<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[che tutti possano esprimere il proprio pensiero]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/rss20.xml]]></link><description><![CDATA[che tutti possano dare a conoscere le proprie idee]]></description><language><![CDATA[ES]]></language><generator><![CDATA[http://www.ya.com]]></generator><item><title><![CDATA[IL VIAGGIO DEL PAPA IN AFRICA E L'AIDS....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_22.htm]]></link><description><![CDATA[Sss -  o sognare, sperare, seminare…<br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 22 marzo del 2009<br/><br/>SOGNARE, SPERARE, SEMINARE E ANDARE AVANTI….prima parte;<br/><br/> Penso che quello che conta sia cercare di andare avanti e meglio se sostenuti e guidati da un certo ideale, sogno o utopia.<br/><br/>Nel mio caso può anche darsi benissimo che in vita non riesca a realizzare niente di quello che progetto e propongo. E allora, che fare?<br/>Come vedete il titolo di questa lettera è: sognare, sperare, seminare. Ergo, penso che mi convenga continuare a sognare, sperando che altre persone possano realizzare nel futuro quello che  propongo e che per dare a tutto ciò maggiori probabilità di riuscita sia utile seminare le proprie idee che, dovessero trovare il terreno adatto, si svilupperanno.<br/>Nel 2008 fondai il partito politico di centro, PUBBLICA OPINIONE.<br/>Considerando che sia i partiti politici che gli stessi uomini politici si sono molto screditati, credo sia meglio sostituire  il mio partito politico per il MOVIMENTO POLITICO DI CENTRO, PUBBLICA OPINIONE.<br/><br/>La prima proposta di esso? Meditare circa il rapporto economico esistente tra Stato Italiano e Chiesa Cattolica. Ci pensavo da tempo ma la recessione presente mi incoraggia a considerare tale questione con maggiore urgenza.<br/>Come si può leggere sul libro di Curzio Maltese “La questua”, la Chiesa Cattolica Italiana riceve ogni anno più di sei miliardi di euro dallo Stato Italiano. Non sono troppi?<br/>Capisco che molti diranno che con tutti quei miliardi la Chiesa fa tante opere buone. Però ne fa anche tante di cattive e riprovevoli se pensiamo che in questi giorni Sua Santità il Papa Benedetto XVI ha dichiarato nell’Africa devastata dall’AIDS, che i preservativi non solo non servono per la prevenzione ma che addirittura ne facilitano la diffusione.<br/>Anni fa denunciai tale presa di posizione ai tre Tribunali Internazionali per i Diritti Umani. Tale denuncia si può leggere sul mio blog,<br/><br/> - blogs.ya.com/lettere-ai-papi<br/><br/>                                   SOGNARE, SPERARE, SEMINARE….seconda parte;<br/><br/>La domenica scorsa, in una lettera al governatore Dellai, ho proposto sempre su You Tube, di creare nuovi posti di lavoro sviluppando le energie alternative rinnovabili.<br/>Nessuna risposta, nemmeno da qualche sindacato.<br/><br/>Leggo su “l’Adige” del martedì 10 marzo 2009 a pag. 25, l’articolo dal titolo: “Produrre da subito pannelli foto-voltaici”. La proposta è di Paolo Bruni, segretario della CGIL. L’articolo è di Nicola Guarnieri.<br/>Si dà il caso che tale proposta io l’ho fatta quasi tre anni fa, e la produzione di pannelli foto-voltaici è solo una piccola parte del mio “PROGETTO TRENTO” nel suo insieme.<br/>Benché tale progetto lo abbia distribuito personalmente a dozzine di copie a giornali, televisioni, uffici provinciali, comunali, Camera di Commercio ecc., (a parte averlo pubblicato su Internet al blog, - blogs.ya.com/progetto-trento - ), nessuno vi ha mai fatto cenno.<br/>Uno dirà, è normale che si pubblichi Paolo Bruni, visto che è una personalità conosciuta  del mondo del lavoro, mentre Valerio Tonolli è un perfetto sconosciuto, “ultima rotella o vite del carretto”.<br/><br/>Nella vita, a volte accadono cose strane. Può succedere che la metaforica “ultima rotella del carretto”, in una determinata situazione, dimostri di avere le idee chiare più dell’intero establishment formato da politici, industriali, economisti, curia, università, sindacati, ecc.<br/>Vi serve un piccolo esempio? Eccolo! <br/>Ricorderete il caso della Whirlpool di Gardolo (TN) e dello sciopero dei lavoratori della stessa nel settembre del 2007.<br/><br/>Successe che la Whirlpool vendette in gran segreto un pezzo dell’area industriale che tanti anni prima le era stata regalata dal Comune e Provincia di Trento per la costruzione dello stabilimento. Vendette tale area allo speculatore Pisetta che non l’avrebbe destinata all’edilizia industriale o artigianale, ma a quella speculativa, tipo ennesimo centro commerciale, uffici, ecc.<br/><br/>Il furbo Pisetta, i soldi per pagare il male avuto li ottenne in prestito da un altro furbo, ossia Franco Senesi, presidente della Banca Mediocredito, che appartiene alla Provincia Autonoma di Trento, e a tutti noi contribuenti. Come dire che: “oltre al danno anche le beffe”, o se preferite, “oltre alle corna anche le botte”.<br/><br/>Da parte mia cercai di farmi un’idea della situazione e riassunsi il mio punto di vista in un depliant che andai a distribuire a centinaia di copie all’entrata della Whirlpool, nel primo pomeriggio, ossia quando escono gli operai del primo turno ed entrano quelli del secondo.<br/>Quel giorno c’era anche una assemblea in corso e neanche parlarne che potessi parteciparvi.<br/>Attesi all’uscita i tre segretari sindacali, UIL, CIGIL, CISL, che, letto il mio depliant mi ringraziarono, e mi dissero che purtroppo non si poteva fare quello che io proponevo e che ormai non c’era proprio più nulla da fare.<br/>Uno di loro mi diede gentilmente un passaggio fino a Trento.<br/><br/>Ricordo che nel piazzale antistante la Whirlpool, c’era anche Divina aiutato dalla Maffioletti,che raccoglievano le firme affinché si mantenesse all’area in questione il suo destino industriale. <br/>Anche loro lessero il mio depliant e mi guardarono con aria di commiserazione. Mi dissero che ero nelle nuvole e che era impensabile che si potesse tornare indietro.<br/><br/>Ma cosa c’era scritto in quel mio depliant?  Ve lo trascrivo integrale a continuazione.<br/><br/>Trento, Città del Concilio, martedì 18 settembre del 2007<br/>LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA WHIRLPOOL<br/>A continuazione alcuni punti da tenere in conto:<br/>1)&#9;non dimenticare che il problema n°1 della presente situazione è la speculazione fatta e permessa dai soliti “furbetti” trentini.<br/>2)&#9;I nostri politici (di sinistra?), con in testa Dellai, Pacher, Benedetti, ecc., hanno, col loro esemplare modo di governare, hanno favorito allo speculatore “furbetto” Pisetta, a discapito di settecento famiglie trentine, più chissà altrettante collegate all’indotto.<br/>3)&#9;Tuttavia, il proverbio dice che, “soltanto alla morte non c’è rimedio”. E allora? Allora, che la vendita al “furbetto” Pisetta sia annullata  e che sia la Provincia ad acquistare. Che i regolamenti e le leggi non lo permettono? Che si modifichino!<br/>4)&#9;Che si dimetta l’assessore all’industria Benedetti e con lui il suo degno compare e “furbetto” Franco Senesi, presidente del Mediocredito. Lui si difende dicendo che ha rispettato le regole. Certo, la prima regola dei “furbetti” è di fare apparire rispettate le regole…che adattano a loro piacimento, a secondo del caso!<br/>5)&#9;Se vi serve una mano, da “esterno”, mi propongo quale “garante” tra l’assemblea dei dipendenti della Whirlpool ed i politici trentini.<br/>6)&#9;Sia ben chiaro che, (eventualmente) io vi posso fare da garante per una sola cosa. Quale? Che sia annullato il contratto col “furbetto” Pisetta in conserva coi politici trentini.<br/><br/>Attentamente,<br/>Dr. Valerio Tonolli – Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante e Aspirante Capo Controllore dei Controllanti<br/><br/>Pochi giorni dopo lessi sui giornali che il contratto col Pisetta era stato annullato e che la Provincia Autonoma di Trento aveva acquistata l’area….Che ve ne sembra? Niente male per l’ultima rotella del carretto! <br/><br/>Questa lettera si trova in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[PROCLAMA Nº 1 COL MIO PROGRAMMA POLITICO QUALE CANDIDATO A GOVERNATORE....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_21.htm]]></link><description><![CDATA[Premio De Gasperi<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 22 agosto del 2008<br/><br/><br/>                            PROCLAMA  N º 1<br/><br/>                                              SINERGIE<br/><br/>Salve, sono Valerio Tonolli.