “rincoglionimento” del popolo italiano, consideri quanto segue, signor Berlusconi.
La Storia ci ricorda a certi personaggi con dei sopranomi come; Scipione l’Africano, Alessandro Magno, ecc.
Io ho particolare ammirazione per Plinio il Giovane, col suo scritto; “Lettere ai familiari. Carteggio con Traiano (imperatore)”.

Ma cosa centra tutto questo? Centra e come!
Continuando imperterrito per la Sua strada, cavaliere Berlusconi, Lei rischia di passare alla Storia come; “Silvio, il Grande Rincoglionitore del popolo italiano”.

Al contrario, se si fermasse un momento a meditare e fare il punto della situazione, e magari cambiasse rotta di 180• gradi, chissà che non passi alla Storia come; “Silvio, il Grande Educatore del popolo italiano”.

Certo che, da buon cattolico cristiano che Lei pensa di essere, dovrebbe ravvedersi, pentirsi e fare sinceri propositi di cambiare strada (coi fatti). Per questa via potrebbe avere modo di raggiungere la necessaria catarsi purificatrice….
Metaforicamente, Le succederebbe lo stesso che a Paolo di Tarso (San Paolo), con la sua folgorazione.
Risultato? Ma le sembra poco? Tutti noi dobbiamo affrontare l’Eternità. Tra mille o duemila anni, (se la Terra esisterà ancora con noi) Lei, signor Berlusconi potrebbe essere citato sui libri di Storia non come “Silvio il Rincoglionitore” ma come “Silvio l’Educatore”.

Se Le venisse qualche dubbio in proposito, non si lasci fuorviare dai tanti adulatori che sosterranno che pretendere cambiare Lei, è come pensare di proibire ai gatti di cacciare i topi.

Attentamente,

Valerio Tonolli

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