<br/>Portate pazienza, ma essendo un tanto occupato, a continuazione vi farò un breve riassunto numerato di quello che ho in mente per il prossimo futuro.<br/>Poi magari, più avanti e se fosse necessario, svilupperò e spiegherò più esaurientemente, certi di questi punti o temi, dipendendo dall’interesse che possano avere risvegliato.<br/><br/>1) PREMIO “ALCIDE DE GASPERI, COSTRUTTORI D’EUROPA”.<br/><br/>Martedì 19 agosto del 2008, qui a Trento è stato dato il “Premio Alcide De Gasperi – Costruttori d’Europa” alla signora Simone Veil.<br/><br/>Per l’occasione, l’intervento principale l’ha fatto l’on. Rocco Buttiglione, vicepresidente della Camera dei Diputati.<br/>Nel suo discorso, ha detto tra l’altro; “È importante ricordare Alcide De Gasperi. È importante ricordarlo perché De Gasperi è un uomo inattuale. È inattuale oggi, era inattuale anche nel tempo suo e ci offre il modello di una politica la quale non legge i sondaggi per sapere quali sono gli umori del popolo e poi dire al popolo quello che il popolo vuole sentire, ma dice la verità al popolo. Anche accettando di andare in minoranza, anche accettando i momenti difficili, l’emarginazione….” Ecc., ecc.<br/><br/>Parole sante!!! Però, il problema, o se preferite, il guaio è che lo stesso bene intenzionato Buttiglione, a parole esalta De Gasperi mentre che nei fatti  e le azioni fa proprio tutto il contrario e come lui lo fanno praticamente tutti i partiti politici italiani, sia di destra che di sinistra. <br/>Ecco spiegato perché De Gasperi è più inattuale che mai!<br/>La prova? Che i bravissimi Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo si siano sentiti in dovere di scrivere “La Casta”, proprio così!<br/><br/>2) STATISTI O SOLO UOMINI DI POTERE?<br/><br/>Si dice in giro che Lei, cavaliere Silvio Berlusconi, abbia la pretesa di essere uno statista. Se lo tolga pure dalla mente! Lei sarà un potentissimo uomo di potere, ma in quanto ad essere statista, proprio non ci siamo!<br/>La prova? L’abito non fa il monaco!<br/><br/>Ma, chi è statista o uomo di Stato? De Gasperi ne era certamente uno. Si studi la sua vita e il suo operato, Cavaliere.<br/><br/>Anzi, nella sua semplicità e coerenza, Alcide De Gasperi è stato senza ombra di dubbio un grande statista, un vero gigante.<br/>Lei, al contrario, cavaliere Berlusconi, come statista o uomo di Stato non è nemmeno un nanerottolo! Però, nessuno potrà negare che Lei sia un uomo di grande Potere.<br/><br/>Conclusione? Lasci perdere il Suo desiderio o smania di diventare Presidente della Repubblica!<br/>L’Italia intera farebbe una brutta figuraccia di fronte alle altre nazioni.<br/><br/>Anzi, mi viene un’idea! Perché, vista la degenerazione della Casa Savoia, non tenta la  via della monarchia?<br/>Non suona poi tanto male, Silvio Berlusconi I, Re d’Italia e Imperatore Mediatico.<br/>Monarchia costituzionale o per Diritto Divino? Mah,Visto che con Papa Ratzinger avete le stesse vedute, io sarei per la monarchia per Diritto Divino, così, quale Imperatore Mediatico, almeno in Italia, Lei potrebbe eliminare il Parlamento, oltre a Internet, You Tube, ecc., ecc. Sire!<br/><br/>3) ALCIDE DE GASPERI, IL TRENTINO E GLI ATTUALI POLITICI TRENTINI “CASTISTI NOSTRANI.<br/><br/>Leggo su “L’Adige” del giovedì 21 agosto 2008 che ben sette sono le liste a sostegno di Lorenzo Dellai, attuale Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>A fine ottobre 2008 ci saranno le elezioni del nuovo Governatore.<br/>Quelle sette liste mi danno l’idea di un’accozzaglia o Armata Brancaleone . Non nutro nessuna stima per loro. <br/>Perché? Perché anche loro predicano bene e razzolano male come l’on. Rocco Buttiglione.<br/>Ossia? Ossia che la loro primissima preoccupazione è che il Governatore Dellai venga rieletto e che si continui indisturbati con la loro “Mangiatoia” per pochi (sempre gli stessi) e niente per tutti gli altri, anche se molto più bisognosi.<br/>La prova?<br/>La prova, che qualcuno mi sappia dire dov’è il loro programma di governo: Ca….volate rispondono tutti in coro, beffardi! Prima pensate ad eleggerci….che poi parleremo! Mica scemi però!<br/>Conclusione? La conclusione è, che benché sia stato lo stesso Governatore Dellai ha creare tre anni fa il Premio De Gasperi, poi, anche lui e la sua combriccola di centro sinistra (solo di nome) fa tutto, ma proprio tutto il contrario di quello insegnato e praticato a suo tempo da De Gasperi, proprio così!<br/><br/>4) E chi segue gli insegnamenti e l’esempio di De Gasperi? Tra i pochi, anche il sottoscritto, chi vi scrive e parla.<br/>Ho fondato il mio partito politico che potete trovare in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>e mi sono proposto come futuro Governatore della Provincia Autonoma di Trento<br/><br/>IL MIO PROGRAMMA POLITICO?<br/><br/>a)&#9;Visto che l’Italia col Trentino è l’unica nazione europea priva di un piano di lotta alla povertà, mi propongo di istituirne uno che una volta collaudato in Trentino, serva anche da modello a tutta l’Italia. Welfare sì, carità no! Organizzare i necessari servizi! In Italia, la disuguaglianza tra ricchi e poveri è la più grande del continente europeo. In una occasione, quando Mikhail Gorbaciov era Presidente dell’Unione Sovietica, gli chiesero quale era a suo modo di vedere il maggior problema che affrontava l’umanità. E lui rispose senza esitare; “la disuguaglianza tra ricchi e poveri”.<br/>b)&#9;Appena eletto farò in modo che l’ITEA (istituto trentino delle case popolari) ritorni alla Provincia come era prima. Avere privatizzato l’ITEA è stata una truffa per i potenziali assegnatari e non è servito che a ingrossare ancora di più la burocrazia provinciale creando altri posti completamente inutili o doppi, ossia clientelismo politico e basta!<br/>c)&#9;Saranno eliminate praticamente quasi tutte le consulenze che Dellai e Pacher (sindaco di Trento) dispensano generosamente ai loro amici ed amici degli amici. Un solo esempio di tale scempio e spreco? All’architetto di Barcellona (Spagna) Busquets sono stati pagati 160.000 (centossessantamila) euro per una consulenza sulla variante 2004. Sindaco Pacher, centossessantamila euro fanno 24 anni di pensione minima di 550 euro….ca…volo!!! È ora di finirla con questo arcischifo!!!<br/>d)&#9;E I PRIMI SOLDI PER FARE TUTTO QUESTO? Primo; visto che gli attuali elicotteri della Provincia vanno benissimo, non si compereranno quelli nuovi in programma. Risparmio, 35 milioni di euro! Secondo; eliminare il sotterramento di Via Sanseverino. Risparmio, 10 milioni di euro! Terzo; visto che ormai siamo felici se nevica ai 2000 metri, eliminare il progetto delle piste di sci a mille metri (e non volute dalle popolazioni locali) nella località di Lavarone e Folgaria. Risparmio, 17 milioni di euro! Quarto; eliminare o modificare il nuovo progetto del Museo delle Scienze (Muse) con un costo passato di colpo, da un giorno all’altro, da 35 a 70 milioni di euro. Risparmio: 70 milioni di euro! Solo questi risparmi ci danno 132 milioni di euro che aggiungendo solo alcuni milioni per le inutili consulenze si ha un totale di 140 milioni di euro, da dedicare al PRIMO PIANO DI LOTTA ALLA POVERTA IN ITALIA oltre che nel Trentino!!!<br/>e)&#9;Tra i molti che mi hanno scritto, c’è anche chi mi chiede di occuparmi di altri problemi, come la protezione dell’ambiente, ecc. In verità che me ne occupo e per vedere se tra quello che ho scritto in Internet ci possa essere qualche cosa di loro interesse, possono andare a leggersi (per incominciare) la mia lista di blogs….che sono ormai settanta!!! Una  parte sono in lingua spagnola.<br/><br/>Tale lista la trovate in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/lista-blogs-tonolli<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante e,<br/>candidato a Governatore della Provincia Autonoma di Trento<br/><br/>Questa lettera è in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube, cercando (sempre su You Tube) a;<br/>valerio tonolli<br/><br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[SILVIO IL GRANDE RINCOGLIONITORE O IL GRANDE EDUCATORE?]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_20.htm]]></link><description><![CDATA[Silvio il Grande Rincoglionitore o il Grande Educatore?<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 15 agosto del 2008<br/><br/>LETTERA DI FERRAGOSTO A SILVIO BERLUSCONI, CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.<br/><br/>Signor Silvio Berlusconi,<br/>                                         non c’è ombra di dubbio che Lei sia uno degli “eletti” che dominano dall’Olimpo del Potere la nostra martoriata Madre Terra.<br/><br/>Io, quale ultima rotella o vite  del carretto o meccanismo, mi assumo il ruolo di “suggeritore”, ossia sono simile a quella persona dell’antica Roma che mettevano sul carro a fianco del vincitore – trionfatore, col compito di dire in continuazione all’orecchio di questi; “non dimenticare che sei anche tu mortale”:<br/><br/>Il Mondo intero è al corrente che Lei è un uomo di Potere unico, un vero prototipo. <br/>Perché prototipo? Perché col Suo impero mediatico (stampa, radio, televisione, ecc.), Lei permea, manipola, strumentalizza, ecc., all’opinione della maggioranza degli italiani, non a vantaggio dell’Italia, ma del Suo interesse personale.<br/><br/>E visto che è stato eletto “democraticamente” (anche Hitler lo fu), per coerenza si dovrebbe dichiarare l’Italia l’unica repubblica al mondo a regime mediatico democratico o democratico mediatico o, meglio ancora, dittatura mediatica italiana berlusconiana.<br/><br/>Se poi Cavaliere, Lei dovesse campare cent’anni (o anche di più, cosa da non escludere), in futuro, sui libri di storia si studierebbe tra l’altro, che la Gran Bretagna visse  l’Era Vittoriana, mentre che l’Italia godette dell’Era Berlusconiana.<br/><br/>Tenga anche in conto signor Berlusconi, che il Suo grande amico George W. Bush, l’uomo di gran lunga più potente del mondo, in campo domestico, ossia all’interno degli USA, è un povero diavolo, paragonato a Lei in Italia, sempre nell’ambito mediatico.<br/><br/>Ma forse Lei, Cavaliere, non è che la “vittima” delle circostanze, visto che a suo tempo Prezzolini disse che; “governare gli italiani non è impossibile, ma è inutile”!<br/><br/>Fatta questa premessa, l’oggetto di questa mia lettera diretta a Lei, signor Berlusconi, è un altro.<br/>Quale? Richiamare la Sua attenzione su un fatto che è sotto gli occhi di tutti noi, ossia il ruolo da Lei giocato per mezzo del Suo potentissimo Impero Mediatico nel “rincoglionimento” o se preferisce, rincretinimento o rimbecillimento del popolo italiano.<br/><br/>La Sua televisione Mediaset vale veramente poco a livello educativo e ben poco vale anche la maccheronica RAI o Radio Televisione Italiana.<br/><br/>Il Suo amico Ruppert Murdoch, con SKY, non pretende certamente fare della beneficenza, ed anche lui cerca di fare dei buoni affari. Tuttavia, in quanto al contenuto informativo educativo, c’è un abisso di differenza tra SKY e Mediaset.<br/>È come essere su di un altro pianeta o in altro sistema solare!<br/>Non si pensi che indirettamente voglia fare pubblicità a SKY. Assolutamente no!<br/>Infatti, ci sono anche altre televisioni ben superiori e di migliore qualità che Mediaset e RAI messe assieme.<br/>Per esempio, personalmente, non cambierei il solo canale televisivo tedesco-francese ARTE per la somma di tutti i canali di Mediaset e RAI.<br/><br/>Ma il Suo capolavoro, signor Berlusconi, (capolavoro pensato o prodotto dal caso?) è la mitridatizzazione o immunizzazione del processo di “rincoglionimento” del popolo italiano!<br/><br/>Sarebbe a dire? Si da il fatto che conosco persone intelligenti e sagaci che hanno disdetto il contratto con SKY, per trovarlo noioso e privo d’interesse! Ne conosco poi altri, di tutti i ceti sociali, che neanche si sognano di allargare i loro orizzonti, abbonandosi a SKY.<br/><br/>Per tutti loro, il “pane e circo” offerto da Mediaset e RAI è più che sufficiente!<br/>A questo punto, mi sembra di udire qualcuno dire; “ma se sono soddisfatti? Ben per loro! Dove è il problema?<br/>Il problema è, che una semplice e banale legge economica dice che; “la cattiva moneta scaccia la buona moneta”. Tutto lì!<br/><br/>E per illustrare meglio quanto detto, valga un esempio! Ho vissuto per circa trenta anni in America Latina. Parlo spesso con parecchie persone provenienti da quei continenti e che sono venute a lavorare in Italia. Appena se lo possono permettere economicamente, anche se lavorano facendo le pulizie o altri lavori simili, appena possono, si abbonano a SKY perché non sono proprio soddisfatti ne con Mediaset ne con la RAI.<br/>Siccome quando racconto ciò ai miei compaesani trentini o altri italiani, mi guardano con lo sguardo compassionevole di chi pensa; “ma tu ci compari a quelle genti inferiori e sottosviluppate”?, allora mi sono creata una mia teoria. Come si sa, quindici ventimila anni fa, il Trentino era coperto da una spessa cappa di ghiaccio di 1500-2000 metri di spessore. Ora il ghiaccio è scomparso ed al suo posto ci sono delle bellissime montagne e vallate che ammiriamo. Tuttavia, esiste sempre un’altrettanto spessissima cappa (metaforica) che copre l’intero Trentino, cappa composta, dall’ignoranza, l’arroganza, dalla superbia e dalla mancanza di umiltà di troppi trentini! (ed italiani).<br/><br/>Per me che l’Italia (col Trentino) è al ribasso e, su questa traiettoria, visto che i bravissimi e geniali giornalisti-scrittori Stella e Rizzo si sono dati parecchio da fare nello scrivere i loro super libri, “La Casta” e “La Deriva”, incoraggio loro a dare inizio al terzo capolavoro, che verrà a completare lo loro trilogia. Il titolo del terzo libro? Propongo, “Il Naufragio”.<br/><br/>Ma ritornando al tema del “rincoglionimento” del popolo italiano, consideri quanto segue, signor Berlusconi.<br/>La Storia ci ricorda a certi personaggi con dei sopranomi come; Scipione l’Africano, Alessandro Magno, ecc.<br/>Io ho particolare ammirazione per Plinio il Giovane, col suo scritto; “Lettere ai familiari. Carteggio con Traiano (imperatore)”.<br/><br/>Ma cosa centra tutto questo? Centra e come!<br/>Continuando imperterrito per la Sua strada, cavaliere Berlusconi, Lei rischia di passare alla Storia come; “Silvio, il Grande Rincoglionitore del popolo italiano”.<br/><br/>Al contrario, se si fermasse un momento a meditare e fare il punto della situazione, e magari cambiasse rotta di 180• gradi, chissà che non passi alla Storia come; “Silvio, il Grande Educatore del popolo italiano”.<br/><br/>Certo che, da buon cattolico cristiano che Lei pensa di essere, dovrebbe ravvedersi, pentirsi e fare sinceri propositi di cambiare strada (coi fatti). Per questa via potrebbe avere modo di raggiungere la necessaria catarsi purificatrice….<br/>Metaforicamente, Le succederebbe lo stesso che a Paolo di Tarso (San Paolo), con la sua folgorazione.<br/>Risultato? Ma le sembra poco? Tutti noi dobbiamo affrontare l’Eternità. Tra mille o duemila anni, (se la Terra esisterà ancora con noi) Lei, signor Berlusconi potrebbe essere citato sui libri di Storia non come “Silvio il Rincoglionitore” ma come “Silvio l’Educatore”.<br/><br/>Se Le venisse qualche dubbio in proposito, non si lasci fuorviare dai tanti adulatori che sosterranno che pretendere cambiare Lei, è come pensare di proibire ai gatti di cacciare i topi.<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Valerio Tonolli<br/><br/>Questa lettera è in Internet sui blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube cercando a:<br/>valerio tonolli<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[LA "MONTANARA" AGGIORNATA....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_19.htm]]></link><description><![CDATA[TRENTO, 14/4/2007<br/><br/>LA “MONTANARA” AGGIORNATA….<br/><br/>LA MAGNADORA OHE’, SI SENTE SVUOTARE<br/>SVUOTAN LA MAGNADORA, ASSESSORI E DELLAI,<br/><br/>LA MAGNADORA OHE’, SI SENTE SVUOTARE,<br/>SVUOTAN LA MAGNADORA, ASSESSORI E DELLAI,<br/><br/>LA NEI PALAZZI DI TRENTO BIGOTTA….<br/>C’E’ LA PROVINCIA CHE SOLO LA DA’…<br/><br/>A PACHER E DELLAI…. E A POCHI ALTRI…<br/>E AI PORI GNANCA MIGOLE….<br/>CHE I STAGA A VARDAR…<br/><br/>E AI PORI GNANCA MIGOLE,<br/>CHE I STAGA A VARDAR….<br/><br/>“Compositore”, Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante<br/>TRENTOADIGE, nuovo giornale: leggilo su Internet al Blog,<br/>blogs.ya.com/informaalternativa<br/>blogs.ya.com/disagio-psichico<br/>blogs.ya.com/solidarieta-trentina<br/>blogs.ya.com/wojtyla-santo-no<br/>blogs.ya.com/lettere-ai-papi<br/>blogs.ya.com/nella-e-i-suoi-cani<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[ESPOSTO CONTRO IL CAPO DEL GOVERNO SILVIO BERLUSCONI....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_18.htm]]></link><description><![CDATA[Impunità<br/><br/>Trento, Città del Concilio, venerdì 1 agosto 2008<br/><br/>Dr. Stefano Dragone<br/>Procuratore Capo della Repubblica in Trento<br/>Largo L. Pigarelli<br/>38100 TRENTO<br/><br/>UNOG<br/>Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra<br/>1211 Ginevra 10<br/>SVIZZERA<br/><br/>Corte Europea dei Diritti Umani<br/>Consiglio d’Europa<br/>67075 Strasbourg – Cedex<br/>FRANCIA<br/><br/>Al Presidente del Parlamento Europeo<br/>Sign. Hans-Gert Pöttering<br/>Strasbourg<br/>FRANCIA (e Bruxelles – Belgio)<br/><br/>Signor Javier Solana<br/>Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune del Consiglio dell’Unione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Signor Josè Manuel Barroso<br/>Presidente della Commissione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Corte di Giustizia della Unione Europea<br/>LUXEMBOURG<br/><br/>Mediatore europeo (Ombudsman o Difensore Civico)<br/>1 Avenue  du Président Robert Schuman<br/>CS 30403<br/>FR – 67001 Strasbourg Cedex<br/>FRANCIA<br/><br/>ESPOSTO CONTRO IL CAPO DEL GOVERNO IN CARICA, CAV. SILVIO BERLUSCONI<br/><br/>Io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento, accuso e denuncio al Capo del Governo in carica, cav. Silvio Berlusconi, di essere riuscito per l’ennesima volta a “dribblare” la Legge e la Giustizia, facendosi garantire “l’immunità e l’impunità perpetua e il silenzio stampa per legge, da un Parlamento svuotato di dignità”<br/><br/>Sono alquanto perplesso di fronte a questa situazione paradossale, assurda, grottesca e surrealistica.<br/><br/>Infatti, con il lodo Alfano, o meglio il lodo Berlusconi, il Cavaliere non è denunciabile. E allora? Allora, che in questa situazione unica al mondo, ci sia almeno un cittadino, uomo della strada, ossia chi sottoscrive, che formalizzi con una denuncia scritta il sentire di tanti altri milioni di italiani della strada.<br/><br/>Come fa notare Telesio Malaspina su “L’espresso” n• 30 del 31 luglio 2008, pag. 65; “Berlusconi, con l’impunità, ottenuta attraverso il lodo Alfano; fa dell’Italia “l’unica democrazia al mondo in cui quattro cittadini sono più uguali degli altri di fronte alla legge”.<br/>A questo proposito, ci si chiede se non sia il caso di rileggersi il libro “La fattoria degli animali” del geniale scrittore inglese George Orwell.<br/>Forse sarebbe bene farlo leggere in tutte la scuole italiane, quelle elementari comprese, come si faceva una volta col “Pinocchio” del Collodi.<br/>E riguardo a Pinocchio, vengono in mente i pareri totalmente discordi dei saggi dottori accorsi al capezzale di Pinocchio ammalato.<br/>“Se non è morto è certamente ancora vivo o se è vivo non è certamente morto….” <br/><br/>Sempre su “L’espresso” numero 30, a pag. 66, lo scrittore-pm Gianrico Carofiglio fa notare che; “col lodo Alfano, o meglio lodo Berlusconi, siamo all’ennesima  norma del codice del privilegio e del diritto diseguale”.<br/>Insiste il pm pugliese Carofiglio nel fare notare che Berlusconi non accetta l’idea che anche i potenti debbano rispettare le regole.<br/>Nella scala  “di valori di Berlusconi conta la legge della forza del denaro non la forza della legge”.<br/><br/>Ed io, l’eterno illuso, a chiedermi: ma perché non impariamo dagli USA? Da loro, per molto meno, dichiarano l’empeachement” al Presidente di turno, e questo benché abbia molto più potere dei nostri Capo dello Stato, Capo del Governo e Parlamento messi assieme!<br/>E, ancora una volta la metafora è d’obbligo!<br/>Per questa occasione cerchiamola nell’astronomia. Perché? Perché Berlusconi mi fa pensare ad una specie di “buco nero” della politica italiana, che con la sua enorme forza d’attrazione economica-mediatica negativa, fa orbitare, calamita, attrae, ingoia, condiziona, ecc., ecc., all’intero “sistema planetario” della politica nazionale.<br/><br/>Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.<br/>Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante<br/><br/>La presente denuncia è in Internet ai blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>blogs.ya.com/la-casta-trentina<br/>blogs.ya.com/berlusconi-spy]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[VERSIONE AGGIORNATA DELL'INNO DI MAMELI, DEDICATA A BERLUSCONI....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_17.htm]]></link><description><![CDATA[Venerdì 25 luglio del 2008<br/><br/>Propongo la versione aggiornata dell'inno di Mameli che, (coerentemente o per correttezza)),  meglio si adatta alla nuova situazione politica italiana.<br/><br/>Fratelli d'Italia<br/>l'Italia s'è desta<br/>del Lodo di Silvio<br/>s'è cinta la testa <br/>dov'è la giustizia<br/>che porga la chioma<br/>che schiava di Silvio<br/>Iddio la creò....<br/><br/>continua il coro....fratelli d'Italia...ecc., ecc.<br/><br/>Attentamente,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/><br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante e,<br/>candidato a Governatore della Provincia Autonoma di Trento<br/><br/>Vedere in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[NUOVO GOVERNATORE PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_16.htm]]></link><description><![CDATA[Governatore “ombra”<br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 08 giugno del 2008<br/><br/>Nuovo Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>Salve. Sono Valerio Tonolli ed approfitto che oggi 08 giugno del 2008 si riunisce l’Armata Brancaleone Trentina, ossia i politici trentini di centro sinistra che governano la Provincia Autonoma di Trento, con lo scopo di definire la strategia da seguire  per le prossime elezioni provinciali di ottobre 2008.<br/><br/>Sebbene io sia di centro, in questi 4 mesi che rimangono, farò di tutto per scardinare e demolire l’attuale arrogante compagine governativa dello spreco, dovessi allearmi con lo stesso Diavolo!<br/><br/>Per arrivare a ciò mi propongo quale nuovo Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/>Il mio motto o programma centrale è; basta con la mangiatoia per i soliti pochi eletti della “casta” trentina di turno coi loro amici e consulenti vari, e sì per la mangiatoia per tutti, specialmente i più deboli e bisognosi.<br/><br/>I “castisti” trentini attuali, coi loro predecessori della Democrazia Cristiana di un tempo, hanno “governato” e “mangiato” per più di 60 anni ed hanno bisogno di una salutare dieta, coi relativi capienti clisteri per chi si trova costantemente costipato e stitico per il  troppo mangiare….<br/><br/>Spero che voi mi sosteniate, visto che per il momento parto da solo. <br/>Aiutati che Dio ti aiuta, dice il proverbio. Spero che Dio mi voglia aiutare.<br/><br/>Cercherò di farmi aiutare dal Dio degli umili ed afflitti, dal Dio di tutti quelli che rischiano nel Mondo di morire di fame, se non sono già morti.<br/>Troppi di loro, osservati dalla Morte, continuano a camminare, mossi da una forza misteriosa, che fa mormorare loro in continuazione; “sono stanco di vivere, ma ho paura di morire”.<br/><br/>Quale nuovo Governatore cercherò di amministrare con in mente tre punti fondamentali: la Fede nel futuro, la Speranza per tutti e la carità per i deboli.<br/><br/>Alla base del mio operare ci sarà l’umiltà, affinché mi aiuti ad ESSERE più che ad APPARIRE.<br/><br/>Vi saluta,<br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante<br/><br/>Questo messaggio è in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>PUBBLICA OPINIONE,  è il mio nuovo movimento e partito politico ed è descritto in  Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/><br/>Trento, Città del Concilio, Domenica 08 giugno del 2008 (pomeriggio)<br/><br/>DICHIARAZIONE DI GUERRA (INCRUENTA)….<br/><br/>Metaforicamente mi considero in guerra col bigotto, ipocrita, farisaico, falso, ecc., ecc., mondo politico trentino.<br/><br/>Trovandomi solo, completamente isolato ed ignorato, mi viene in mente la unica frase di Mussolini con la quale mi trovo d’accordo, ossia; “molti nemici, molto onore!”<br/><br/>I miei più accaniti nemici sono i fetentissimi media trentini, con in testa il settimanale della Curia, “Vita Trentina”, seguito dai giornali  “l’Adige”, “il Trentino”, con radio e televisioni varie.<br/><br/>Perché fetentissimi? Tra l’altro, per avere ignorato per quasi due anni il mio PROGETTO TRENTO che ho pubblicato in Internet nel settembre del 2006 al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>A tutti loro ho consegnato personalmente copia del mio PROGETTO TRENTO.<br/><br/><br/>Il PROGETTO TRENTO è composto di otto proposte. Non ne ho pubblicate di più perché ho pensato al detto evangelico che dice che non conviene; “gettare le perle ai porci”.<br/><br/>E sempre a proposito del mio PROGETTO TRENTO, la proposta Nº. 6 si riferisce alle “ENERGIE ALTERNATIVE”. <br/><br/>L’08 maggio scorso è venuto a Trento il professore e Premio Nobel per la Fisica, Carlo Rubbia. A lui è piaciuto il mio progetto per le “energie alternative per il Trentino”. Mi ha però subito fatto notare che per via delle “Mafie Politiche Trentine”, che lo ignorano, quella era un’altra faccenda, in quanto persino lui stesso, ha incontrato le stesse difficoltà con tanti politici di Roma, circa i suoi progetti.<br/><br/>Il 05 giugno scorso (tre giorni fa), ho parlato di energie alternative e di conservazione dell’ambiente naturale ad un convegno tenutosi nella ospitale e simpatica cittadina calabrese di Grimaldi, a Sud di Cosenza.<br/>Nel comune di Grimaldi si è svolto l’unico evento nazionale celebrativo della giornata mondiale  sull’ambiente 2008 inserito nel calendario UNEP (www.unep.org/wed) e segnalato sull’Home page dell’ONU www.onuitalia.it<br/><br/>Dopo il mio intervento, neanche lontanamente mi aspettavo tanti applausi….come dire che, e sempre pensando al Vangelo; “non c’è profeta in Patria”<br/><br/>Quasi due anni fa, il mio PROGETTO TRENTO lo ho consegnato personalmente (tra i tanti) anche all’ing. Diego Schelfi, Presidente della Cooperazione Trentina, che non ha mai detto niente. <br/><br/>Chiedo a lui di darsi una mossa e, quale esponente di spicco della “casta” trentina, di fare pubblicare due righe sui giornali locali, informando dell’esistenza del mio PROGETTO TRENTO.<br/><br/>A partire da oggi Domenica 08 giugno del 2008, ha tempo tre giorni per farlo e se per mercoledì prossimo 11 giugno del 2008, non vedrò niente sui giornali, procederò di conseguenza, con una “radrizzatina” prima, e facendolo poi “a stropa” (come si dice nel buon vecchio parlare contadino trentino) se insiste in essere testardo e sordo ai miei miti consigli. Naturalmente, tutto questo in forma metaforica, visto che non sono un violento.<br/><br/>Vi saluto,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante e per l’occasione, candidato a Governatore della Provincia Autonoma di Trento.<br/><br/>Questo scritto è in Internet ai blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>blogs.ya.com/progetto-trento<br/><br/>Potete anche vedermi ed ascoltarmi su You Tube, cercando,<br/>valerio tonolli<br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[NUOVO PARTITO POLITICO "PUBBLICA OPINIONE"]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_15.htm]]></link><description><![CDATA[Pubblica opinione<br/><br/>“La politica è una cosa troppo importante per lasciare che siano solo i politici ad occuparsene”. Valerio Tonolli<br/><br/>Trento, Città del Concilio, sabato 09 febbraio del 2008<br/><br/>Cittadine, cittadini,<br/>                                informo a tutti voi che in data odierna è stato fondato il nuovo partito politico di centro, PUBBLICA OPINIONE.<br/><br/>                                                 INTRODUZIONE<br/><br/>Considerando che nella presente situazione politica italiana, la realtà supera ormai l’immaginazione (purtroppo!), è necessario cercare d’impedire il collasso dello Stato democratico italiano, ricorrendo ai necessari rimedi che, vista la situazione, ci fa dire: a mali estremi, estremi rimedi!<br/><br/>                                                     PREMESSA<br/><br/>Sognare? Sì, sognare per un mondo migliore! L’utopia deve esserci di guida. Tuttavia, tenendo conto della natura umana, è probabile che non raggiungeremmo mai la meta sognata, ma che però, non per questo dobbiamo lasciare di provare a percorrere la strada che va in quella direzione.<br/>Anzi, in questo contesto, la cosa più importante non è raggiungere la meta, ma camminare verso di essa.<br/>In lontananza, tale meta deve apparirci ed attrarci come un miraggio frammisto alla realtà. Deve brillare come una fonte di luce dai caldi riflessi della vita, della speranza, della buona fede e della buona volontà. Per potere avvicinarci al massimo dobbiamo anteporre l’intelligenza all’astuzia, o peggio, alla furbizia che sempre cerca il massimo profitto col minimo sforzo, imbrogliando continuamente le carte o cambiando le regole del gioco in continuazione, secondo la convenienza del momento. Non dobbiamo vivere alla giornata, ma programmare per il medio e lungo termine.<br/>Ma è anche necessario sapere rimanere coi piedi per terra! Dobbiamo sì sognare, ma non lasciarci dominare dai sogni! Come fondere sogno e realtà? Magari cercando di essere realisti e giusti al momento di votare. In che modo? Votando sì pensando al portafoglio, ma non solo al nostro portafoglio personale, ma anche a quello di tutti gli altri cittadini. Con una tale premessa, la formazione della “casta politica” risulterebbe ben più difficile!<br/>La repubblica democratica italiana odierna è diretta da troppi furbi, che come già detto, appartengono all’esclusivo club o circolo della “casta”. <br/>In altra sede ho gia scritto che i politici italiani corrispondono ai PORCI, con riferimento al libro “La fattoria degli animali” del geniale scrittore inglese George Orwell. In tale fattoria (teoricamente) vige sì la democrazia, però i PORCI hanno saputo volgere la situazione a proprio vantaggio ed hanno più diritti degli altri animali.<br/>E’ lo stesso che succede con la maggior parte dei nostri politici. Troppi diritti e privilegi e pochissimi doveri, anzi quasi nessuno se pensiamo che godono della immunità, che equivale alla “licenza” di delinquere, come lo dimostra il fatto che diversi parlamentari delinquenti siedono in Parlamento.<br/>Con questo sistema, di continue concessioni e compromessi al ribasso, alla lunga si arrischia di far morire la democrazia. Non dimentichiamo quanto detto da Indro Montanelli a proposito della democrazia nostrana. In una occasione scrisse che Mussolini non era stato il boia della democrazia italiana, (come si usa credere) ma soltanto il suo becchino, visto che nel 1922, quando ascese al Potere, la democrazia era gia morta. <br/><br/> Perché PUBBLICA OPINIONE è un partito di centro?<br/><br/> Perché per il modo come si governa attualmente in Italia è veramente difficile se non impossibile distinguere tra destra e sinistra. Un esempio? Solo per rimanere nell’ambito locale, basta osservare come “governa” il Trentino, l’attuale Consiglio Provinciale di “sinistra”! Infatti, per certe loro iniziative propagandistiche, camuffate da iniziative socio-culturali, (vedi Festival dell’Economia, Associazione Trentini nel Mondo, Feste Vigiliane, ecc.) buttano letteralmente giù per il cesso a milioni di euro dei contribuenti, mentre moltissime famiglie trentine di questa, secondo loro, “Isola Felice”, non ce la fanno ad arrivare a fine mese.<br/><br/>Che cosa si propone il partito PUBBLICA OPINIONE?<br/> <br/>Per il partito PUBBLICA OPINIONE, il futuro della politica italiana sta nel tripartitismo, ossia nel confronto di tre principali schieramenti, destra e sinistra, nel cui mezzo si trova l’ago della bilancia, (che eventualmente governa) ossia il partito politico di centro, Pubblica Opinione.<br/><br/>Per questo che  PUBBLICA OPINIONE è “una ricetta completamente nuova, fresca e salutare”.<br/><br/>E allora? Che fare? Il detto dice: “ a grandi mali, grandi rimedi”. Ancora una volta non ci rimane che osservare e ispirarci o imparare dalla Storia!<br/> La nostra memoria, per forza di cose,  inizia così a retrocedere per fermarsi al 09 settembre 1943, data che vede la nascita del Comitato di Liberazione Nazionale.<br/> <br/>Come primo passo, PUBBLICA OPINIONE,  si propone di elaborare una specie di metaforico Comitato di Liberazione Nazionale nº2, adattato ai tempi e circostanze attuali. Sì, proprio così, fare rinascere e rivivere quello spirito di rinascita!<br/><br/>Il Comitato di Liberazione Nazionale  del 1943 rappresentava una netta rottura rispetto alla classe dirigente italiana che aveva confuso le sue sorti con quelle del fascismo.<br/>Il Cln2 deve ispirarsi e seguire quella tattica o strategia, ossia rappresentare una netta rottura rispetto alla classe dirigente italiana presente, che ha scambiato e confuso l’interesse per l’Italia con quello di riempirsi le tasche.<br/><br/>Chi sono i rappresentanti di questo Cln2? La Società Civile, tutti noi che desideriamo essere coinvolti e protagonisti di questo cambio inevitabile e necessaria catarsi rigenerativa. I nostri pareri e opinioni formano la pubblica opinione, che non a caso è anche il nome del nuovo partito PUBBLICA OPINIONE.<br/>Ed è la pubblica opinione che deve governare l’Italia e non i segretari dei partiti!<br/>Se tutti noi (pubblica opinione o società civile) non ci compromettiamo politicamente a tutti i livelli ed in ogni luogo, invece di farla la politica, la subiremo, ci piaccia o no!<br/>Come gia detto, senza utopia o ideale non c’è possibilità di cambio. Senza disponibilità al sacrificio e all’altruismo per il bene comune, cercheremo sempre la scorciatoia più facile, dove chi vince è il furbo, perché sa coniugare meglio il maggior guadagno al minor sforzo!<br/>Certi valori possono venire dimenticati, ma non per questo scompaiono. Dobbiamo riscoprirli e rivalutarli per potere trarre forza da loro. <br/><br/>Penso che il sentimento che infondeva l’immagine dell’Italia distrutta del dopo guerra, era quello di pietà o pena. Tuttavia quell’ambiente poverissimo in beni e confort era pervaso e ricco di speranza, sostenuta dalla buona fede, dall’altruismo e la solidarietà.<br/><br/>Oggi,  nella nostra società, sebbene tanti siano ricchi (a volte ricchissimi) di molte cose materiali , tuttavia siamo poverissimi di valori, praticamente miserabili e stiamo lasciando morire la speranza, accettando sempre più di vivere alla giornata. Ci rassegniamo, senza lottare, a sostituire gli ampi orizzonti di una volta, al chiuso di una gabbia. In quanto alla solidarietà poi, regna “l’ognuno per sé”.<br/> E gran parte della  nostra classe dirigenziale (politica-economica) più che pena fa schifo….e andrebbe cambiata!<br/><br/>Andrebbe? Sì, andrebbe, perché quello dipende solo da noi, dalle nostre volontà, impegno, scelte, voti. Se non ci compromettiamo al cambio e ci diamo da fare in quel senso, allora sì che avremmo la prova o dimostrazione tangibile che abbiamo la classe dirigenziale che ci meritiamo.<br/>Ecco perché il partito Pubblica Opinione nasce dalla base, e coi contributi di tutti noi!<br/><br/>La base è la sola, che se lo vuole, può cambiare o meglio rovesciare la tragica situazione politica italiana presente.<br/>Che sia ben chiaro che tale cambio o rovesciamento della situazione non può derivare dai partiti politici o le loro segreterie in quanto se facessero ciò, corrisponderebbe al loro suicidio politico. <br/>Al massimo, o nel migliore dei casi, diversi attuali partiti politici adotteranno la tattica indicata dal “Gattopardo” a suo nipote, ossia, “che è necessario che tutto cambi perché tutto rimanga come prima”.<br/>Troppi partiti politici attuali non fanno parte del metaforico esercito italiano chiamato a difendere la Patria. Loro sono truppe mercenarie, al soldo di chi offre di più, specie di ande o compagnie di ventura  che cercano il massimo profitto col minimo rischio e sforzo….tramite l’inganno e la furbizia. Troppi partiti politici italiani presenti non sono che la facciata “istituzionale” e furbesca di tali compagnie di ventura.<br/>E la loro indecenza tocca il fondo quando arrivano ad accusare di fare “dell’antipolitica” a chi osa protestare per lo sfacelo che è sotto gli occhi di tutti.<br/><br/>Per questo che la salvezza d’Italia sta nella sua base e non nei vertici politici. Le proposte veramente rinnovatrici non possono che scaturire da essa, quale fonte inesauribile e rinnovabile  di idee veramente costruttive dell’interesse di tutti e non solo di parte come è per troppi partiti politici italiani. <br/>L’esempio più evidente del ruolo nefasto dei vertici in certe situazioni lo abbiamo con la Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Nei secoli e millenni, la Chiesa di Roma è stata portata sull’orlo dell’abisso da certi suoi Papi, Capi supremi per eccellenza ma autori di nefandezze estreme.<br/>E la forza ed energia per ricuperarsi e seguire per la sua strada, la Chiesa di Roma l’ha sempre attinta dalla sua base. <br/><br/>È per questo che “PUBBLICA OPINIONE” fa appello a tutta la base della società civile italiana, delusa e vittima della presente situazione politica.<br/><br/>Non dimentichiamo che sostanzialmente il metaforico Comitato di Liberazione Nazionale n• 2 gia esiste, per il fatto che esso corrisponde alla nostra consapevolezza della tragica situazione politica italiana.<br/><br/>Ma la consapevolezza  è solo avere un’idea chiara di come stanno veramente le cose.<br/>Dalla consapevolezza bisogna passare all’azione. Senza azione non c’è cambio!<br/><br/>Per questo che il partito “PUBBLICA OPINIONE” fa un appello a tutte le italiane e italiani di destra e di sinistra delusi dai loro rispettivi schieramenti.<br/>PUBBLICA OPINIONE invita tutti loro ad abbandonare le rispettive “bande o compagnie di ventura”, ossia i partiti di destra e di sinistra presenti, per convergere al centro ed arruolarsi nel metaforico e vero esercito patriottico, RESISTENZA ITALIANA N•2.<br/>Tenete conto che nelle “bande e compagnie di ventura” voi siete dei mercenari, manovrati a seconda degli interessi di parte.<br/>Al contrario, arruolandovi nell’esercito patriottico italiano RESISTENZA ITALIANA N•2, da mercenari vi trasformate e passate ad essere del militari o soldati a tutti gli effetti. <br/>La prova? Il lemma o inno di vittoria delle “bande di ventura” (partiti politici), è, “riempirsi le tasche”, ossia servirsi della Patria. <br/>Al contrario, il desiderio e canto dei soldati di PUBBLICA OPINIONE è quello di servire la Patria e non servirsi di essa.<br/><br/>Pertanto, PUBBLICA OPINIONE fa appello prima di tutto;<br/>1)&#9;a quei cittadini che non pensano andare a votare<br/>2)&#9;a quelli che non ce la fanno ad arrivare a fine mese<br/>3)&#9;a tutti quelli che desiderano un vero cambio o meglio, rovesciamento, della presente situazione politica italiana.<br/><br/>Perché? <br/>Perché i soldi ci sarebbero, ma sono pessimamente amministrati e distribuiti, sia dai politici di destra che di sinistra. Tutti e due gli schieramenti sono maestri nel “far piovere sul bagnato”. Detto questo non vorrei essere frainteso e che si pensi che io metto sullo stesso piano Berlusconi e Prodi. Il Professore avrà i suoi difetti, ma personalmente lo considero enormemente migliore di Berlusconi. Certo che parte della squadra del suo governo di centro-sinistra, fa archischifo!<br/>E se si vuole cambiare tale situazione, quello dipende solo da noi, dai nostri voti, dalle nostre scelte!<br/><br/>PROGRAMMA E REGOLAMENTO INTERNO.<br/><br/>Il programma e regolamento interno del partito Pubblica Opinione, sarà elaborato e reso pubblico un po’ alla volta, con lo scopo (come già detto)  di permettere a tanti eventuali simpatizzanti di apportarvi le loro idee.<br/><br/>PREMESSA AL REGOLAMENTO INTERNO E PROGRAMMA DEL PARTITO, “PUBBLICA OPINIONE”<br/><br/>Considerando che in Italia, come in tanti altri paesi del mondo, votare è sinonimo di delegare incondizionatamente, (una volta votati), agli eletti o votati, di poter decidere come a loro piaccia circa il futuro del Paese, senza molto spesso nemmeno tener conto di quanto promesso durante la campagna elettorale, tale stato di cose va cambiato, o meglio, capovolto!<br/>Basta con il simbolico “assegno in bianco” concesso ai parlamentari “democraticamente eletti”. Basta con la discrezionalità esercitata dopo la conclusione del processo elettorale.<br/>Tutti sappiamo che la Legge e la Costituzione stabiliscono istituzioni funzionanti vere. Almeno in teoria è così, anche se purtroppo nel caso dei rappresentanti “eletti dal popolo”  si avvera, (ad elezione avvenuta), una strana alchimia o metamorfosi, dove possiamo osservare che l’istituzione, (o istituzionalità) si tramuta in discrezionalità.<br/><br/>Come toccati da una bacchetta magica, tali eletti si trasformano in altrettanti eletti- rappresentanti non soggetti alla Legge ed alla Costituzione, ma soggetti alla loro “sovrana discrezionalità” o peggio, arbitrarietà. <br/>E quando gli elettori si lamentano che non stanno ai patti, non eseguendo quanto promesso durante la campagna elettorale, loro, i nuovi eletti, rispondono beffardi e cinici “che sono stati eletti democraticamente dai cittadini e che il loro mandato è costituzionalmente legittimo” come pure è legittimo e sacrosanto il loro mandato al diritto di….riempirsi le tasche!!!<br/>Ergo, questo furbesco modo di procedere va eliminato. La discrezionalità va abolita ed al suo posto va messa la Legge, assieme alla Costituzione ed allo Stato istituzionale vero, e non solo apparente o di facciata.<br/><br/>Da questo stato di fatto o amara e triste realtà,  ne deriva la necessità  di stabilire un chiaro “CONTRATTO CON GLI ELETTORI” che gia a priori è da considerarsi tacitamente accettato, incondizionatamente, da ogni eletto a rappresentare la cittadinanza nel seno del partito Pubblica Opinione. <br/>Tenete conto, e ci tengo a precisarlo, che questo CONTRATTO non ha niente a che vedere con quello che Berlusconi propose a suo tempo. Quello fu un contratto truffa anche per il fatto che il cavaliere faceva “firmare” in bianco e poi decideva solo lui. In Pubblica Opinione è esattamente l’opposto, come si può leggere a continuazione.<br/><br/>Pertanto, come corollario a quanto ante detto viene stabilito che, nel seno del partito Pubblica Opinione, all’occasione delle elezioni, i vari candidati che appaiano sui rispettivi manifesti non dovranno “dire” vota o votate per me, ma soltanto, “VOTIAMO PER NOI”.<br/>Questo perché, sia prima che dopo l’elezione, elettori ed eletto rimangono sempre una sola cosa e non due entità separate, come succede attualmente. E l’eletto che non stia ai patti sarà automaticamente estromesso dall’incarico e sostituito da un altro dei votati o addirittura dei votanti, se ce ne fosse il bisogno.<br/><br/>  REGOLAMENTO E PROGRAMMA DEL PARTITO “PUBBLICA OPINIONE”.<br/><br/>Punto 1)<br/><br/> In seno al nostro partito si parlerà di “quota aritmetica” invece che di quota rosa. Questo per il semplice fatto che rappresentando le donne la metà dei voti espressi, avranno diritto al 50% di tutti i posti di responsabilità disponibili all’interno del partito Pubblica Opinione.<br/>Perché? Perché in quanto a partecipazione femminile nell’ambito decisionale e dirigenziale nazionale, secondo i dati delle Nazioni Unite, l’Italia è al settantesimo (70º) posto, ossia allo stesso livello di certi paesi africani tra i più poveri. Al contrario, le Filippine, paese povero ed in via di sviluppo….è al quinto (5º), posto!!! assieme a Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia ecc.<br/> Da non dimenticare poi, che se tanti paesi africani disponessero dei nostri mezzi economici, la partecipazione delle loro donne alla vita nazionale sarebbe ben più alta di quella italiana. Ergo, in questo campo, siamo molto più indietro dell’Africa, perché la nostra mentalità così lo vuole e accetta, ci piaccia o no!<br/><br/>Punto 2) <br/><br/>Gli eventuali rappresentanti eletti in seno al partito Pubblica Opinione, (senatori, deputati, assessori, sindaci, amministratori vari, ecc.), dovranno accettare a priori e incondizionatamente il “CONTRATTO CON GLI ELETTORI”, che in questo caso esige ed obbliga a che accettino di buon grado che il loro compenso venga dimezzato o ridotto del 50%. L’ avanzo così originato, verrà messo in un “fondo di emergenza “ a favore dei più bisognosi come possono essere i cittadini con pensioni minime.<br/>Il non attenersi a questa regola inderogabile, accettata a priori dal candidato, corrisponderà automaticamente alla decadenza immediata del suo mandato.<br/><br/>Punto 3)<br/><br/>La riduzione del 50% degli stipendi dei politici non è che l’inizio, o primo passo, di una vera rivoluzione, (incruenta), in seno allo squallido e decadente mondo politico italiano, vero baraccone fatiscente, circo in rovina o armata brancaleone alla sfascio.<br/><br/>Il partito politico Pubblica Opinione si propone di eliminare progressivamente anche tutti gli altri privilegi concessi, o meglio “autovotatisi o autoconcessici” dai politici italiani. <br/>Aerei blu, auto blu, ragazze dello spettacolo TV o “veline” blu, gratuità varie, gettoni di presenza non necessari, indennità varie non necessarie, ecc., ecc., ecc., saranno tutti eliminati.<br/>Non vi è il minor dubbio, che all’interno dell’Unione Europea, in Italia siamo al primo posto indiscusso in quanto ai costi della politica.<br/>Primi nei costi ed ultimi nell’efficienza!!!<br/>E tale situazione va capovolta!!!<br/>Da peculiare “Repubblica Bananiera Mediterranea Berlusconiana”, odierna, ossia, ultima della classe, l’Italia dei valori e degli onesti va portata al primo posto!. Come?<br/><br/>Premettendo che solo trent’ anni fa la Spagna era parecchio indietro all’Italia, non dimentichiamo che al presente ci ha sorpassati, in quantità ma soprattutto in qualità e sa torcere il braccio persino alla Chiesa Cattolica Romana, elemento retrogrado per antonomasia nel seno delle società, dove interferisce e cerca di dominare, non da secoli, ma da millenni ormai.<br/> Basti pensare che ben tre università spagnole coi loro centri di ricerca sono comprese tra le prime dieci università dell’Unione Europea, mentre l’Italia è assente- la Bocconi di Milano compresa-  da questa lista dei dieci “primi della classe”.<br/><br/>Come portare l’Italia al primo posto?<br/>Il partito Pubblica Opinione, se messo in grado di farlo per mezzo dei voti elettorali, si adopererà per trasformare l’Italia, al presente politicamente stracciona e miserabile, nel paese più avanzato in quanto all’utilizzo dell’Internet.<br/>Saranno generalizzate le video-conferenze a tutti i livelli e, siccome la trasparenza è la nostra guida, tali video-conferenze, (politiche, tecniche, ecc.,) saranno accessibili a tutti, visto che non ci sarà proprio niente da nascondere, nel perseguimento del bene comune locale e nazionale. Tale accesso ai centri decisionali servirà di controllo collettivo e sarà la garanzia che le loro scelte siano quelle giuste e nell’interesse di tutti e non soltanto degli “eletti” di “La Casta”.<br/> <br/>Utopico, irrealizzabile? Non di certo! In una determinata situazione, lo sappiamo tutti che, una mente, una visione, un programma e una gestione diverse, lo possono cambiare tutto!<br/> <br/><br/><br/>Punto 4)<br/><br/>CITTADINI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE ED ALLA COSTITUZIONE.<br/><br/>Se il partito politico Pubblica Opinione arriverà a dirigere la politica trentina, con effetto immediato abrogherà la legge che privilegia i dipendenti della Provincia Autonoma di Trento, che dovranno riabituarsi a lavorare come tutti i comuni mortali, ossia, anche i venerdì pomeriggio.<br/>A livello nazionale si farà lo stesso, tra l’altro, coi privilegi scandalosi ed aberranti goduti dai dipendenti del Quirinale, privilegi che saranno tutti eliminati!<br/><br/>Punto 5)<br/>                             PRIORITA ED EMERGENZE.<br/><br/>Questo punto andrà integrato e completato con altri suggerimenti analoghi da parte di simpatizzanti e membri di Pubblica Opinione.<br/><br/>(Quanto segue venne scritto prima della caduta del Governo).<br/>a)&#9;Senza aspettare le prossime elezioni, si chiede a tutti i parlamentari italiani,  di votare una legge che stabilisca che tutti i cittadini che prendono la pensione minima, di essere esonerati dal pagare il canone televisivo della RAI. Cento euro per chi ne riceve 560 (o meno) al mese è una cifra esorbitante! (Tra l’altro per un servizio così squallido, simile a quello dei canali TV di Berlusconi).<br/><br/>b)&#9;Idem, senza aspettare le prossime elezioni, a tutti i parlamentari italiani, si chiede di votare una legge per ottenere uno sconto del 50% sui treni ordinari di Trenitalia, (ex Ferrovie dello Stato), a vantaggio degli ultrasessantenni che ricevono una pensione minima o sociale. (In Spagna esiste questo sconto).<br/><br/>c)&#9;Ai politici provinciali trentini. Il solo passatempo che si potrebbe permettere un mio amico ultrasettantenne, con pensione minima, è la pesca. A pescare non ci va più perché non ha i cento e più euro necessari per la licenza annuale. Perché non abolite tale “gabella” per tutti i pensionati pescatori con pensione minima?<br/><br/>Cordiali saluti,<br/><br/>Dr. Valerio Tonolli,<br/><br/> Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante,<br/>nonché,<br/>Aspirante Capo Controllore dei Controllanti<br/><br/>Questo scritto è in Internet, al blog,<br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/><br/>E-mail     tonollivalerio@hotmail.com<br/><br/><br/>                  CONTINUA….<br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[BERLUSCONI, MAESTRO NEL DRIBBLARE LA GIUSTIZIA ITALIANA NON PUÒ GUIDARE L'ITALIA....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_14.htm]]></link><description><![CDATA[Berlusconi 4<br/><br/>Trento (Italia), Città del Concilio, lunedì 03 marzo del 2008<br/><br/>Dr. Stefano Dragone<br/>Procuratore Capo della Repubblica in Trento<br/>Largo L. Pigarelli<br/>38100 TRENTO<br/><br/>UNOG<br/>Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra<br/>1211 Ginevra 10<br/>SVIZZERA<br/><br/>Corte Europea dei Diritti Umani<br/>Consiglio d’Europa<br/>67075 Strasbourg – Cedex<br/>FRANCIA<br/><br/>Al Presidente del Parlamento Europeo<br/>Sign. Hans-Gert Pöttering<br/>Strasbourg<br/>FRANCIA  (e Bruxelles – Belgio)<br/><br/>Sign. Javier Solana<br/>Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune del Consiglio dell’Unione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Sign. José Manuel Barroso<br/>Presidente della Commissione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Corte di giustizia della Unione Europea<br/>LUXEMBOURG<br/><br/>                                  ESPOSTO Nº 27 O CONTRO SILVIO BERLUSCONI<br/><br/>Io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento, accuso e denuncio al Sign. Silvio Berlusconi (alias, il Cavaliere) di essere “recidivo” e di pretendere di diventare per la seconda volta “Presidente” del Consiglio dei Ministri del prossimo Governo italiano e, sempre su quella imparabile scia, di essere eletto un giorno magari  Presidente della Repubblica Italiana, ossia, “IL SECONDO UOMO DELLA PROVVIDENZA” secondo i desideri e le preghiere dei sostenitori del nascente neo clero-fascismo Vaticano.<br/><br/>Fossi anche l’unico cittadino italiano ad oppormi a simile pretesa, ribadisco che Berlusconi, ASSOLUTAMENTE, non possiede l’autorità morale per dirigere l’Italia e che è impensabile che possa essere rieletto Capo del Governo.<br/><br/> Anche se viene “democraticamente” eletto da milioni di cittadini italiani?<br/> Anche in quel caso, visto che anche Hitler nel 1936 è stato eletto “democraticamente” e che il Vaticano e la Chiesa Cattolica tedesca di allora appoggiarono e consolidarono vivamente quella elezione, con un Concordato. E tutto ciò malgrado fossero già in giro milioni di copie del programma di governo di Hitler (Mein Kampf) e che fossero passati nemmeno venti anni dal genocidio degli armeni, che servì di modello a Adolf Hitler per il genocidio ebreo.<br/><br/>Faccio un appello agli italiani non furbi di promuovere un referendum per impedire che ciò avvenga.<br/><br/>A sostegno di quanto sopra, faccio seguire parte di un articolo di Camillo Lanzinger apparso su “l’Adige” del martedì 26 febbraio 2008, a pagina 52.<br/><br/>IMPRENDITORI O MILLANTATORI?<br/>CHI FALSA I BILANCI NON PUÒ GUIDARE L’ITALIA<br/><br/>“Il fatto che durante il governo Berlusconi sia stata approvata una norma che depenalizzava il falso in bilancio, e che le aziende di Berlusconi abbiano ben presto tratto giovamento da questo cambiamento normativo è stato messo in luce da tutti, in Italia ed all’Estero, ed anche (ma la memoria italiana è spesso un po’ corta….) dagli ondivaghi ex-neo alleati del Cavaliere, al tempo (peraltro recente) in cui venivano accusati di ectoplasmaticità e rispondevano, appunto, che forse il Nostro aveva un po’ esagerato con le leggi a suo favore.<br/>Forse, dico forse, la presenza nel codice penale del falso in bilancio era una saggia misura mantenuta da una classe politica, mai caduta così in basso come durante il governo Berlusconi, che si rendeva conto di quanto i cittadini italiani abbiano pagato di tasca propria una serie di scandali finanziari che, fin dall’ottocento, ma gli ultimi sono molto recenti, hanno dissanguato gli inermi arricchendo i furbi. È questa irrisione delle regole da parte di certi cosiddetti imprenditori da operetta la ragione principale della bassa propensione all’investimento in Italia degli operatori stranieri, che hanno peraltro grande ammirazione per la vivace comunità delle nostre piccole imprese, che hanno sempre sostenuto il Paese quando i furbi si facevano i loro interessi a danno dei loro concittadini.”.<br/><br/>Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.<br/>Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.<br/><br/><br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco e Antipotere Arrogante<br/><br/>La presente denuncia è in Internet al blog,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item><item><title><![CDATA[LA PARTITA TRUCCATA DI BERLUSCONI....]]></title><link><![CDATA[http://blogs.ya.com/pubblica-opinione/c_13.htm]]></link><description><![CDATA[Berlusconi 3<br/><br/>Trento (Italia), Città del Concilio, lunedì 25 febbraio del 2008<br/><br/>Dr. Stefano Dragone<br/>Procuratore Capo della Repubblica in Trento<br/>Largo L. Pigarelli<br/>38100 TRENTO<br/><br/>UNOG<br/>Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra<br/>1211 Ginevra 10<br/>SVIZZERA<br/><br/>Corte Europea dei Diritti Umani<br/>Consiglio d’Europa<br/>67075 Strasbourg – Cedex<br/>FRANCIA<br/><br/>Al Presidente del Parlamento Europeo<br/>Sign. Hans-Gert Pöttering<br/>Strasbourg<br/> FRANCIA  ( e Bruxelles – Belgio)<br/><br/>Sign. Javier Solana<br/>Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune del<br/>Consiglio dell’Unione europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Sign. José Manuel Barroso<br/>Presidente della Commissione Europea<br/>Bruxelles<br/>BELGIO<br/><br/>Corte di giustizia della Unione Europea<br/>LUXEMBOURG<br/><br/><br/>                              ESPOSTO N° 26  O CONTRO SILVIO BERLUSCONI<br/><br/>Io Valerio Tonolli, nato ad Albiano (TN) il 17/3/1938 e residente a Trento, accuso e denuncio al Sign. Silvio Berlusconi di (tra l’altro), distorcere, falsare, ecc., in breve di barare nella simbolica partita, che corrisponde alla presente campagna elettorale, utilizzando due metaforici assi nelle maniche.<br/><br/>A sostegno di ciò faccio notare due aspetti (i due assi nelle maniche) relativi alle elezioni e che sono a tutto vantaggio di Berlusconi ed a tutto svantaggio della maggioranza degli italiani, in questa (metaforica) partita a carte truccata.<br/><br/>Aspetto A, o primo asso nella manica.<br/><br/>Sul settimanale “L’espresso” del 21 febbraio 2008, a pagina 17, il professore Piero Ignazi titola il suo articolo;<br/><br/>“ELEZIONI CON L’HANDICAP”.<br/>“Ma Berlusconi mantiene il vantaggio competitivo di risorse medianiche che distorce la competizione”.<br/><br/>Nella parte conclusiva del suo articolo, scrive il prof. Ignazi.<br/>“L’Italia rimane, agli occhi di tutti gli osservatori internazionali, un Paese a democrazia incompleta perché non garantisce una equa ripartizione dell’informazione televisiva. Lo ricordava efficacemente, dall’alto della sua esperienza personale, Vaclav Havel al World Freedom Press Day nel 2002. Il controllo del Cavaliere su Mediaset distorce la competizione elettorale, assicurando ancora, e per la quinta volta, un indebito vantaggio competitivo a uno dei concorrenti. Noi ci siamo mitridatizzati e nessuno ormai lo rileva più. Ma rimane un vulnus alla democrazia italiana e un handicap per gli altri concorrenti”.<br/><br/>E a questo proposito, chi denuncia ricorda che recentemente sono venuti alla luce certi accordi “dietro le quinte” (e durati anni) tra la Mediaset di Berlusconi e dei dirigenti della RAI o Radiotelevisione italiana. Il risultato di tutto questo è che il potere e spazio medianico televisivo di Berlusconi in Italia, si può tranquillamente calcolare intorno all’80-85%, situazione che lo converte in un vero e proprio monopolio medianico berlusconiano.<br/><br/>Aspetto B, o secondo asso nella manica.<br/><br/>Dall’avvento di Benedetto XVI, la Chiesa Cattolica Romana interferisce indebitamente e sempre più apertamente nelle leggi dello Stato italiano. La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ne è la prima forza d’urto. Nel seno della Cei prevale sempre la tendenza o l’ala dell’estrema destra con prese di posizione conflittuali assolutamente reazionarie e retrograde o meglio oscurantiste.<br/>Questi sistemi o “manovre” della Cei, una volta collaudate in Italia, si cerca di esportarle anche ad altri Paesi dell’Unione Europea, come la Spagna, Germania ecc.<br/>E precisamente in Spagna, i vescovi spagnoli hanno recentemente raccomandato ai cattolici di non votare per Zapatero nelle prossime elezioni.<br/><br/>È nato il neo clerofascismo e nessuno dice niente! Negli USA la politica imperiale con chiare sfumature fasciste di Bush ha fatto scendere in campo a diversi scrittori di chiara fama, (William Blum, Naomi Wolf, Naomi Klein, Carolyn Baker, Mike Ruppert, ecc.) che hanno dato l’allarme.<br/>Da noi tutto tranquillo ed è proprio di questa “tranquillità” che ne approfitta Silvio Berlusconi, visto che le posizioni reazionarie sostenute dalla Cei combaciano al !00% col programma politico di Berlusconi, che le utilizza come il secondo asso nella manica.<br/><br/>Si chiede a questa Spettabile Procura della Repubblica di esaminare la fattispecie esposta, ricercandone gli eventuali estremi di reato.<br/>Si desidera altresì di essere informato ai sensi dell’articolo CPP della richiesta di archiviazione della presente.<br/><br/><br/><br/>Dr. Valerio Tonolli<br/>Consulente Anticorruzione, Antispreco, Antipotere Arrogante <br/><br/>La presente denuncia è in Internet ai blogs,<br/><br/>blogs.ya.com/pubblica-opinione<br/>blogs.ya.com/la-casta-trentina<br/><br/><br/><br/><br/>]]></description><author><![CDATA[blogs@ya.com(valtonmix52)]]></author></item></channel></rss>
